Under 21: un buon pari per gli azzurrini

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NOVI SAD – Dopo tre successi consecutivi, per la prima volta l’Italia non riesce a vincere nel girone di qualificazione al Campionato Europeo Under 21. A Novi Sad, gli Azzurrini strappano comunque un ottimo 1-1 in casa della Serbia che tiene la squadra di Luigi Di Biagio in vetta al Gruppo 2 imbattuta: è Danilo Cataldi a rispondere al vantaggio del suo compagno di club Sergej Milinkovic-Savic.

L’avvio dell’Italia, disegnata con un 4-4-2 spiccatamente offensivo dal suo tecnico, è incoraggiante. Benassi, il capitano, saggia i riflessi di Radunović con un colpo di testa sugli sviluppi dell’angolo battuto da Berardi, poi è lo stesso attaccante del Sassuolo – scattato sul filo del fuorigioco – a concludere a lato a tu per tu con il portiere avversario.

Prova invano il tiro anche Mandragora, poi Cragno si fa apprezzare per un provvidenziale anticipo. Ma sono gli Azzurrini a fare la partita e creare le chance migliori. Mandragora, ancora lui, calcia praticamente a colpo sicuro ma trova sulla sua strada l’incredibile opposizione di JovanoviC, mentre Boateng conclude male sul primo palo da posizione favorevole.

La nazionale di Sivić prova a organizzare una reazione trascinata da Ozegovic, che prima spedisce il pallone alto con un’acrobatica rovesciata, poi viene contrastato con efficacia da Rugani. Prima dell’intervallo una chance per parte. Cragno è formidabile nella parata su Cavric, dalla parte opposta Berardi si ritrova il pallone tra i piedi davanti a Radunovic ma spreca ancora.

La ripresa si accende subito. Dopo due minuti la Serbia è in vantaggio, grazie a Milinković-Savić: il 20enne della Lazio, probabilmente nell’intento di crossare, trova una traiettoria incredibile e manda il pallone sotto l’incrocio, con il portiere degli Azzurrini comunque non esente da responsabilità.

L’Italia non ci sta e dopo aver sbandato sul tentativo di Antonov si divora il pareggio con Cerri, che incredibilmente manda a lato.

L’1-1 è però nell’aria e si materializza al 56’, autore ancora un giocatore della Lazio: sul tiro dalla bandierina di Berardi, il 21enne centrocampista va alla conclusione dal limite e beffa il portiere avversario. Le emozioni si susseguono incessanti, Cragno ha un’incertezza in uscita e deve ringraziare Romagnoli, che sventa sulla linea il tiro di Gajic.

I due allenatori cercano dalla panchina la mossa vincente per risolvere la sfida, ma il risultato non cambia più, malgrado una bella acrobazia di Benassi. Finisce 1-1, per l’Italia è un ottimo pareggio che tiene la squadra di Di Biagio in vetta a pari punti proprio con la Serbia. Martedì la sfida alla Lituania a Castel di Sangro.

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