Calcio: Presentate le sedi della Coppa America 2016

Pubblicato il 20 novembre 2015 da redazione

copa-america-2016

CARACAS – Boston, Chicago, Houston, Los Ángeles, New York, Orlando, Filadelfia, Phoenix, San Francisco e Seattle sono le sedi scelte dal comitato organizzatore per ospitare le gare della Coppa America 2016 che si disputerà negli Stati Uniti dal 3 al 26 giugno del 2016.

L’annuncio é stato dato ieri da membri della Conmebol e la Concacaf: da segnalare che la manifestazione dell’anno venturo servirá per conmemorare il centenario del torneo e sarà la prima volta que verrà organizato fuori dal territorio sudamericano.

Le città sono state selezionate tra un gruppo di 24 che avevano presentato la candidatura ad inizio del 2015. Da quanto é stato riferito dal comitato organizzatore gli stadi hanno dovuto superare delle rigorose esigenze che vanno da un minimo di 60 mila posti fino ad altre necessità infrastrutturali per i tifosi e giornalisti.

“Le 10 sedi della Coppa America del Centenario saranno lo scenario perfetto per unire il continente americano in un’unica celebrazione della storia e del talento del calcio” ha affermato Alfredo Hawit, presidente della Concacaf, in un comunicato stampa.

Gli stadi che ospiteranno il torneo sono: Gillette Stadium (Boston), Soldier Field(Chicago), NRG Stadium(Houston), Rose Bowl Stadium(Los Ángeles), MetLife Stadium(Nueva York), Orlando Citrus Bowl Stadium(Orlando), Lincoln Financial Field(Filadelfia), University of Phoenix Stadium(Phoenix), Levi’s Stadium(San Francisco) e CenturyLink Field(Seattle).

Il Rose Bowl di Pasadena ospiterà la finalissima, mentre ogni sede avrà il privilegio di ospitare tre match.

Juan Ángel Napout, presidente della Conmebol, ha dichiarato: “Non ci sono dubbi, sarà un evento di lusso dove si daranno appuntamento i campioni che giocano nei migliori campionati in giro per il mondo”

Al torneo, parteciperanno sei nazionali della zona Concacaf e le dieci della Conmebol. Dalla zona della Confederación de Norte, Centroamérica y el Caribe de Fútbol Asociación sono già state ammesse: Stati Uniti e Messico, mentre Costa Rica e Giamaica si sono qualificate per aber vinto la Coppa Centroamericana 2014 e la Coppa dei Caraibi 2014 rispettivamente.

Gli ultimi due rappresentanti del centroamerica verranno fuori da un playoff che si disputerà nel mese di gennaio tra Panamá e Cuba, e Trinidad & Tobago ed Haiti: le vincenti approderanno al torneo continentale.

Mentre per il Sudamerica ci saranno: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perú, Uruguay e Venezuela. La ‘celeste’ con 15 trofei é la nazionale che ha più trofei in bacheca.

(Fioravante De Simone/Voce)

Ultima ora

05:42Shutdown: nessun accordo al Senato Usa, voto rinviato (2)

(ANSA) - WASHINGTON, 22 GEN - Il Senato degli Stati Uniti voterà a mezzogiorno ora di Washington (le sei del pomeriggio in Italia) nel tentativo di revocare lo shutdown, la chiusura dell'amministrazione federale scattata alla mezzanotte di sabato, che entra quindi nel terzo giorno. I colloqui fra democratici e repubblicani non hanno però al momento portato ad un accordo. E' stato il leader della minoranza democratica al Senato, Chuck Schumer, ad annunciare per primo in serata chenon è stato raggiunto un accordo che consenta la revoca dello shutdown con l'inizio della settimana lavorativa. Le aspettative sono che a mezzogiorno (le sei del pomeriggio in Italia) il Senato voti su un provvedimento di spesa temporaneo, possibilmente che consenta la 'riapertura' del governo fino al prossimo 8 febbraio con il contestuale impegno da parte del leader della maggioranza repubblicana al Senato, Mitch McConnell, di indire una votazione sul nodo dell'immigrazione prima di quella data.

01:53Mo: Abu Mazen chiederà a Ue riconoscimento Palestina

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Il presidente palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) chiederà all'Ue di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina, nel corso della sua visita odierna a Bruxelles. Lo ha detto all'agenzia France Press in un'intervista ripresa dda molti media internazionali il ministro degli Esteri dell'Anp, Riyad Al-Maliki. Abu Mazen, ha detto, "si aspetta che i ministri degli esteri europei riconoscano collettivamente lo stato di Palestina", in risposta alla decisione Usa su Gerusalemme capitale di Israele. Abu Mazen deve incontrare oggi il capo della diplomazia europea Federica Mogherini e i 28 ministri degli ESteri dell'Ue, al margine della loro riunione mensile. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu aveva avuto lo stesso incontro l'11 dicembre scorso. "Se gli europei vogliono avere un ruolo, allora devono essere equilibrati nel trattamento delle parti e ciò dovrebbe iniziare con il riconoscimento dello stato di Palestina", ha affermato ancora il capo della diplomazia palestinese.

01:09Papa: si congeda da Perù, “terra di speranza, siate uniti”

(ANSA) - LIMA, 21 GEN - "Ho iniziato il mio pellegrinaggio tra voi dicendo che il Perù è una terra di speranza. Terra di speranza per la biodiversità che vi si trova insieme con la bellezza di luoghi capaci di aiutarci a scoprire la presenza di Dio". Così il Papa nel suo saluto al Perù al termine della messa alla Base aerea di Las Palmas alla quale secondo le autorità locali hanno assistito 1,3 milioni di persone "Terra di speranza - ha detto - per la ricchezza delle sue tradizioni e dei suoi costumi che hanno segnato l'anima di questo popolo". Terra di speranza "per i giovani, che non sono il futuro ma il presente del Perù". "A loro chiedo di scoprire nella sapienza dei loro nonni, degli anziani, il Dna che ha guidato i vostri grandi santi - ha aggiunto -. Non sradicatevi. Nonni e anziani, non smettete di trasmettere alle giovani generazioni le radici del vostro popolo e la sapienza della via per arrivare al cielo". "Vi invito a non aver paura di essere i santi del XXI secolo. Fratelli peruviani, avete tanti motivi per sperare, l'ho visto, l'ho toccato con mano in questi giorni. Custodite la speranza. E non c'è miglior modo di custodire la speranza che rimanere uniti", ha concluso Francesco.

00:44Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Risultati della sesta giornata di ritorno della Superlega di pallavolo: Calzedonia Verona - Diatec Trentino 1-3 Lube Civitanova - Azimut Modena 0-3 Revivre Milano - Wixo Piacenza 2-3 BCC Castellana Grotte - Gi Group Monza 3-2 Taiwan Latina - Callipo Vibo Valentia 3-0 Kioene Padova - Bunge Ravenna 2-3 Sir Safety Perugia - Biosì Sora 3-0 - Classifica: Perugia 51; Civitanova 47; Modena 45; Trentino 33; Verona 32; Padova 30; Piacenza e Milano 29; Ravenna 27; Latina 22; Monza 19; Vibo Valentia 12; Castellana Grotte 10; Sora 7.

00:36Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Risultati della prima giornata del campionato di serie A di basket: GrissinBon Reggio E. - Sidigas Avellino 89-86 Red October Cantù - Banco Sardegna Sassari 102-96 Fiat Torino - Happy Casa Brindisi 68-82 Segafredo Bologna - Dolomiti Trentino 82-75 Umana Venezia - Openjobmetis Varese 63-75 Germani Brescia - VL Pesaro 88-70 The Flexx Pistoia - Betaland Capo d'Orlando 91-69 EA7 Armani Milano - Vanoli Cremona domani - Classifica: Brescia e Avellino 24; Milano e Venezia 22; Torino 20; Bologna e Cantù 18; Cremona e Sassari 16; Trentino 14; Reggio Emilia 12; Pistoia, Varese, Brindisi e Capo d'Orlando 10; Pesaro 8.

23:24Cav, Renzi ha chiuso con comunismo ma Pd rimasto senza anima

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - "Renzi ora è accusato di aver portato il Pd al 21% per il suo cattivo carattere, ma ha un merito: ha chiuso con la tradizione comunista del suo partito, ma non ha dato un'anima al Pd che ormai è una scatola vuota che si riempie solo con aspirazioni di potere". Lo afferma Silvio Berlusconi a "Non è l'Arena" su La7 parlando di Renzi.

23:19Shutdown: Statua Libertà e Ellis Island aperte,paga New York

(ANSA) - WASHINGTON, 21 GEN - La Statua della Liberta' e Ellis Island a New York saranno aperte domani ai visitatori, anche se lo shutdown dell'amministrazione federale Usa dovesse proseguire. Lo ha annunciato il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo. Sara' infatti l'autorità statale a sostenere le spese necessarie per l'apertura dei siti compreso il salario dei dipendenti federali che vi lavorano. I due 'monumenti' - come gli altri nel Paese gestiti dalle autorità federali - sono rimasti chiusi a partire dalla mezzanotte di sabato quando è scattato lo shutdown. Cuomo ha spiegato che i siti sono vitali per l'industria del turismo. Da ciò la decisione di farsi carico della spesa per tenerli aperti, 65mila dollari al giorno, cifra inferiore rispetto alle entrate. La stessa decisione fu presa in occasione dello shutdown nel 2013 durante l'amministrazione Obama.

Archivio Ultima ora