La Commissione Bilancio approva 5 milioni per le politiche degli italiani all’estero

Claudio Micheloni senateur italien Neuchatel le 5.1.2011 ©veroniquebotteron.com
Claudio Micheloni senateur italien Neuchatel le 5.1.2011 ©veroniquebotteron.com
Claudio Micheloni senateur italien Neuchatel le 5.1.2011 ©veroniquebotteron.com

ROMA. – “Un primo importante passo è stato fatto. La commissione Bilancio del Senato ha approvato, con modifiche, un emendamento che dispone i seguenti interventi a favore delle politiche per gli italiani all’estero per il 2016:

3,4 milioni di euro per la promozione della lingua e cultura italiana all’estero e per il sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana all’estero; 500 mila euro come incremento della dotazione finanziaria per gli Istituti Italiani di cultura; 100 mila euro per il funzionamento del CGIE; 100 mila euro per il funzionamento dei Comites e del Comitato dei loro presidenti;

650 mila euro ad integrazione della dotazione finanziaria pei contributi diretti in favore della stampa italiana all’estero; 100 mila euro in favore delle agenzie specializzate per i servizi stampa dedicati agli italiani all’estero; 150 mila euro per promuovere l’attrattività delle università attraverso la diffusione dei corsi di lingua italiana online”.

E’ quanto comunicano con una nota Claudio Micheloni, Renato Turano e Francesco Giacobbe (PD), Aldo Di Biagio (AP) e Fausto Longo (PSI), senatori di maggioranza eletti all’estero e primi firmatari dell’emendamento originario 23.8.

“E’ stato un risultato difficile da raggiungere e frutto di un lavoro coeso e coordinato, portato avanti dai senatori di maggioranza eletti all’estero insieme al presidente dalla commissione Bilancio, sen. Giorgio Tonini – spiegano i senatori -.

Dispiace, però, non essere riusciti ad ottenere quanto inizialmente avevamo chiesto con il nostro emendamento, ovvero ulteriori 50 mila euro sia per il CGIE che per i Comites, un ammontare totale di 4,7 milioni di euro per la lingua e cultura, ulteriori 250 mila euro per gli IIC e 150 mila euro per la stampa italiana all’estero, ulteriori 100 mila euro sia per le agenzie di stampa specializzate, sia per i corsi di lingua italiana online”.

“La commissione, inoltre – continuano i senatori – ha bocciato anche l’emendamento 4.90 che chiedeva l’equiparazione degli immobili degli italiani residenti all’estero come prima casa per l’esenzione dal pagamento IMU. Rimane invariata, invece, l’agevolazione su IMU, TASI e TARI per i pensionati residenti all’estero”.

“Ad ogni modo, considerata l’importanza delle nostre richieste e la larga maggioranza presente alla Camera sia in commissione che in aula, – concludono i senatori – siamo sicuri che i colleghi deputati di maggioranza eletti all’estero saranno certamente in grado di portare avanti questa battaglia con l’approvazione di emendamenti simili al nostro e incrementare ulteriormente le risorse a favore dei capitoli di spesa per gli italiani all’estero”.