L’Islam d’Italia condanna il terrorismo, oggi tutti in piazza

Pubblicato il 20 novembre 2015 da redazione

islam- religione- pace

ROMA. – Il mondo islamico in Italia è in movimento contro il terrorismo. Dopo l’annuncio delle manifestazioni a Roma e Milano per gridare forte ‘Not in my name’, ieri il segretario del Centro culturale della Grande Moschea della capitale ha annunciato l’inserimento nel sermone del venerdì di una condanna delle stragi di Parigi.

“Abbiamo aggiunto un paragrafo col quale condanniamo il terrorismo dicendo che la vita umana è sacra e gli attentati non sono accettabili dall’Islam e dai musulmani”, ha detto Abdellah Redouane. “Il terrorismo sfrutta la religione per scopi politici e ideologici”, ha aggiunto, stigmatizzando “un’interpretazione falsa di una religione che trascina i giovani e gli fa il lavaggio del cervello con un radicalismo che dobbiamo combattere”.

Redouane ha esortato gli imam in Italia a “non allontanarsi dal messaggio di pace e non cadere nella trappola del radicalismo”. Parole chiare e attese dai molti che hanno accusato i musulmani italiani di restare silenziosi o passivi di fronte al terrorismo. Un’atmosfera che alla Grande Moschea di Roma sembra cambiata. “Quello che è successo a Parigi non piace a nessuno: siamo tristi”, ha detto un fedele dopo la preghiera del venerdì.

Chi ha compiuto il massacro di Parigi “va tolto di mezzo perché usa il nome di Allah per uccidere”, ha affermato un altro. “Ho paura perché se dico qualcosa di sbagliato possono farmi del male – ha ammesso una donna, tra le poche a parlare -. Ma io voglio esprimere il mio pensiero perché mi vergogno di essere musulmana”.

“L’Italia mi ha dato tanto – ha dichiarato un altro fedele – ci vivo da 37 anni, ho avuto lavoro e tranquillità. Ora spero che quello che è successo non danneggi l’immagine dell’Islam, che è sempre contro la violenza”.

Anche a Milano la comunità musulmana si mobilita. Alla Casa della Cultura Islamica nella preghiera del venerdì “ho ascoltato un messaggio di fratellanza che rifiuta e condanna il terrorismo”, ha scritto su Facebook l’assessore comunale al Welfare Pierfrancesco Majorino del Pd.

“Agli italiani vorrei dire che dobbiamo essere uniti contro il terrorismo – ha detto l’imam di Segrate, vicino a Milano, Ali Abu Shwaima – questa non è una guerra di religione o di civiltà”.

E a Palermo islamici e cristiani nel pomeriggio hanno manifestato per condannare la strage di Parigi. Domani a piazza Santi Apostoli a Roma con lo slogan ‘Not in my name’ (Non nel mio nome) ci sarà la manifestazione nazionale contro il terrorismo promossa dall’Unione delle comunità islamiche italiane (Ucoii). In piazza ci saranno anche esponenti di Sel, del Pd e il segretario generale della Cgil Susanna Camusso. A Milano un’altra anche contro guerre e islamofobia. E anche in altre città cresce la mobilitazione della comunità islamica.

Intanto prova a rasserenare il clima anche il questore della capitale Nicolò D’Angelo, dopo aver presentato il piano sicurezza per il Giubileo. “Abbiamo un buon rapporto con le comunità islamiche – ha detto – c’e’ un continuo scambio informativo. Noi non abbiamo situazioni come le banlieu di Parigi”.

Un’altra fonte autorevole della questura riconosce che in zone ad alta densità di musulmani – come l’Esquilino, vicino alla stazione Termini, o la periferia sudest di Roma – aumenta la possibilità che vi siano simpatizzanti dell’Isis. “Ma i musulmani – ha detto – stanno aprendo la testa, capiscono che i terroristi vanno soprattutto contro di loro. E collaborano”.

(di Luca Laviola e Monica Savatteri/ANSA)

Ultima ora

16:29Calcio: Lazio, Immobile rinnova fino al 2022

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - La Lazio ha prolungato i contratti di Ciro Immobile e Thomas Strakosha sino al 30 giugno 2022. Lo rende noto la società attraverso un comunicato stampa.

16:12Gasolio rubato in Libia: c’era ‘cartello’ di contrabbandieri

(ANSA) - CATANIA, 21 OTT - A Darren Debono, 43 anni, ex difensore della nazionale di calcio maltese (56 presenze tra il 1996 e il 2002), arrestato ieri a Lampedusa con l'accusa di fare parte di di un'associazione per delinquere internazionale dedita al riciclaggio di gasolio libico, militari del Gico del nucleo di polizia tributaria di Catania sono arrivati grazie a utenze telefoniche di suoi familiari. Era ricercato nell'inchiesta 'Dirty Oil' della guardia di finanza di Catania. Nei suoi confronti era pendente un'ordinanza del Gip emessa nei confronti di 9 indagati per il furto di gasolio dalla raffineria di Zawyia poi portato illegalmente in Europa. Il maltese era il punto di contatto con il libico Fahmi Mousa Saleem Ben Khalifa, alias "il Malem" (il capo), al vertice di una milizia armata, ora ricercato. Da intercettazioni emerge un "'cartello' tra contrabbandieri" per gestire a prezzi bassissimi ingenti quantitativi di petrolio trafugato in Libia e commercializzato con la complicità dell'Ad della Maxcom Bunker, Marco Porta.

16:10Rugby: Australia-Nuova Zelanda 23-18 in un test match

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - Ci sono voluti due anni, ma finalmente l'Australia è riuscita a battere di nuovo la Nuova Zelanda, imponendosi 23-18 in un test match valido per la Bledisloe Cup disputato a Brisbane (Australia). Gli All Blacks avevano chiuso il primo tempo in vantaggio 13-12, ma neo secondi 40' hanno subito la rimonta dei Wallabies, che grazie al sostegno dei 45mila tifosi del Suncorp Stadium hanno segnato una meta con l'ala Marika Koroibete e due calci piazzati di Reece Hodge, autore anche della prima meta della sua squadra. Per gli All Blacks, in meta due volte con Waisake Naholo e Rieko Ioane, si tratta della prima sconfitta dopo sette partite.

16:06Catalogna: Madrid prenderà controllo Mossos e Radio-Tv

(ANSA) - MADRID, 21 OTT - Madrid prevede di prendere il controllo fra l'altro dei Mossos d'Esquadra, la polizia regionale catalana, della Radio-Tv pubblica (Tv3 e Radio Catalunya), grazie all'art. 155. Lo precisa il documento con le misure previste dall'esecutivo spagnolo inviato al Senato, che lo approverà probabilmente il 27 ottobre. Il governo spagnolo, attraverso i delegati che nominerà in Catalogna, potrà destituire e sostituire i dirigenti di polizia e radio-tv catalane.

15:58Maltempo: in Toscana codice giallo per temporali e vento

(ANSA) - FIRENZE, 21 OTT - La Sala operativa della protezione civile della Toscana ha emesso un codice giallo per temporali e vento valida da stasera fino alla mezzanotte di domani, domenica 22 ottobre. Il codice giallo per vento (valido dalle 6 di domani mattina fino alla mezzanotte sempre di domani) interessa tutta la regione; quello per temporali forti e rischio idrogeologico del reticolo minore (valido dalla mezzanotte fino alle ore 13 di domani) riguarda invece la zona nord occidentale (Versilia, Lunigiana e bacino del Serchio). Codice giallo poi per mareggiate (dalle 14 fino alla mezzanotte di domani) per la parte centro-settentrionale della costa e per l'Arcipelago. (ANSA).

15:52Migranti:accoglienza diffusa,Minniti a sigla intesa Calabria

(ANSA) - TAVERNA (CATANZARO), 21 OTT - Migliorare il sistema di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale attraverso l'adesione dei Comuni alla rete Sprar (Sistema di protezione per i richiedenti asilo rifugiati): è l'obiettivo di un protocollo d'intesa sottoscritto a Villaggio Mancuso di Taverna, alla presenza del ministro dell'Interno Marco Minniti, da Anci, dalle cinque Prefetture e dalla Regione Calabria. L'atto, che è stato siglato dal prefetto di Catanzaro Luisa Latella, nella qualità di coordinatrice delle Prefetture regionali, dal presidente regionale dell'Associazione dei Comuni italiani Gianluca Callipo e dal presidente della Regione Mario Oliverio, rappresenta il passaggio finale di un'attività di sensibilizzazione sulla tematica dell'accoglienza diffusa che ha portato all'adesione di un numero notevole di enti locali, circa 120. "Oggi - ha detto Minniti - facciamo un passo straordinariamente importante nella direzione della cooperazione tra lo Stato nazionale e i poteri locali". (ANSA).

15:51Calcio: Lopez ‘con la Lazio velocità e fiducia’

(ANSA) - CAGLIARI, 21 OTT - "La Lazio è forte ma anche il Cagliari ha un tasso tecnico alto e può far male. Inutile chiudersi in difesa: prima o poi il gol lo prendi. Credo molto in questa squadra, non appena ritroverà fiducia dimostrerà sul campo tutte le sue qualità". Così il neoallenatore del Cagliari, Diego Lopez, alla vigilia del posticipo contro i biancocelesti all'Olimpico. "La formazione ce l'ho in testa, ma preferisco darla ai ragazzi. Non è importante il modulo ma l'atteggiamento: voglio vedere una squadra coraggiosa, compatta, aggressiva non solo quando hanno palla gli altri". Lopez, subentrato in settimana all'esonerato Rastelli, dovrà probabilmente schierare il terzo portiere Crosta perché Cragno è infortunato e Rafael ha ancora dolore al polso. Il brasiliano è comunque convocato: sarà un test domani mattina a stabilire se potrà stare tra i pali.

Archivio Ultima ora