Prostituzione: Gdf scopre ‘centrale’ lucciole cinesi Prato

(ANSA) – PRATO, 24 NOV – Circa 300 uomini della Guardia di Finanza sono al lavoro per sgominare un giro di prostituzione cinese che ha la sua base a Prato e vede coinvolto anche un pubblico ufficiale: avrebbe coperto l’attività del gruppo. 60 le perquisizioni tra appartamenti e centri massaggi a Prato, ma anche in altre città come Milano, Rovigo e Monza. Le persone denunciate sono 38: di questi 22 sono uomini e donne cinesi, 16 gli italiani tra cui 8 proprietari di immobili.

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