Isis: esperto, 20% reclute provengono da famiglie cristiane

Pubblicato il 25 novembre 2015 da ansa

(ANSA) – NAZIONI UNITE, 25 NOV – Circa il 20% delle reclute dell’Isis provengono da famiglie cristiane e il 75% di coloro che diventano ‘foreign fighters’ lo fanno attraverso amici: lo ha detto il co-fondatore del Centro per la risoluzione dei conflitti difficili all’Università di Oxford, Scott Atran, citando una ricerca secondo cui solo un giovane su cinque viene reclutato attraverso un membro della sua famiglia.

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11:32Melania: primo impegno estero da sola

(ANSA) - WASHINGTON, 23 SET - Primo impegno ufficiale di Melania Trump da sola come first lady. La moglie del presidente degli Stati Uniti accompagnerà oggi la delegazione americana agli Invictus game in Canada, la manifestazione sportiva fondata nel 2004 dal principe Harry per i militari rimasti feriti. Nella giornata di oggi a Toronto la first lady avrà un incontro con il principe Harry e con il premier canadese Justin Trudeau, oltre a partecipare all'evento inaugurale dei giochi e ad un ricevimento per i cento atleti americani che partecipano alle competizioni.

11:17Russia: inaugurato un busto di Stalin a Mosca

(ANSA) - MOSCA, 23 SET - Un busto di bronzo del sanguinario dittatore sovietico Iosif Stalin è stato inaugurato tra le polemiche a Mosca assieme a quelli di altri sei leader sovietici, da Lenin a Gorbaciov. Le statue si trovano in Viale dei Governanti, nel parco del Museo delle uniformi militari della Società storico-militare russa: un'associazione fondata da Vladimir Putin e guidata dal ministro della Cultura, Vladimir Medinski. Si tratta della stessa società che ha promosso l'inaugurazione, pochi giorni fa, di una grande statua a Mikhail Kalashnikov. Il Cremlino ha affermato di non sapere nulla del busto di Stalin, ma lo stretto rapporto tra il governo e la Società storico-militare russa è innegabile. Ieri una donna ha protestato contro la statua del dittatore sovietico stringendo in mano un cartello con la poesia di Anna Akhmatova 'Ai difensori di Stalin', dove coloro che lodano il dittatore sono definiti "cari amanti di torture" e "esperti di produzione di orfani".

11:10Calcio: Liga, l’Alaves ufficializza De Biasi nuovo tecnico

(ANSA) - ROMA, 23 SET - "Bienvenido Gianni": conclude così, l'Alaves, l'annuncio sul proprio sito internet con cui ufficializza l'ingaggio del tecnico italiano Gianni De Biasi, assunto con un contratto fino a giugno, con opzione per il rinnovo per la stagione successiva. Nello stesso comunicato il club, ultimo in Liga con zero punti dopo cinque giornate, sottolinea l'esperienza dell'ex ct dell'Albania, abituato a gestire "situazioni complicate" (in Spagna, peraltro, ha già guidato il Levante dieci anni fa). Il 61enne allenatore veneto, che subentra all'esonerato Luis Zubeldia, ha a sua volta dato notizia del nuovo incarico pubblicando su Twitter una sua foto nella città della squadra, la basca Vitoria-Gasteiz, commentando in italiano e spagnolo: "Con grande piacere sarò il nuovo coach dell'Alaves". Prossimo impegno in campionato per i biancazzurri, questo pomeriggio in casa contro il Real Madrid.

11:08Panama Papers, bloccati beni Nawaz Sharif

(ANSA) - ISLAMABAD, 23 SET - Il Tribunale per la Trasparenza del Pakistan ha imposto un blocco delle proprietà mobiliari ed immobiliari dell'ex primo ministro Nawaz Sharif a seguito della sua condanna per "disonestà", che ha comportato l'immediata destituzione dall'incarico, inflittagli dalla Corte Suprema per lo scandalo rivelato attraverso i cosiddetti 'Panama Papers'. Lo riferisce oggi la tv DawnNews. Nell'ordinanza di blocco dei beni, che coinvolge anche tre figli e un cognato dell'ex premier, nonché l'ex ministro delle Finanze Ishaq Dar, il giudice ha convocato tutti i destinatari delle restrizioni a presentarsi davanti a lui in una udienza fissata per il 26 settembre ad Islamabad. Attualmente Sharif si trova da qualche giorno a Londra vicino alla moglie, Begum Kulsoom Nawaz, per cure per un cancro alla gola.

11:06‘Ndrangheta: sequestrati beni a presunto esponente cosca

(ANSA) - SINOPOLI (REGGIO CALABRIA), 23 SET - Beni mobili e immobili per un valore di circa 500 mila euro sono stati sequestrati dai carabinieri del Reparto operativo nucleo investigativo del Comando provinciale di Reggio Calabria, a Giorgio Violi, di 41 anni, di Sinopoli, con precedenti di polizia, ritenuto appartenente alla cosca di 'ndrangheta "Alvaro-Violi-Macri". Il sequestro è stato fatto in esecuzione di un decreto emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione distrettuale antimafia reggina. Le indagini dei carabinieri hanno consentito di accertare l'accumulazione beni immobili, tutti dislocati nel comune di Sant'Eufemia di Aspromonte e prodotti finanziari. In particolare, sono stati sequestrati due terreni agricoli da sette ettari ciascuno e conti correnti, libretti di deposito, titoli, azioni, obbligazioni e quote azionarie riconducibili a Violi e a persone appartenenti al suo nucleo familiare. (ANSA).

11:04Arrestato si impicca in cella della Questura di Bologna

(ANSA) - BOLOGNA, 23 SET - Uno straniero arrestato si è suicidato impiccandosi in una cella di sicurezza della Questura di Bologna. E' successo ieri sera verso le 23. L'uomo, un senegalese di 39 anni, avrebbe utilizzato la sua maglia, appendendola alla grata della cella. Era stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. Sono in corso accertamenti

11:00Bimbi fuggono da scuola, per Pm ‘inefficienza’ ma no reati

(ANSA) - BOLOGNA, 23 SET - Inefficienza della struttura scolastica e una distrazione collettiva, ma assenza di dolo e di conseguenza del reato di abbandono di minore. Sono le conclusioni della Procura di Bologna che ha chiesto l'archiviazione del fascicolo aperto dopo 'l'evasione' di due bimbi di 5 e 6 anni che la mattina del 10 luglio si erano allontanati da una scuola dell'infanzia comunale nel parco della Montagnola, dove frequentavano un campo estivo. Dopo aver girovagato per un'ora erano stati trovati dalla titolare di una trattoria del centro. L'atto è stato firmato, al termine delle indagini, dal Pm Augusto Borghini e dal procuratore aggiunto Valter Giovannini del pool 'fasce deboli'. Dagli accertamenti è emersa una grave colpa e negligenza del personale, non perseguibile tuttavia sul piano penale. Si evidenzia inoltre che la fuga è finita bene, cioè non ci sono state lesioni e quindi non c'è stato un evento, al massimo un omesso controllo. (ANSA).

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