La Juventus vola agli ottavi, 1-0 al Manchester City

Pubblicato il 25 novembre 2015 da redazione

Juventus' Mario Mandzukic (2L) jubilates after scoring the goal during the Uefa Champions League soccer match Juventus FC vs Manchester City FC at the Juventus Stadium in Turin, Italy, 25 November 2015. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Juventus’ Mario Mandzukic (2L) jubilates after scoring the goal during the Uefa Champions League soccer match Juventus FC vs Manchester City FC at the Juventus Stadium in Turin, Italy, 25 November 2015.
ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

ROMA. – La Juventus è agli ottavi di Champions, con buone probabilità di vincere addirittura il girone. L’8 dicembre a Siviglia le basterà un pareggio per restare davanti al Manchester City ed evitare Barcellona ed altre big nel sorteggio per la prima sfida della fase ad eliminazione diretta.

Allo Stadium ha steso per la seconda volta il City, rattoppato per le tante assenze, ma comunque ancora una volta deludente. Se ci si poteva aspettare un Manchester animato dal fuoco del riscatto dopo l’1-4 in Premier con il Liverpool o lo sconfitta dell’andata con i bianconeri, la reazione non è stata all’altezza.

Una Juventus autorevole e molto unita tra i reparti, con un Pogba tanto bravo nei tocchi di classe quanto attento a fare le cose semplici, ha costretto ancora una volta gli inglesi di Manuel Pellegrini a chinare la testa: evanescenti sia Aguero che De Bruyne, l’uomo pagato la scorsa estate 74 milioni di euro, volitivo ma pasticcione Traorè, gli altri molto comprimari. Per la Juventus un’altra conferma dopo la rimonta impostata in campionato: nel girone di Champions che quest’estate sembrava difficilissimo, è stata la migliore.

“Non era facile raggiungere la qualificazione con una giornata di anticipo, sono molto contento per i ragazzi”. Massimiliano Allegri fa i complimenti alla sua Juventus per la vittoria sul Manchester City, che ha dato ai bianconeri il passaggio agli ottavi della Champions League.

“La coppia Dybala-Mandzukic? L’avevo scelta da un paio di giorni – rivela il tecnico ai microfoni di Mediaset Premium – perché Morata in questo tipo di partite può dare una mano a partita in corso”. Quella contro gli inglesi, per Allegri, è stata “una bella gara sotto il profilo della spinta e degli aspetti difensivi”, anche se non sono mancate le sbavature.

“C’è stato un momento, nel primo tempo, che abbiamo smesso di giocare – osserva -. Bisogna invece avere sempre grande personalità, pensare di giocare a calcio e muoversi. Di fronte avevamo però il Manchester City e non dimentichiamoci che la Juventus aveva in campo quattro o cinque giocatori di 21-22 anni. Bisogna quindi migliorare, sulla base di un percorso di crescita”.

Perse entrambe le partite con la Juventus, il tecnico del Manchester City Manuel Pellegrini non ha ancora rinunciato al primo posto del girone: “Il discorso non è ancora chiuso. La Juventus giocherà l’ultima a Siviglia e gli spagnoli (battuti questa sera dal Borussia, ndr) devono vincere se vogliono restare in Europa League”.

Pellegrini è abbastanza amareggiato. “Abbiamo avuto molte occasioni, era importante passare in vantaggio, ma non ci siamo riusciti. Non abbiamo sfruttato le varie occasioni create, non posso essere soddisfatto: non era una gara facile, ma non abbiamo tenuto sempre lo stesso ritmo”.

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