Rimpianti viola, a Basilea la Fiorentina pareggia 2-2 dopo il 2-0 iniziale

Slovakian referee Ivan Kruzliak (R) sends off Fiorentina's Facundo Roncaglia during the UEFA Europa League group I group stage matchday 5 soccer match between Switzerland's FC Basel 1893 and Italy's ACF Fiorentina at the St. Jakob-Park stadium in Basel, Switzerland, 26 November 2015. EPA/GEORGIOS KEFALAS
Slovakian referee Ivan Kruzliak (R) sends off Fiorentina's Facundo Roncaglia during the UEFA Europa League group I group stage matchday 5 soccer match between Switzerland's FC Basel 1893 and Italy's ACF Fiorentina at the St. Jakob-Park stadium in Basel, Switzerland, 26 November 2015.  EPA/GEORGIOS KEFALAS
Slovakian referee Ivan Kruzliak (R) sends off Fiorentina’s Facundo Roncaglia during the UEFA Europa League group I group stage matchday 5 soccer match between Switzerland’s FC Basel 1893 and Italy’s ACF Fiorentina at the St. Jakob-Park stadium in Basel, Switzerland, 26 November 2015. EPA/GEORGIOS KEFALAS

FIRENZE. – La Fiorentina pareggia in Svizzera con il Basilea 2-2, dopo essere stata in vantaggio addirittura per 2-0 e deve rimandare il discorso-qualificazione ai sedicesimi di finale dell’Europa League. Bisognerà attendere l’ultima sfida del Girone I, in programma il 10 dicembre al Franchi contro i portoghesi del Belenenses (basterà un punto), già sconfitti sonoramente all’andata, per festeggiare.

La sfida contro il Basilea è troppo importante e Paulo Sousa, contro la sua ex squadra decide di schierare la miglior Fiorentina, con Kalinic al centro dell’attacco, con il sostegno di Ilicic e Bernardeschi. Una Fiorentina che diventa subito padrona del campo, ma si deve scontrare con la direzione di gara dello slovacco Kruzliak che, dopo appena 3′ di gioco, non vede un clamoroso tocco di mano di Elneny nell’area del Basilea sul cross di Ilicic.

Rigore che poteva cambiare immediatamente la partita, ma che invece permette alla squadra svizzera di mettere la partita sul piano fisico (solo su Kalinic sono stati fischiati almeno 15 falli di gioco).

Fiorentina che macina gioco e arriva meritatamente al gol al 23′ pt con Bernardeschi, bravo a sfruttare un grande pallone che Borja Valero gli aveva girato dal limite dell’aera, poi stop e tiro sul secondo palo dell’esterno viola a battere Vailati. Fiorentina che però poco dopo il 26′ rimane in 10 per la giusta espulsione a Roncaglia che, in un contrasto di gioco, sferra una vera e propria gomitata sul volto di Embolo, inevitabile il cartellino rosso.

Anche se con un uomo in meno, la Fiorentina si ributta in attacco e al 36′ trova il raddoppio ancora con Bernardeschi, bravo a battere ancora una volta Vailati da corta distanza, sfruttando al meglio l’assist ravvicinato di Kalinic, che aveva difeso egregiamente un pallone crossato rasoterra dalla sinistra da Alonso.

Nemmeno il tempo di gioire per il secondo gol che il Basilea accorcia le distanze con il capitano Suchy che, da dentro l’area piccola, batte Sepe che in precedenza era stato artefice di una grande respinta sul colpo di testa di Embolo, in evidente posizione di fuorigioco.

Nella ripresa la Fiorentina controlla la partita, ma il Basilea non molla, pur senza impensierire la retroguardia avversaria. Il 2-1 sembra scolpito e invece al 28′ arriva la sorpresa, con il pareggio di Elneny che, dal limite dell’area, trova l’angolo alla sinistra di Sepe con un destro preciso. Il portierino viola è sorpreso e il 2-2 si materializza.

Nel finale Sousa inserisce anche Babacar, per cercare la vittoria che vale la qualificazione, ma il risultato non cambia. Tutto rimandato a Firenze.

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