L’Arena di Verona a Berlino, per respingere il terrorismo

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BERLINO. – “Assaggi d’opera”, per trovare nell’eredità culturale europea le ragioni per rafforzare l’Ue di fronte alle sfide attuali, e respingere il terrorismo. Ha assunto un valore simbolico più forte del solito l’ormai tradizionale incontro all’Ambasciata italiana di Berlino con l’Arena di Verona. Promosso da Unicredit e Hypovereinsbank, l’evento, nella sede diplomatica della capitale tedesca, ha visto ospiti 250 personalità del mondo della politica, dell’economia e della cultura, per la sua settima edizione.

“Con le splendide, suggestive arie musicali, celebriamo ciò che l’Italia, la Germania e l’Europa hanno di meglio da presentare al mondo: un patrimonio unitario di valori, di pace, libertà e rispetto dei diritti umani, che insieme continueremo a preservare – ha detto l’ambasciatore Pietro Benassi, prendendo la parola -. In questa eredità culturale è ancorato il rigetto della violenza e del terrorismo”.

“Sono profondamente convinto che si debba cogliere questa occasione – ha aggiunto il diplomatico – non solo per celebrare il passato, ma per pensare meglio al futuro dell’Europa e prepararne uno migliore”. Benassi ha anche sottolineato che alla vigilia dei 60 anni della firma dei Trattati di Roma, bisogna “impegnarsi più che mai” per fare in modo che il processo d’integrazione europea vada avanti.

“Il concerto L’Arena di Verona incontra Berlino – ha detto il presidente di UniCredit, Giuseppe Vita – è diventato un appuntamento abituale e apprezzato nei rapporti italotedeschi che UniCredit è orgogliosa di sostenere. La cultura è parte fondamentale della vita degli italiani, dei tedeschi e di tutti i cittadini europei, e può contribuire ad avvicinare le genti”.

“Oggi più che mai – ha continuato -, alla luce delle crisi e delle emergenze che il nostro continente deve affrontare, una cooperazione armoniosa fra i nostri Paesi è imperativa. Oggi più che mai, abbiamo bisogno di un’Europa forte che agisca di concerto. Una più stretta integrazione europea è l’antidoto alla paura”.

I cantanti lirici dell’Arena di Verona hanno porto al pubblico degli speciali “Assaggi d’Opera”, un viaggio attraverso la musica europea. Le arie sono state eseguite dal soprano Valeria Sepe, il mezzosoprano Alice Marini, il tenore Raffaele Abete, il baritono Alessio Verna, accompagnati da Fabio Fapanni al pianoforte.

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