L’Ecuador annuncia l’obbligo del visto d’ingresso per i cubani

cuba

QUITO. – L’Ecuador ha deciso di introdurre i visti d’ingresso per i cubani. A rendere nota la misura, in vigore dal 1/o dicembre, è stato il viceministro agli esteri, Xavier Lasso, ricordando il tema dei massicci flussi di migranti cubani che cercano di entrare negli Stati Uniti, utilizzando diversi paesi centroamericano da “transito”.

A spingere il flusso verso gli Usa sono i timori che i benefici di cui godono i cubani che riescono a raggiungere il territorio Usa possano finire, o cambiare, sulla scia del ristabilimento dei rapporti diplomatici con Washington.

La misura di Quito rappresenta “un’eccezione per il paese”, ha sottolineato Lasso, ed è stata presa “non per repressione ma per ragioni umanitarie, affinché i migranti non siano vittime delle ‘mafie’. Non chiudiamo le porte a Cuba e non intendiamo rinunciare al nostro concetto di ‘cittadinanza universale'”.

Sedicimila dei 40 mila cubani che si trovano in Ecuador sono irregolari, sottolineano i media locali, precisando che il paese andino viene utilizzato dai migranti dell’isola visto le facilità d’ingresso, almeno finora, e quale prima tappa per iniziare un lungo viaggio verso gli Stati Uniti.

“Vogliamo limitare le correnti migratorie alla frontiera tra Costa Rica e Nicaragua”, dove – ha precisato il viceministro- qualche giorno fa Managua ha bloccato il transito sul proprio territorio di circa 3 mila cubani in viaggio appunto verso gli Stati Uniti.