Montella fa coraggio alla Samp, ora basta alibi

Pubblicato il 27 novembre 2015 da redazione

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GENOVA. – Non è più tempo di alibi in casa Sampdoria. Vincenzo Montella lo ha fatto capire alla vigilia della sfida con il Milan, seconda trasferta consecutiva, dopo l’esordio negativo a Udine, dal suo arrivo sulla panchina dei blucerchiati.

“Questa è la prima settimana che lavoriamo con tutti gli effettivi – ha detto Montella presentando la sfida di S. Siro -. Si dice sempre che nel calcio ci vuole tempo ma io non voglio aspettare e la squadra non deve avere questo alibi. Stiamo portando avanti dei concetti di calcio che credo i calciatori stiano recependo bene. Ora dobbiamo cancellare l’alibi del tempo e pensare esclusivamente a come battere il Milan domani attraverso le cose che stiamo provando e su cui stiamo lavorando”.

La squadra, che ha mostrato difficoltà lontano dal Ferraris, dove ha conquistato due punti finora, è chiamata a uno sforzo supplementare per assimilare i dettami del nuovo tecnico iniziando proprio da un’altra trasferta.

“Quando sono arrivato sapevo che ci sarebbero state queste due sfide – ha spiegato Montella -. Il problema in trasferta è un dato di fatto che va cancellato. Non bisogna avere paure, non bisogna avere fantasmi, ma bisogna guardare al futuro con ottimismo. A San Siro ci vuole coraggio e personalità, credo che la squadra non sia inferiore al Milan”.

Un Milan guidato da Sinisa Mihajlovic, ex tecnico blucerchiato, ma anche ex compagno di squadra proprio di Montella. “Il calcio è fatto anche di sentimenti, se non soprattutto di sentimenti – ha spiegato Montella -. Fa piacere ritrovare Sinisa e fa piacere affrontare una partita che dà grandissime motivazioni a me e anche alla squadra. Si vive di queste vigilie e si vive per queste partite a livello sportivo”.

Rispetto alla sfida di Udine, oltre a sopperire all’assenza dello squalificato Zukanovic, Montella potrebbe cambiare qualcosa anche nel modulo, con Soriano alle spalle di due punte. “Stiamo provando qualcosina – ha ammesso – ma sempre in funzione delle caratteristiche dei calciatori. Soriano può giocare sia da interno che da trequartista e forse da esterno in un 4-4-2 e in un 4-2-3-1- In ogni caso è un giocatore abbastanza duttile”.

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