Gb: abusi tra i giovani Tory, nel mirino fedelissimo Cameron

(ANSA) – LONDRA, 30 NOV – Non si spegne lo scandalo sui presunti abusi, le sopraffazioni, i ricatti e anche le molestie sessuali denunciate fra i giovani Tory britannici. Nel mirino dei giornali e dei familiari di un attivista ventenne, che si sarebbe suicidato proprio in seguito ad asserite prepotenze subite da uno dei ‘gerarchetti’ del movimento giovanile, e’ ora Lord Feldman: un fedelissimo del premier David Cameron che ricopre la carica di presidente del Partito Conservatore. Il partito ha promesso un’inchiesta e ha riunito i suoi vertici per decidere i prossimi passi. Ma per ora Lord Feldman e’ indicato solo come “testimone”. A pagare, al momento, sono stati in tutto in due: Mark Clarke, controverso ex dirigente del movimento dei giovani Tory e poi promotore d’una sorta di claque itinerante che seguiva i comizi di Cameron durante l’ultima campagna elettorale; e Grant Shapps, ex copresidente del partito con Feldman, e poi ministro per lo Sviluppo Internazionale. Clarke e’ accusato di essere all’origine del clima di ‘bullismo’ e in particolare dei soprusi denunciati dal giovane militante Elliott Johnson prima di uccidersi facendosi investire da un treno nel settembre scorso. Si dice innocente, ma e’ stato espulso a vita dal partito. Mentre Shapps, sospettato di aver coperto Clarke, si e’ dovuto dimettere da ministro. Ma il padre di Elliott chiede anche la testa di Feldman, responsabile d’aver assegnato l’ultimo incarico a Clarke malgrado questi risultasse gia’ chiacchierato da tempo per i suoi metodi. (ANSA).

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