Venezuela: Maduro contro il settore privato. E l’opposizione reagisce

Pubblicato il 02 dicembre 2015 da redazione

cne

CARACAS. – Il presidente Nicolás Maduro è tornato ad accusare le aziende private di essere le responsabili della profonda crisi economica che attraversa il paese, minacciando gli amministratori della Heinz di “mandarli tutti in galera”.

“Voglio che si vada a controllare quello che succede alla Heinz, e se gli amministratori stanno facendo sabotaggio, ho qui il capo del Sebin (Servizio bolivariano di Intelligence) e gli dico: me li mandate in galera subito!”, ha detto Maduro, durante il suo programma tv settimanale.

“Basta con questa borghesia!”, ha tuonato il presidente, che nella retta finale della campagna per le elezioni politiche di domenica prossima – che secondo le inchieste dovrebbero portare alla peggior sconfitta elettorale del chavismo in quasi 20 anni – moltiplica gli attacchi contro il settore privato, accusandolo di essere il colpevole della crisi economica.

Bersaglio degli insulti di Maduro a Lorenzo Mendoza, presidente di Empresas Polar al quale accusa di “nascondere prodotti” per causare la grave crisi di approvvigionamento che soffrono i venezuelani. “Oligarca del demonio, hai forse paura del popolo? Guarda bene, perché questo è il popolo che segnerà la tua sconfitta, perché sei maligno e perverso”, ha detto Maduro durante un meeting elettorale.

Sulla sponda opposta Henry Ramos Allup, portavoce della coalizione antichavista annuncia che dopo le elezioni politiche di domenica il governo venezuelano “si troverà in una posizione politica molto precaria”, perché l’opposizione otterrà “una maggioranza solida”.

“Dobbiamo essere prudenti: il governo ha interesse a garantire che le elezioni si svolgano in maniera pacifica, perché dopo il voto si troverà in una posizione politica molto precaria e noi non puntiamo a un colpo di Stato o a soluzioni non previste dalla Costituzione”, ha dichiarato Ramos.

Il portavoce della Mud, che è anche segretario del partito Azione Democratica, non ha voluto fare previsioni precise, ma ha sottolineato che “il governo sa benissimo quale sarà il risultato, lo dimostra il fatto che stanno stimolando l’astensionismo per ridurre l’ampiezza della sconfitta”.

Invece Henrique Capriles, ex candidato presidenziale dell’opposizione, ha detto che il presidente Nicolás Maduro “è capace di qualsiasi cosa, perfino di fare un colpo di Stato” se, come prevedono i sondaggi, perde la maggioranza in Parlamento nelle elezioni di domenica prossima.

“E’ possibile che lui voglia farlo, ma una cosa è dire che ne ha voglia e un’altra che possa realmente farlo”, ha indicato Capriles in un’intervista al quotidiano spagnolo El Mundo, spiegando che “se Maduro si radicalizza, solo servirà per anticipare la fine del suo governo”.

Secondo il dirigente antichavista “non bisogna leggere solo i sondaggi sull’intenzione di voto, bisogna vedere anche che Maduro ha un indice di gradimento del 20% e che il 90% dei venezuelani credono che la situazione nel paese è molto negativa”.

“Il Venezuela sta vivendo la peggiore crisi sociale ed economica della sua storia, alla quale si aggiunge l’instabilità politica. La situazione attuale è una bomba che potrebbe esplodere, ma io non voglio che esploda”, ha aggiunto Capriles.

Ultima ora

21:44Calcio: Prandelli riparte da Emirati, nuovo tecnico Al-Nasr

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Cesare Prandelli ricomincia dagli Emirati Arabi. L'ex ct azzurro sarà infatti il nuovo tecnico dell'Al Nasr. Lo ha ufficializzato il club sul suo sito, facendo sapere che la presentazione avverrà lunedì prossimo, con una conferenza stampa. Prandelli è reduce dalla sfortunata esperienza nella Liga sulla panchina del Valencia, terminata con la risoluzione contrattuale dopo pochi mesi. Prandelli è il secondo tecnico italiano a sedersi sulla panchina dell'Al-Nasr dopo Walter Zenga (2011-2013).

21:34Usa: corte appello Virginia conferma blocco ‘bando’

(ANSA) - WASHINGTON, 25 MAG - Una corte di appello federale della Virginia si è rifiutata di reintrodurre il 'bando' sugli ingressi in Usa da alcuni Paesi musulmani voluto dal presidente Donald Trump, mantenendo quindi il blocco al provvedimento anche nella seconda stesura presentata dall'amministrazione Usa. La vicenda è così a questo punto diretta alla Corte Suprema.

21:20Usa: corte appello Virginia conferma blocco ‘bando’

(ANSA) - WASHINGTON, 25 MAG - Una corte di appello federale della Virginia si è rifiutata di reintrodurre il 'bando' sugli ingressi in Usa da alcuni Paesi musulmani voluto dal presidente Trump, mantenendo quindi il blocco al provvedimento anche nella seconda stesura presentata dall'amministrazione Usa. La vicenda è così a questo punto diretta alla Corte Suprema.

21:15Manchester: Cnn, kamikaze forse addestrato in Siria

(ANSA) - WASHINGTON, 25 MAG - Il kamikaze autore della strage a Manchester, Salman Abedi, ha con tutta probabilità ricevuto addestramento dall'Isis in Siria nei mesi precedenti all'attacco, stando ad informazioni raccolte nella fase preliminare dell'inchiesta. Lo riferisce la Cnn citando fonti Usa.

20:41Tusk, con Trump non abbiamo visione comune su Russia

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - Con Donald Trump "abbiamo fatto progressi soprattutto sull'antiterrorismo ma altre questioni restano aperte, come il clima ed il commercio. E non sono al 100% sicuro che abbiamo una posizione comune sulla Russia, anche se sul conflitto in Ucraina siamo sulla stessa linea". Lo ha detto Donald Tusk in una breve dichiarazione fatta al termine dell'incontro con Donald Trump.

20:35Maestre d’asilo arrestate per maltrattamenti a Piacenza

(ANSA) - PIACENZA, 25 MAG - Due educatrici di un asilo nido di Piacenza sono state arrestate con l'accusa di maltrattamenti nei confronti dei bambini della struttura. I carabinieri della stazione di Piacenza Levante si sono presentati con due pattuglie prelevando le due donne piacentine e portandole in caserma. Riserbo assoluto sull'indagine, ma pare che i carabinieri abbiano eseguito un arresto in flagranza di reato, probabilmente grazie a telecamere nascoste nell'asilo, e che avrebbero filmato settimane di presunti maltrattamenti. Sulla vicenda è intervenuto con una nota anche il sindaco di Piacenza Paolo Dosi: "il Comune di Piacenza è parte lesa in questa vicenda e per questo confidiamo in un'azione degli organi inquirenti quanto più rapida e approfondita possibile. È un vero fulmine a ciel sereno, privo del benché minimo campanello di allarme, sia in termini di segnalazioni delle famiglie, che di risultanza dei costanti monitoraggi". (ANSA).

20:15Catalogna: ministro difesa Madrid, impediremo referendum

(ANSA) - MADRID, 25 MAG - Il ministro della difesa spagnolo Maria Dolores de Cospedal ha affermato che il governo di Madrid impedirà lo svolgimento di un referendum sull'indipendenza della Catalogna. "Faremo quello che dovremo fare" ha detto alla radio Cadena Cope. Il presidente secessionista catalano Carles Puigdemont ha promesso che convocherà un referendum sull'indipendenza entro fine settembre nonostante il veto di Madrid. El Pais scrive oggi, citando fonti autorevoli del governo di Madrid, che il premier conservatore Mariano Rajoy "userà tutti i mezzi a sua disposizione" per evitare lo svolgimento del referendum catalano. Secondo il quotidiano l'esecutivo spagnolo ha pronto già da mesi "un memorandum segreto". Il vicepresidente catalano Oriol Junqueras ha indicato di recente che "tutto è pronto" per la tenuta del referendum, e ai primi di maggio il governo di Barcellona ha avviato le procedure per l'acquisto delle urne. La data in cui potrebbe svolgersi ancora non è stata resa nota.

Archivio Ultima ora