Clima: a Parigi un patto per tutelare le riserve idriche

Pubblicato il 02 dicembre 2015 da redazione

parigi-conferenza-cop21

LE BOURGET. – La mitigazione è solo un aspetto dell’azione internazionale contro il cambiamento climatico. Altrettanto importante è l’adattamento delle popolazioni, e gli interventi per renderle più resistenti, tutelando in particolare l’accesso all’acqua pulita.

“L’impatto del cambiamento climatico si vive soprattutto attraverso l’acqua: troppa acqua porta inondazioni, troppo poca siccità – ha spiegato il direttore esecutivo del Stockholm International Water Institute, Torgny Holmgren – Per questo, trattare sistematicamente il problema dell’acqua è cruciale”.

Per molto tempo, ha aggiunto il ministro francese dell’Ambiente Segolene Royal, “l’acqua e gli oceani sono stati un po’ marginalizzati nell’agenda internazionale. Ma ora sappiamo che il 90% delle catastrofi naturali sono legate all’acqua, che il 40% della popolazione mondiale si confronterà con una penuria d’acqua e il triplo subirà inondazioni nel 2030. Per questo era importante che la questione dell’acqua trovasse il suo posto nel dibattito sulla resistenza ai cambiamenti climatici”.

A questa preoccupazione risponde il ‘Patto di Parigi su acqua e adattamento’, una coalizione di Stati, organizzazioni regionali pei bacini fluviali, aziende ed Ong che lavora per “rendere i sistemi idrici, vere fondamenta dello sviluppo umano sostenibile, più resistenti al cambiamento climatico”.

Ma che si pone anche l’obiettivo di far entrare la tutela dell’acqua nell’agenda delle trattative della Conferenza Onu sul clima. L’impegno nella coalizione coinvolge realtà molto eterogenee: Stati, tra cui l’India, la Cina e il Messico, ma anche consorzi fluviali transfrontalieri come quelli dei bacini del Niger e del Congo, organizzazioni internazionali come la Mediterranean Water Platform, supportata dalla Commissione Europea.

Il Patto è poi affiancato da una Coalizione delle megalopoli, che riunisce 10 grandi città per circa 85 milioni di abitanti, impegnate in una piattaforma di condivisione delle conoscenze e delle buone pratiche e nel finanziamento di progetti di sostegno e tutela delle falde. Questa capillarità è cruciale perché, ha sottolineato Holmgren, “l’acqua è una risorsa sul territorio, quindi conta quello che fanno Paesi, regioni, aree urbane”.

Parallelamente, c’è una forte mobilitazione della società civile, con attori come il Consiglio mondiale dell’acqua e la Confederazione latinoamericana delle organizzazioni comunitarie per i servizi idrici e sanitari (Clocsas). Impegnata su temi come l’accesso all’acqua potabile e la salvaguardia del suolo da erosione e desertificazione, ma anche nella tutela degli ecosistemi marini e degli oceani.

Non va infine trascurato il contributo che possono dare le aziende, impegnandosi a ridurre il loro uso d’acqua e a monitorarne la qualità. A questo scopo è nata la Business alliance for water and climate change, a cui hanno già aderito 27 grandi società, che affianca un lavoro di sensibilizzazione per gli attori del settore privato a un’opera di “mitigazione del rischio” per le acque delle attività produttive.

(di Chiara Rancati/ANSA)

Ultima ora

13:4444 i lobbysti iscritti a registro della Camera

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - Nel nuovo Registro dei portatori di interessi, cioè i lobbisti, accreditati alla Camera dei deputati hanno ottenuto l'iscrizione 44 soggetti, di cui 35 persone giuridiche e 9 persone fisiche. Lo ha riferito la vicepresidente della Camera Marina Sereni, nel corso di un seminario svoltosi a Montecitorio e organizzato dall'Associazione Stampa Parlamentare (Asp). Il Registro è stato istituito da due mesi in attuazione del Regolamento sulle attività di lobbing che la Camera si è dotata nel 2016. Oltre ai soggetti che hanno ottenuto l'iscrizione al Registro, ha spiegato Sereni, vanno aggiunte 59 persone giuridiche e 11 persone fisiche che hanno presentato domanda e sono in attesa di risposta, cosa che arriverà dopo la verifica dei requisiti previsti dal Regolamento.

13:43Voto Gb: sondaggio, continua risalita Labour su Tory

(ANSA) - LONDRA, 30 MAG - Continua la risalita nei sondaggi del Labour che sta riducendo il distacco coi Conservatori in vista delle elezioni dell'8 giugno. Secondo la rivelazione di Survation per Itv, i Tories restano il primo partito col 43% dei consensi ma i Laburisti li inseguono al 37%, in crescita di ben tre punti rispetto alla settimana precedente. Fra gli altri partiti, i libdem sono all'8% mentre l'Ukip al 4%. Il sondaggio riflette le difficoltà della premier e leader conservatrice Theresa May che sono emerse anche nel corso del dibattito televisivo a distanza di ieri sera col capo dell'opposizione Jeremy Corbyn. May mentre rispondeva alle domande che le venivano poste è stata interrotta diverse volte dai mormorii del pubblico e talvolta da risolini di sarcasmo.

13:41Calcio: Musacchio, pronto a dare il massimo

(ANSA) - MILANO, 30 MAG - "Darò il massimo per questa squadra, in ogni allenamento e in ogni partita". Mateo Musacchio inizia la sua nuova avventura calcistica con una promessa di dedizione al Milan, che lo ha acquistato per circa 18 milioni di euro dal Villarreal, portando a termine un'operazione tentata anche un anno fa dalla vecchia dirigenza rossonera. "La trattativa è iniziata l'estate scorsa ed è durata parecchi mesi, ora sono qui e sono molto felice", ha detto a Milan Tv il difensore centrale argentino, che possiede il passaporto italiano. "Il Milan ha una grande storia, ha vinto tanti titoli, so cosa significa indossare questa maglia e darò sempre il massimo", ha garantito Musacchio, pronto ad affrontare con il Milan l'Europa League, che ha giocato nelle ultime 3 stagioni con il Villarreal, arrivando in semifinale nel 2015-16. "E' una competizione importante, è bello giocarla perché ci sono grandi squadre, come si è visto negli ultimi anni - ha spiegato l'argentino -.Voglio decisamente fare bella figura in Europa League".

13:39Bangladesh: ciclone Mora, cinque morti e 20 feriti

(ANSA) - DACCA, 30 AMG - E' di cinque morti ed una ventina di feriti il primo bilancio del passaggio oggi sul Bangladesh del ciclone Mora. Lo riferisce il quotidiano The Daily Star di Dacca. Queste prime vittime, hanno segnalato le autorità locali, sono state provocate nei distretti di Chittagong e Cox's Bazar dalla caduta di alberi sulle case e da un infarto. In una conferenza stampa, il Dipartimento di meteorologia del Bangladesh ha reso noto che il ciclone, che sta perdendo forza trasformandosi in una depressione tropicale, si dirige verso Tripura ed altre località del nord-est bengalese.

13:39Terremoto: primo ok dal Pe su ricostruzione con 95% fondi Ue

(ANSA) - BRUXELLES, 30 MAG - La commissione sviluppo regionale del Parlamento europeo ha approvato all'unanimità l'accordo provvisorio raggiunto lo scorso 24 maggio tra Eurocamera e Consiglio che prevede il cofinanziamento per la ricostruzione sino al 95% dei territori del Centro Italia distrutti dal terremoto. Lo rende noto la delegazione 5 stelle del Parlamento europeo sottolineando che "si tratta di circa 1 miliardo di euro". "Abbiamo votato a favore - spiega l'eurodeputata Rosa D'Amato, membro della commissione sviluppo regionale - ma è un chiaro compromesso al ribasso e un perfetto esempio di come non funzionano le istituzioni europee. Il risultato è una solidarietà solo di facciata". La proposta del Movimento 5 Stelle era il cofinanziamento al 100% e senza nessun tetto ma alcuni Stati dell'Ue avevano spinto per introdurre una quota di cofinanziamento nazionale.

13:36Danimarca: Sirenetta di Copenaghen dipinta di rosso

(ANSA) - COPENAGHEN, 30 MAG - La Sirenetta di Copenaghen, che dal 1913 dà il benvenuto nel porto della capitale danese, e' stata dipinta di rosso da sconosciuti in quello che potrebbe essere - secondo i media locali - un gesto di protesta contro l'annuale strage delle balene pilota nel Paese. Di fronte alla statua, realizzata dallo scultore Edvard Eriksen in onore dello scrittore e poeta danese Hans Christian Andersen, la polizia ha trovato la scritta in inglese la 'Danimarca difenda le balene delle isole Faeröer'. Il messaggio sarebbe riferito alla caccia alle balene pilota nelle acque delle isole dell'Atlantico del Nord durante i mesi estivi da parte degli abitanti delle Faeröer, una pratica iniziata alla fine del 16mo secolo che ogni anno costa la vita a circa 800 balene.

13:31Calcio: Zidane, Dybala pericolo n.1

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - "Le finali di Champions non hanno favorite: la cosa più difficile è arrivare fino in fondo, poi le possibilità di alzare la Coppa sono 50 e 50": lo ha detto Zinedine Zidane, nella conferenza del media day Real per la finale di Champions. "Dybala pericolo numero uno? Si', direi che e' lui - ha aggiunto il tecnico dei madridisti - ma anche gli altri sono forti, penso a Higuain, Alves...La Juve è una squadra tosta, ma noi cercheremo di farle male. La gente può dire quel che vuole, su Bale e Isco io non mi faccio condizionare", aggiunge Zidane. "Bale dovrebbe dirmi che vuole giocare questa finale dopo l'infortunio? No, lui non deve dirmi nulla - ha risposto il tecnico merengue alle insistenti domande dei media spagnoli - I due sono pronti, e io decidero'. Ma d'altra parte hanno fatto sedici partite insieme quest'anno, chi lo dice che sono in ballottaggio per una maglia?...".

Archivio Ultima ora