Putin, Ankara se ne pentirà. Erdodan ribalta le accuse

Pubblicato il 03 dicembre 2015 da redazione

Russian military officials attend a briefing on the fight against terrorism in Syria at the National Defense Control Centre of the Russian Federation in Moscow, Russia, 02 December 2015.   EPA/YURI KOCHETKOV

Russian military officials attend a briefing on the fight against terrorism in Syria at the National Defense Control Centre of the Russian Federation in Moscow, Russia, 02 December 2015. EPA/YURI KOCHETKOV

MOSCA. – E’ sempre più sfida aperta tra lo zar Putin e il sultano Erdogan: il leader del Cremlino ha minacciato che Ankara ”si pentirà più di una volta” dell’abbattimento del bombardiere russo al confine tra Siria e Turchia e che non se la caverà solo con le sanzioni commerciali, mentre il presidente turco ha respinto come “immorali” le accuse russe sul coinvolgimento della sua famiglia nel contrabbando di petrolio dell’Isis, ribaltandole contro Mosca con la promessa di rivelare le prove al mondo.

“Forse solo Allah sa perché l’hanno fatto e probabilmente Allah ha deciso di punire la cricca turca al potere facendole perdere la ragione”, ha ironizzato Putin al Cremlino nel suo discorso alla nazione, trasmesso in diretta tv. “Ma non è l’ultima volta che gli ricorderemo quello che hanno fatto, né l’ultima volta che si pentiranno di quello che hanno fatto”, ha tuonato tra gli applausi dei parlamentari e del governo.

”Se qualcuno pensa di cavarsela per un crimine di guerra così vile con il bando dei pomodori o con sanzioni nelle opere pubbliche, si sbaglia gravemente”, ha garantito, senza specificare le possibili ulteriori misure punitive. Ma poco dopo il ministro dell’energia russo, Aleksandr Novak, ha annunciato ufficialmente che i negoziati per il gasdotto russo-turco Turkish Stream sono sospesi, mentre la questione della costruzione della prima centrale nucleare turca resta aperta.

Erdogan e il suo primo ministro, Ahmet Davutoglu, hanno già bussato questa settimana alle porte del Qatar e dell’ Azerbaigian nel tentativo di evitare eventuali stop nelle forniture energetiche: Ankara dipende dalla Russia per il 60% del suo fabbisogno di gas.

Il presidente turco vuol tenere testa allo zar. ”Abbiamo in mano delle prove, cominceremo a rivelarle al mondo”, ha minacciato Erdogan, accusando a sua volta la Russia di essere coinvolta nel traffico di petrolio dell’Isis. E puntando il dito contro un uomo d’affari siriano, George Haswani, ”titolare di un passaporto russo”, e di un ”famoso giocatore di scacchi”, l’imprenditore Kirsan Ilyumzhinov, presidente della Federazione scacchistica internazionale dal 1995, oltre che ex presidente della Calmucchia, nel sud della Russia: entrambi sono stati sanzionati nei giorni scorsi dagli Usa.

Le accuse ad Ankara di complicità con l’Isis da parte di Mosca sono invece state liquidate dal premier Davutoglu come “propaganda in stile sovietico”.

Intanto a Belgrado, a margine della conferenza ministeriale dell’Osce, il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov e quello turco Mevlut Cavusoglu si sono incontrati per la prima volta dall’abbattimento del jet russo, nel tentativo di tenere aperto un canale di comunicazione, dopo che Putin ha rifiutato di rispondere alle telefonate di Erdogan e di incontrarlo a Parigi a margine della conferenza Onu sul clima.

Nessuna delle parti ha rilasciato dichiarazioni. Cavusoglu, intervenendo ai lavori dell’ Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ha comunque evocato ”l’incidente” del jet, che a suo avviso ”non deve essere confuso con la nostra lotta contro il nostro comune nemico, l’Isis, il terrorismo, e non deve essere strumentalizzato per obiettivi politici”.

Ma per ora Putin esclude che Ankara possa essere un partner affidabile nel ”fronte internazionale comune” contro il Califfato, sotto l’egida dell’Onu, che è tornato ad invocare anche ieri, senza mai accennare al processo politico per uscire dalla crisi. ”Questo significa nessuna protezione per i banditi, nessun doppio standard, nessun contatto con organizzazioni terroristiche di qualsiasi tipo, nessun tentativo di usarle per qualche fine personale, nessun business criminale, sanguinario con i terroristi”, ha sottolineato.

(di Claudio Salvalaggio/ANSA)

Ultima ora

18:32Terremoto: Ceriscioli, finora 1,23 mld euro per le Marche

(ANSA) - PIEVE TORINA (MARCHE), 18 GEN - Ammonta a "un miliardo e 231 milioni di euro" l'importo dei finanziamenti stanziati per le opere pubbliche nelle Marche dopo il terremoto. Lo ha ricordato il presidente della Regione Luca Ceriscioli dopo il comitato per la ricostruzione presieduto oggi a Pieve Torina dal commissario Paola De Micheli con i rappresentanti di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio che ha dato via libera con l'ordinanza n.49 a un piano di opere pubbliche da 1,035 miliardi di euro. Sono "investimenti importanti - ha sottolineato Ceriscioli -. Significa aver coperto 860 opere nel complesso. Tutte finanziate le 120 scuole e le strutture sanitarie. E anche i municipi, tolti quelli nelle zone rosse, oltre alle case popolari molto importanti in termini di restituzione al territorio. Insomma significa molto per la comunità, per le persone - ha aggiunto - sapere di avere a disposizione le risorse che permetteranno di ripartire". "L'ordinanza - ha spiegato - ci ha permesso di legare ai Comuni, alle Province e a tanti altri soggetti, le attività di ricostruzione pubblica: si moltiplicano le persone che possono portare avanti questo processo di ricostruzione". "Dunque - ha concluso Ceriscioli - da un lato regole più snelle e, dall'altro, tante risorse per la ricostruzione".

18:28129 mln turisti cinesi nel mondo, 1,5 mln in Italia

(ANSA) - VENEZIA, 18 GEN - Sono stati 129 milioni i turisti cinesi nel mondo nel 2017 per un valore che ha superato i 110 miliardi di dollari. La richiesta di viaggi in Europa è elevata: 12 milioni di viaggiatori nel 2016 di cui quasi un milione e mezzo in Italia. I dati sono stati presentati da Dai Bin, presidente di China Tourism Association, per l'apertura dell'Anno del turismo Europa-Cina. Per fare un confronto, in Nord America sono stati registrati 3,1 milioni di viaggi. Il paese europeo che i cinesi preferiscono è la Francia, anche se, considerando la sicurezza personale come uno dei requisiti più importanti richiesti da questo tipo di viaggiatore, negli ultimi tempi i viaggiatori cinesi hanno preferito destinazioni come l'Italia. Nella prima metà del 2017 la spesa media in Europa è stata di 1485 euro pro capite. I viaggiatori individuali hanno speso in media 1607 euro, i singoli in viaggi di gruppo 1303 euro. Il 63% del totale dei turisti cinesi sono donne e la maggior parte ha più di 50 anni.

18:24Anziana morta in ospedale Catanzaro, indagati 19 medici

(ANSA) - CATANZARO, 18 GEN - Diciannove medici in servizio nell'ospedale civile Pugliese di Catanzaro sono stati iscritti nel registro degli indagati nell'ambito di un'inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica del capoluogo sulla morte di una donna di 84 anni deceduta dopo essere stata sottoposta a un intervento di ortopedia nel nosocomio del capoluogo calabrese. L'inchiesta é stata avviata sulla base di una denuncia presentata dai parenti dell'anziana. La Procura ha anche disposto il sequestro della cartella clinica della paziente deceduta. I medici indagati sono quelli che hanno avuto in cura la paziente durante il suo ricovero nel nosocomio cittadino. La donna, residente a Girifalco, era stata ricoverata in Ortopedia per essere sottoposta a un intervento al femore. Alcune ore dopo l'operazione le condizioni della paziente si sono aggravate, tanto da rendere necessario il suo trasferimento nel reparto di Rianimazione, dove è deceduta. La Procura ha anche disposto l'autopsia sul corpo dell'anziana. (ANSA).

18:22Rigopiano: Borrelli, vicinanza e cordoglio famiglie vittime

(ANSA) - PIEVE TORINA (MACERATA), 18 GEN - "Cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime di Rigopiano" è stato espresso anche dal Capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli che ha partecipato al comitato per la ricostruzione a Pieve Torina (Macerata) presieduto dal commissario Paola De Micheli. "L'anno scorso in queste ore c'era un particolare impegno per il sistema di protezione civile - ha ricordato -, avevamo 31 mila persone assistite e l'evento di Rigopiano. Ringrazio tutti i volontari e le volontarie che si sono prodigati per alleviare le sofferenze della gente". Le aree vennero "colpite da un duplice evento - ha aggiunto -: da un lato le eccezionali nevicate su cui si sono innestate le scosse telluriche, quattro di magnitudo superiori a 5 gradi della scala Richter, localizzate in Abruzzo, e a distanza di qualche ora l'evento di Rigopiano". Si è trattato - ha concluso Borrelli - di "un momento di particolare impegno che il sistema ha saputo fronteggiare efficacemente con tutte le forze che aveva in campo".

18:17Volantinaggio antifascista e evento Casapound a Genova

(ANSA) - GENOVA, 18 GEN - Sarà un sabato ad alta tensione per il quartiere genovese della Foce dove l'assemblea antifascista ha convocato un presidio con volantinaggio in piazza Alimonda a partire dalle 16. Alla stessa ora, nell'attigua via Montevideo, Casapound ha organizzato nella sua sede un'iniziativa pubblica per la Festa del tesseramento che è stata comunicata alla Questura questa mattina. La concomitanza di questi due eventi a poche decine di metri di distanza e a una settimana dall'accoltellamento dell'antifascista da parte di un militanti usciti dalla sede di Casapound sta creando un certo allarme in Questura. Impossibile vietare a Casapound di tenere l'iniziativa in uno spazio privato, ma altrettanto inopportuno sarebbe anche vietare il volantinaggio antifascista che fra l'altro era stato annunciato prima che fosse nota l'iniziativa del partito di estrema destra. Gli appuntamenti quindi si terranno entrambi, tenuti separati da un dispositivo di ordine pubblico imponente. Molto probabile che vengano rispolverate le reti mobili utilizzate lo scorso anno per il convegno delle ultradestre a Sturla, ma i dettagli organizzativi e il numero di uomini impiegati saranno decisi nelle prossime ore. Al mattino intanto, l'attenzione sarà tutta su San Fruttuoso a causa della vicinanza tra il banchetto per la raccolta firme di Forza Nuova in piazza Martinez e quello di Potere al popolo in piazza Terralba. (ANSA).

18:16Pakistan: attaccato team anti-polio, uccise due operatrici

(ANSA) - ISLAMABAD, 18 GEN - Due operatrici di un team anti-polio, madre e figlia, sono morte oggi quando uomini armati non identificati a bordo di una motocicletta hanno aperto il fuoco contro di loro alla periferia di Quetta, capoluogo della provincia pachistana di Baluchistan. Lo ha riferito la tv DawnNews di Islamabad. Un portavoce della polizia ha precisato che il team stava lavorando nell'ambito di un piano di vaccinazione contro la polio che riguarda oltre 2,4 milioni di bambini. Gli operatori impegnati in questo tipo di campagne sono spesso presi di mira dai talebani che li considerano 'spie' del governo. Nessun gruppo tuttavia ha per il momento rivendicato l'attacco. Il Pakistan è uno dei pochi Paesi al mondo, insieme ad Afghanistan e Nigeria, che non sono ancora completamente liberi dalla poliomielite.

18:12Terremoto: Borrelli, 92% casette consegnate a fine febbraio

(ANSA) - PIEVE TORINA (MACERATA), 18 GEN - "Le casette o Sae (Soluzioni abitative di emergenza) ad oggi consegnate sono 2.286 su 3.662 ordinate alla data del 29 novembre 2017. Contiamo di arrivare a consegnarle più di 2.600 a fine gennaio e 3.385 a fine febbraio e questo vorrebbe dire aver soddisfatto il 92% della richiesta totale". Numeri forniti dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli nella conferenza stampa a Pieve Torina, al termine del Comitato istituzionale tra le 4 regioni colpite dal sisma del 2016, a cui ha preso parte anche la commissaria straordinaria alla ricostruzione, Paola De Micheli. Borrelli ha ricordato che "ad oggi sono 51.400 le persone ancora assistite dal sistema di Protezione civile, di questi oltre 41 mila (28 mila nella sola regione Marche) percepiscono il Cas (contributo di autonoma sistemazione)". Nelle casette vivono ora 4.000 cittadini, 5.362 persone sono ancora in alberghi e container collettivi. Gli allevatori che invece hanno optato per i moduli rurali (Mapre) sono ad oggi 760.

Archivio Ultima ora