Canada:Trudeau ribadisce impegno a legalizzare uso marijuana

Pubblicato il 05 dicembre 2015 da ansa

NEW YORK – Il Canada ribadisce l’impegno ad adottare leggi per “legalizzare e regolamentare il consumo della marijuana” nel 2016, diventando così il primo Paese del G7 a farlo. Lo ha annunciato il neopremier Justin Trudeau nel discorso letto al parlamento dal governatore generale, David Johnston. Il liberale Trudeau mantiene dunque una delle promesse fatte durante la campagna elettorale che l’ha portato alla vittoria a sorpresa del 19 ottobre scorso.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

19:41Terrorismo: tunisino e algerino radicalizzati espulsi Italia

(ANSA) - PADOVA, 19 GEN - Un tunisino 35enne ed un algerino, ritenuti radicalizzati al mondo jihadista, sono stati espulsi dal territorio italiano dalla Polizia. Il tunisino era detenuto nel carcere di Padova, in seguito a una condanna per droga. Le informazioni raccolte dalla Digos avevano evidenziato la sua tendenza al proselitismo. Già nel 2015 il 35enne era stato inserito nell'elenco dei detenuti da 'attenzionare'. Nella sua cella erano stati trovati, tra gli altri, alcuni disegni di una collezione di armi ed uno raffigurante la torre Eiffel con un angelo, tipico simbolo jahadista della morte, sulla sommità. L'algerino è stato rintracciato sempre a Padova, casualmente, durante un controllo interforze in un bed & breakfast. Il titolare aveva omesso la registrazione delle sue generalità; controllando sulle banche dati delle forze di polizia è stato scoperto che si trattava di una persona vicina ad ambienti dell'islam radicalizzato, ed è stato a sua volta espulso.

19:30Segre all’ANSA, è stato un fulmine, sono solo un araldo

(ANSA) - TEL AVIV, 19 GEN - "Non posso darmi altra importanza che quella di essere un araldo, una persona che racconta ciò di cui è stata testimone...". Lo ha detto all'ANSA Liliana Segre, 88 anni, nominata dal presidente Sergio Mattarella senatrice a vita. "E' stato - ha raccontato in un colloquio telefonico - un fulmine a ciel sereno. Mi sento una donna qualunque, una nonna, e non ho mai pensato a tutto questo. Sapere di essere tra i senatori a vita è un onore e una grande responsabilità".

19:23Scuola: slogan in piazza a Bologna contro il ministro Fedeli

(ANSA) - BOLOGNA, 19 GEN - Alcune decine di manifestanti si sono dati appuntamento fuori da Palazzo Re Enzo, in Piazza Maggiore, per contestare il ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli ospite della tre giorni 'Futura' sulla scuola digitale in corso a Bologna. Guardati a vista dalle forze dell'ordine, i manifestanti - sotto le bandiere dei sindacati Sgb, Usb e di 'Potere al Popolo' hanno scandito alcuni slogan gridando, tra l'altro, 'Fedeli Vattene via' e 'Ma quale buona scuola, solo una bugia'. I manifestanti hanno inoltre esposto due striscioni con scritto: 'Precariato crimine di Stato' e ' Pd, ministro Fedeli, il nostro futuro lo decidiamo noi'.

19:06Aggressioni con acido, ‘bimbo Martina va tolto da atrocità’

(ANSA) - MILANO, 19 GEN - Nemmeno i nonni materni "hanno dimostrato una reale presa di coscienza delle atrocità delle condotte della figlia" e valutando il "superiore interesse del minore" va detto che il piccolo non può restare "legato alla famiglia di origine", perché "inevitabilmente sarebbe costretto a confrontarsi con la drammatica storia familiare dei suoi genitori". Lo scrive la Cassazione che ha confermato l'adottabilità del bimbo partorito nel 2015 da Martina Levato, condannata con Alex Boettcher per i blitz con l'acido. Nelle scorse settimane Martina aveva scritto al suo legale, l'avvocato Laura Cossar: "Sappi che ti stimo come avvocato e come donna, perché con il tuo lavoro puoi salvare tante famiglie da ingiusti rapimenti". L'ex compagna di Boettcher gridava anche al "miracolo" perché il pg aveva chiesto che il piccolo, che "mi ha cambiato completamente", venisse affidato ai nonni materni.

19:02Paese in lite per campane,sondaggio stabilirà se silenziarle

(ANSA) - ALESSANDRIA, 19 GEN - Per alcuni quei rintocchi a tutte le ore sono un dolce cullar, per altri un motivo di insonnia. Mombello Monferrato, millecento abitanti in provincia di Monferrato, litiga per le campane della chiesa di Santi Pietro e Anna. Così il municipio ha spedito a tutti i maggiorenni del paese una lettera-sondaggio per chiede se vogliono quelle campane anche dalla mezzanotte alle sei del mattino. Lo spoglio delle schede è previsto per mercoledì 24 gennaio. A sollevare il caso era stato Roberto Imarisio, titolare di un resort. "I nostri clienti apprezzano l'accoglienza e le bellezze del territorio. Ma chi ha il sonno leggero ci ha fatto notare con rammarico quei rintocchi...". Lamentele anche da parte di un ristorante vicino alla parrocchia e da alcuni residenti. "Rimetto ogni decisione al Comune. L'Italia ha le sue regole e per me non ci sarebbe nessun problema a interrompere il suono di notte", è la versione del parroco. Di qui la decisione del sondaggio, strumento moderno che sembra quasi rievocare l'epoca di don Camillo e Peppone, quando si litigava anche per le campane.(ANSA).

18:55Aggredito in treno con frasi razziste, denunciati 2 minori

(ANSA) - EMPOLI (FIRENZE), 19 GEN - Due ragazzi di 14 e 17 anni sono stati denunciati dalla polizia ferroviaria per lesioni personali in concorso di stampo razzista e violenza privata aggravata verso un giovane cinese, anche lui minorenne, avvenuta il 23 dicembre scorso su un treno regionale da Pisa a Firenze. I due lo avrebbero afferrato e steso a terra con un pugno, per poi inveire entrambi a calci pronunciando frasi razziste. E'accaduto di fronte ad amici del ragazzo cinese e altri testimoni. Gli aggressori poi erano scesi alla stazione di Empoli (Firenze) fuggendo dopo che alcuni avevano chiamato la polizia. Il ferito era stato soccorso da 118 e Polfer a Firenze e accompagnato all'ospedale. Gli amici avevano incrociato gli aggressori anche nel treno di ritorno da Firenze verso Pisa ed erano stati minacciati per aver chiamato il 113. La Polfer ha visionato le immagini della telecamere riuscendo a individuare i due.

18:53Pugilato: via libera dalle autorità, torna Tyson Fury

(ANSA) - CARDIFF, 19 GEN - L'ex campione del mondo dei pesi massimi Tyson Fury ha riavuto la licenza dalle autorità pugilistiche britanniche, e può quindi tornare a combattere. La decisione è stata ufficializzata dal segretario generale del British Boxing Board, Robert Smith. L'ex campione è fermo dal novembre 2015 quando conquistò i titoli mondiali Wba, Ibf e Wbo battendo a sorpresa l'ucraino Wladimir Klitschko. Poi vennero i guai con la giustizia ordinaria e sportiva per la dipendenza da alcol e droga (in particolare cocaina), fino alla positività a un test antidoping. Ora British Boxing gli ha ridato il via libera a patto che si sottoponga a periodici test e visite mediche. Nel frattempo Fury, che è arrivato a pesare 160 chili, dovrà rimettersi in forma perché intende disputare il match del suo rientro ad aprile. Poi l'obiettivo sarà sfidare l'attuale campione del mondo, il connazionale Anthony Joshua, incontro che in Gran Bretagna farebbe sicuramente registrare il tutto esaurito.

Archivio Ultima ora