Calcio: Juve, Chiellini, vittoria da grande squadra

Pubblicato il 05 dicembre 2015 da ansa

(ANSA) – TORINO, 5 DIC – Contro la Lazio un’altra “vittoria da grande squadra”. Giorgio Chiellini commenta su Twitter la prestazione della sua Juve nell’anticipo della 15/esima giornata di campionato. Il 5/o successo consecutivo, in attesa delle altre gare, permette alla squadra di Allegri di agganciare la Roma al quinto posto in classifica. Soddisfatto anche Claudio Marchisio, che promuove sul social “carattere, gruppo e umiltà” dei bianconeri. “Non abbiamo ancora fatto nulla -dice- ma continuiamo così. Forza…”.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

16:57Moto3: Aragon pole Martin poi Bastianini

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Lo spagnolo Jorge Martin domani in pole position nella gara delle Moto3 del Gp di Aragon. Lo spagnolo, che guida una Honda del team Gresini ha fatto segnare il tempo di 1'58"067 precedendo Enea Bastianini e lo spagnolo Aron Canet (entrambi su Honda Estella Galicia), staccati rispettivamente di 358 e 449 millesimi di secondo. Seguono Nicolò Bulega e Dennis Foggia -entrambi dello Sky Racing Team VR 46 - mentre il leader del Mondiale, lo spagnolo Joan Mir, è sesto. Undicesimo crono per Romano Fenati (Honda). In Moto2 sarà il portoghese Manuel Oliveira a partire dalla pole position. Il pilota della Ktm ha girato in 1'53"736 precedendo di soli 21 millesimi Mattia Pasini e di 71 lo spagnolo Alex Marquez, entrambi su Kalex. Quarto tempo con un ritardo di 105 millesimi per Franco Morbidelli, leader del Mondiale.

16:56Montenegro: a Podgorica Gay Pride senza incidenti

(ANSAmed) - BELGRADO, 23 SET - A Podgorica, capitale del Montenegro, si è svolto oggi pacificamente e senza incidenti la quinta edizione del Gay Pride. Secondo la polizia locale al corteo che ha attraversato il centro della città hanno partecipato circa 300 persone con cartelli e striscioni contro ogni forma di violenza e intolleranza. Ai manifestanti, riferiscono i media locali, si sono uniti il capo della rappresentanza Ue e gli ambasciatori di Stati Uniti e Gran Bretagna. Nelle edizioni passate il Gay Pride in Montenegro era stato segnato da violenze scatenate da gruppi di estremisti e nazionalisti omofobi.

16:56Calcio: Juric, a San Siro daremo battaglia

(ANSA) - GENOVA, 23 SET - "Sono tranquillo e sereno, col Chievo ad esempio per molti tratti abbiamo fatto bene, peccato per il gol subito che era evitabile. Domani a San Siro daremo battaglia". Lo ha detto Ivan Juric, tecnico del Genoa, alla vigilia della difficile trasferta contro l'Inter. "E' un momento delicato ma ne usciremo con carattere - ha proseguito Juric - e non rinunceremo a giocare. Di fronte troveremo una squadra molto solida in particolare in casa. L' Inter è micidiale soprattutto in attacco. Icardi fa gol in tutti i modi, sarà importante soprattutto non lasciargli la possibilità di giocare 1 contro 1 per questo servirà raddoppiarlo" Dopo aver cambiato molto nelle ultime partite, per domani Juric ha ancora "molti dubbi" di formazione. "Alla terza partita in una settimana e con una rosa non ancora al meglio fisicamente devo valutare quanto e quanti hanno recuperato dopo la sfida con il Chievo" dice.

16:52Catalogna: Madrid coordinerà polizia, anche i Mossos

(ANSA) - ROMA, 23 SET - I vertici della polizia nazionale spagnola, la Guardia Civil e i Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, che hanno il compito di garantire la sicurezza e l'ordine in Catalogna in vista del proclamato referendum sull'indipendenza il prossimo primo ottobre, saranno coordinati da un alto ufficiale del ministero degli Interni di Madrid. Lo riferisce El Mundo. Ma la mossa non è piaciuta al governo di Barcellona che ha già avvertito Madrid che "non accetterà" che tale decisione. Secondo El Pais, il coordinamento è stato affidato a Diego Pérez de los Cobos, già colonnello della Guardia Civil e direttore dell'Ufficio di Coordinamento del Segretario di Stato per la Sicurezza. Los Cobos è stato nominato dal Procuratore come "direttore tecnico".

16:48Abusi minore senza colpevoli, reati prescritti dopo 16 anni

(ANSA) - TORINO, 23 SET - Sono emerse "alcune anomalie", a Torino, nell'iter del processo per abusi sessuali su una minorenne terminato giovedì sera in Cassazione con l'annullamento senza rinvio della sentenza per la prescrizione dei reati. E' quanto rivela Arturo Soprano, presidente della Corte d'appello di Torino, che oggi, a Palazzo di Giustizia, ha cominciato ad acquisire informazioni e a svolgere accertamenti. "Se dovessero ravvisarsi delle responsabilità - aggiunge il magistrato - prenderemo dei provvedimenti". La storia inizia nel 2001 quando una ragazza, allora sedicenne, abusata del padre viene affidata a una comunità, a Torino, dove la giovane è a sua volta vittima di abusi da parte di un'operatrice che la costringe anche a partecipare a orge. "Per ora - osserva Soprano - abbiamo avuto un pubblico ministero solerte, che ha chiuso in fretta le indagini preliminari, un processo di primo grado con tempistiche da lumaca, un periodo di vuoto fra il 2007 e il 2013, tre anni per fissare l'udienza. Accerteremo il motivo".

16:44Ucraina: Saakashvili solo multato per ingresso illegale

(ANSA) - MOSCA, 23 SET - Una multa di 130 dollari: è questa la condanna inflitta ieri da un tribunale di Leopoli all'ex governatore georgiano ed ex governatore della regione di Odessa, Mikheil Saakashvili, per essere entrato illegalmente in Ucraina dalla Polonia con decine di sostenitori che gli hanno aperto la strada scontrandosi con le guardie di frontiera. Secondo la procura generale ucraina, Saakashvili non sarà né arrestato né estradato in Georgia, dove è accusato di malversazione e appropriazione indebita, crimini che lui nega e ritiene gli siano contestati per motivi politici. Il presidente ucraino Petro Poroshenko a fine luglio ha revocato la cittadinanza ucraina all'ex leader della Rivoluzione delle Rose mentre questi si trovava all'estero vietandogli di rimettere piede nel paese e minacciando di estradarlo in Georgia.

16:32Isis: raid a Istanbul, arrestati 36 presunti jihadisti

(ANSA) - ISTANBUL, 23 SET - Almeno 36 presunti membri dell'Isis sono stati arrestati dalla polizia di Istanbul. Lo riferisce l'agenzia di stampa turca Anadolu. In base a quanto si è appreso, le forze dell'antiterrorismo hanno condotto raid in 15 abitazioni di Istanbul arrestando cinque sospetti che avrebbero viaggiato in Siria e in Iraq per l'Isis. Altri 31 sospetti sono stranieri, ma le loro nazionalità non sono state rese note.

Archivio Ultima ora