Champions: finale da brividi, tre inglesi a rischio flop

Pubblicato il 07 dicembre 2015 da redazione

allegri

ROMA. – Sette qualificazioni ancora in ballo per raggiungere le altre nove agli ottavi con 13 squadre ancora in gioco. E’ questo il panorama della Champions League che vive martedì e mercoledì il sesto e ultimo turno. C’è poi il premio di consolazione del passaggio in Europa League con nove squadre già ammesse, in caso di mancato secondo posto, e altre sette ancora in partita. Giovedì tocca invece alla Europa League il cui ultimo turno vede già qualificate undici squadre.

Ma è la Champions che attrae tutti i riflettori con Juve già agli ottavi e Roma che deve battere in casa il Bate mercoledì, ma basterebbe anche il pareggio in caso di ko del Leverkusen col Barcellona.

Ma la posizione più delicata è quella della tre inglesi, in particolare dell’Arsenal, anche se a rischiare la panchina in caso di flop sono Mourinho e Van Gaal. Due sono invece i gironi in cui può ancora accadere di tutto. La stanchezza e la tensione si vede anche nei risultati del weekend: le due locomotive d’Europa frenano (Bayern sconfitto e Barca fermato). Perdono anche Chelsea, City, Leverkusen, Cska e Lione.

Questa la situazione:

Girone A: tutto definito con Real primo e Psg secondo ma per i madrileni sarà comunque una gara delicata con lo Shakhtar per la contestazione a Benitez. Interessante la sfida del gol tra Ronaldo e Alex Texeira (22 gol in 15 gare). Per il terzo posto ucraini favoriti sul Malmoe in caso di probabile doppia sconfitta.

Girone B: gruppo incandescente. Se il Psv (7 punti) batte il Cska (4), chi perde tra Wolfsburg (9) e UNited (8) è fuori, ma i tedeschi hanno il vantaggio di potersi accontentare anche del pari. Insomma, il Manchester di Van Gaal è messo male. I russi entrano in Europa League se superano gli olandesi, quindi tutto da giocare.

Girone C: clou Benfica-Atletico, già qualificate con gli spagnoli primi anche con un pari. Al Galatasaray basta un pari con l’Astana per blindare il terzo posto.

Girone D: alla Juve può sfuggire il primo posto solo se perde a Siviglia e il City batte il Moenchengladbach. I tedeschi perdono il terzo posto se vanno ko e gli spagnoli battono i bianconeri.

Girone E: la Roma è padrona del suo futuro agli ottavi visto che le basta battere il Bate per passare dopo il ko dell’andata. Andrà bene anche il pari se il Barcellona, com’è probabile, supererà il Leverkusen in crisi di risultati. Se il Bate perde i tedeschi sono comunque terzi.

Girone F: Bayern qualificato come primo e Dinamo Zagabria fuori da tutto. L’Arsenal per evitare l’Europa League deve vincere in casa dell’Olympiacos con due gol di scarto o con uno a partire dal 3-2 (così ha perso in casa nell’andata). Ai Gunners serve quindi l’impresa contro i greci a bottino pieno in campionato (36 punti in 12 gare).

Girone G: situazione molto ingarbugliata. Clou Chelsea-Porto insieme a 10 punti ma la Dinamo Kiev (8) passa se supera l’eliminato Maccabi e finisce prima in caso di pari a Stanford Bridge. Ai blues serve una vittoria o un pari, ai portoghesi solo i tre punti, a meno che il Maccabi faccia punti a Kiev.

Girone H: Zenit a punteggio pieno e sicuramente primo. Gand (7 punti) secondo se batte i russi altrimenti il Valencia (6) scavalca i belgi se supera il Lione in crisi. Gli spagnoli passano anche se il Gand pareggia.

In Europa League il Napoli a punteggio pieno e super qualificato ospita il Legia facendo turnover e pensando all’impegno successivo con la Roma dopo l’imprevisto ko di Bologna. Nessun problema neanche per la Lazio, che cerca di dimenticare in Europa le angosce del campionato, che gioca in casa del St.Etienne. Conta invece per la Fiorentina che deve almeno pareggiare in casa col Belenenses. Tra le altra gare decisive per la qualificazione sono Sion-Liverpool, Liberec-Marsiglia, Sporting-Besiktas, Tottenham-Monaco e Partizan-Augsburg.

Ultima ora

16:30Mali: autobomba a base militare, morti salgono a 50

(ANSA) - GAO (NIGERIA), 18 GEN - E' salito ad almeno 50 soldati morti e un centinaio feriti il bilancio di un'autobomba esplosa questa mattina nel nord del Mali contro una base militare. Lo hanno riferito fonti militari locali. Sebbene manchi ancora la rivendicazione le autorità puntano il dito contro i gruppi estremisti islamici attivi in queste regioni del Paese. L'attacco ha colpito una base nella città di Gao che ospita oltre ai militari anche centinaia di ex combattenti che hanno siglato accordo di pace con il governo.

16:26Terremoto: Protezione civile, nessuna vittima nelle Marche

(ANSA) - ANCONA, 18 GEN - ''Non sono segnalate vittime'' al momento nelle Marche dopo le tre scosse di terremoto di stamani, ma ''il resoconto dei crolli è reso difficoltoso dalla neve, che in alcune aree ha raggiunto cumuli di 3-4 metri''. Lo rende noto la Protezione civile regionale. Tutti i comuni del versante ascolano, maceratese e fermano sono innevati e le nuove scosse hanno innescato una serie di piccole slavine. Trentamila sono le utenze senza corrente elettrica, con le maggiori criticità nell'Ascolano. 60 Comuni chiedono turbine e personale.

16:21Calcio: Roma, Spalletti,su mercato ci serve giocatore pronto

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - "Il mercato? Io ritegno la rosa della Roma forte e mi va bene così, ma se va via un giocatore allora va sostituito in funzione del periodo in cui giocheremo tantissime partite. Ma non cerchiamo 'apprendisti', ci serve un giocatore dal rendimento sicuro, pronto, che è dentro il nostro calcio e nella mentalità della squadra che deve vincere le partite. Se possibile ci serve un calciatore così, con questo profilo, un centrocampista offensivo, attaccante esterno". Questo il punto di vista di Luciano Spalletti su quello che serve alla sua Roma. Il tecnico, alla vigilia della gara di Coppa Italia con la Sampdoria, si è poi soffermato anche su alcuni nomi accostati alla squadra giallorossa: "Musonda? Conte ne parla benissimo, ma non c'è tempo per lavorare con lui. E noi non possiamo permetterci di perdere nemmeno un secondo. Io ho chiesto un solo giocatore alla società - ribadisce -. Italiano? Sarebbe un valore in più. Defrel? Lui è forte, ma non sono io a dover fare i nomi, peraltro non aiuterebbe''.

16:18Sci:Cdm, Nyman più veloce in prova Kitzbuehel,Innerhofer 8/o

(ANSA) - KITZBUEHEL (AUSTRIA), 18 DIC - Lo statunitense Steven Nyman in 1.57.25 e' stato il più' veloce nella prima prova di discesa sui 3.312 metri della Streif di Kitzbuehel, la pista piu' spettacolare e difficile del mondo. Secondo tempo per lo svizzero Beat Feuz in 1.57.62 e terzo per il francese Johann Clarey n 1.58.20. Miglior azzurro e ottavo tempo in 1.58.42 per Christof Innerhofer. Più' indietro Mattia Casse 11/o in 1.58.55 con Dominik Paris 16/ in 1.58.80 ex aequo con Peter Fill. La prova si e' svolta con dieci gradi sotto zero ma con un bel sole ed un innevamento perfetto. Per molti atleti questa prima prova e' stata soprattutto uan presa di contatto con la Streif. La seconda ed ultima prova di domani dovrebbe dare indicazioni piu' precise. Il programma di Kitzbuehel prevede per venerdi' un superg, sabato la classica discesa e domenica uno slalom speciale. Vincitore della discesa dello scorso anno e' stato Peter Fill che si impose in una gara drammatica che fu chiusa dopo la prova dei primi trenta atleti

16:15Popolarità Obama al 60%,uno dei presidenti più amati

(ANSA) - NEW YORK, 18 GEN - Se Donald Trump e' il presidente eletto meno popolare della storia Usa, Barack Obama e' uno dei presidenti uscenti piu' amati dagli americani. La sua popolarita' - secondo un sondaggio di Cnn/Orc - e' ai livelli del 2009, quando si insedio' sulle ali dell'entusiasmo per l'elezione del primo presidente afroamericano. Il suo rating e' al 60%. Solo Bill Clinton (66%) e Ronald Reagan (64%) fecero meglio. Il 65% considera la presidenza Obama un successo. Oggi la sua ultima conferenza stampa.

16:11Wikileaks: ‘Assange pronto a rientrare negli Usa’

(ANSA) - NEW YORK, 18 GEN - Julian Assange e' pronto a farsi estradare negli Stati Uniti. Lo riportano alcuni media americani e britannici citando un legale del fondatore di Wikileaks. Assange la scorsa settimana aveva promesso di consegnarsi agli Usa se Barack Obama avesse concesso la grazia a Chelsea Manning.

16:08Calcio:Spalletti”in C.Italia no esperimenti,gioca chi vince”

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - "La partita di domani è da dentro o fuori, non ti puoi permettere di fare esperimenti. Io ho alzato un paio di coppettine, dopo ti sembra di cominciare una nuova vita. Ti senti più sicuro, più forte, e la Roma ha bisogno di vincere". Così Luciano Spalletti alla vigilia della sfida di Coppa Italia con la Sampdoria. Il tecnico giallorosso ha poi aggiunto che "noi non siamo nelle condizioni di dire che domani si fa giocare chi ha giocato poco. Si fa giocare chi vince, chi porta a casa la vittoria. Noi abbiamo bisogno di serietà assoluta per la Roma, questo bisogna fare per crescere, e noi ultimamente siamo sulla buona strada. Domani dobbiamo portare a casa il risultato". "Salah ha detto che sono ossessionato dalla vittoria? E' vero, lo siamo tutti. E se dovessi dare un titolo a un libro sulla stagione della Roma fino a questo punto gli darei 'Ossessione'. Dobbiamo per forza evidenziate il fatto che diamo il massimo in ogni momento. La vittoria per noi è un'ossessione, una ricerca continua e quotidiana"

Archivio Ultima ora