Champions: finale da brividi, tre inglesi a rischio flop

allegri

ROMA. – Sette qualificazioni ancora in ballo per raggiungere le altre nove agli ottavi con 13 squadre ancora in gioco. E’ questo il panorama della Champions League che vive martedì e mercoledì il sesto e ultimo turno. C’è poi il premio di consolazione del passaggio in Europa League con nove squadre già ammesse, in caso di mancato secondo posto, e altre sette ancora in partita. Giovedì tocca invece alla Europa League il cui ultimo turno vede già qualificate undici squadre.

Ma è la Champions che attrae tutti i riflettori con Juve già agli ottavi e Roma che deve battere in casa il Bate mercoledì, ma basterebbe anche il pareggio in caso di ko del Leverkusen col Barcellona.

Ma la posizione più delicata è quella della tre inglesi, in particolare dell’Arsenal, anche se a rischiare la panchina in caso di flop sono Mourinho e Van Gaal. Due sono invece i gironi in cui può ancora accadere di tutto. La stanchezza e la tensione si vede anche nei risultati del weekend: le due locomotive d’Europa frenano (Bayern sconfitto e Barca fermato). Perdono anche Chelsea, City, Leverkusen, Cska e Lione.

Questa la situazione:

Girone A: tutto definito con Real primo e Psg secondo ma per i madrileni sarà comunque una gara delicata con lo Shakhtar per la contestazione a Benitez. Interessante la sfida del gol tra Ronaldo e Alex Texeira (22 gol in 15 gare). Per il terzo posto ucraini favoriti sul Malmoe in caso di probabile doppia sconfitta.

Girone B: gruppo incandescente. Se il Psv (7 punti) batte il Cska (4), chi perde tra Wolfsburg (9) e UNited (8) è fuori, ma i tedeschi hanno il vantaggio di potersi accontentare anche del pari. Insomma, il Manchester di Van Gaal è messo male. I russi entrano in Europa League se superano gli olandesi, quindi tutto da giocare.

Girone C: clou Benfica-Atletico, già qualificate con gli spagnoli primi anche con un pari. Al Galatasaray basta un pari con l’Astana per blindare il terzo posto.

Girone D: alla Juve può sfuggire il primo posto solo se perde a Siviglia e il City batte il Moenchengladbach. I tedeschi perdono il terzo posto se vanno ko e gli spagnoli battono i bianconeri.

Girone E: la Roma è padrona del suo futuro agli ottavi visto che le basta battere il Bate per passare dopo il ko dell’andata. Andrà bene anche il pari se il Barcellona, com’è probabile, supererà il Leverkusen in crisi di risultati. Se il Bate perde i tedeschi sono comunque terzi.

Girone F: Bayern qualificato come primo e Dinamo Zagabria fuori da tutto. L’Arsenal per evitare l’Europa League deve vincere in casa dell’Olympiacos con due gol di scarto o con uno a partire dal 3-2 (così ha perso in casa nell’andata). Ai Gunners serve quindi l’impresa contro i greci a bottino pieno in campionato (36 punti in 12 gare).

Girone G: situazione molto ingarbugliata. Clou Chelsea-Porto insieme a 10 punti ma la Dinamo Kiev (8) passa se supera l’eliminato Maccabi e finisce prima in caso di pari a Stanford Bridge. Ai blues serve una vittoria o un pari, ai portoghesi solo i tre punti, a meno che il Maccabi faccia punti a Kiev.

Girone H: Zenit a punteggio pieno e sicuramente primo. Gand (7 punti) secondo se batte i russi altrimenti il Valencia (6) scavalca i belgi se supera il Lione in crisi. Gli spagnoli passano anche se il Gand pareggia.

In Europa League il Napoli a punteggio pieno e super qualificato ospita il Legia facendo turnover e pensando all’impegno successivo con la Roma dopo l’imprevisto ko di Bologna. Nessun problema neanche per la Lazio, che cerca di dimenticare in Europa le angosce del campionato, che gioca in casa del St.Etienne. Conta invece per la Fiorentina che deve almeno pareggiare in casa col Belenenses. Tra le altra gare decisive per la qualificazione sono Sion-Liverpool, Liberec-Marsiglia, Sporting-Besiktas, Tottenham-Monaco e Partizan-Augsburg.

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