Crescono le entrate tributarie, la lotta all’evasione arranca

Pubblicato il 07 dicembre 2015 da redazione

tributarie

ROMA. – Crescono le entrate tributarie con 11 miliardi in più nei primi 10 mesi dell’anno (+7 miliardi al netto delle partite straordinarie). Una crescita corroborata dagli incassi Iva che continuano a risentire del buon andamento degli scambi interni ma anche degli incassi per lo ‘split payment’. Va male invece il gettito della lotta all’evasione attraverso accertamenti e controlli che registra un segno meno (-110 milioni).

Il Mef fornisce il quadro dei primi 10 mesi dell’anno che mostra in qualche modo segnali di ripresa, soprattutto alla voce Iva, ma induce qualche timore sul fronte della lotta all’evasione che già da mesi però mostra segni di debolezza.

Nel periodo gennaio-ottobre 2015 – spiega il Mef – le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 331.674 milioni di euro, con un aumento del 3,5% (+11.129 milioni) rispetto allo stesso periodo del 2014. Ai fini di un confronto omogeneo, neutralizzando entrate straordinarie del 2014 e tenendo conto degli elementi che hanno determinato l’andamento delle ritenute di lavoro dipendente, le entrate tributarie erariali presentano una crescita tendenziale del +2,2% (+7.096 milioni di euro).

La crescita delle entrate tributarie compensa così ampiamente il venir meno del gettito dell’imposta sostitutiva sui maggiori valori delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia, pari a 1.791 milioni di euro, e dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni.

Tra le imposte indirette prosegue la crescita delle entrate Iva che aumentano di 3,373 miliardi (+3,9%) grazie all’andamento positivo della componente relativa agli scambi interni e dei versamenti dovuti in base all’applicazione dello “Split Payment” (+5,1%, pari a +3.852 mln). In calo il gettito registrato dalle importazioni dai Paesi extra-UE (-4,4% pari a -479 milioni di euro).

Complessivamente per le imposte indirette il gettito ammonta a 152.192 milioni, in aumento dell’ 1% (+1.556 milioni) rispetto allo stesso periodo del 2014. Le imposte dirette registrano un gettito pari a 179.482 milioni, in aumento del 5,6% (+9.573 milioni). Le entrate Irpef crescono del 6,9% (+8.910 milioni), per effetto dell’andamento positivo delle ritenute di lavoro dipendente (+ 9.896 milioni).

Tale andamento risente sia degli effetti delle disposizioni relative al modello di versamento delle imposte che prevedono, da quest’anno, l’indicazione dell’Irpef al lordo delle compensazioni di imposta effettuate, sia del meccanismo di regolazione contabile del bonus degli 80 euro fino ad oggi corrisposto, che per il settore pubblico avviene l’anno successivo a quello di attribuzione (1.850 milioni).

Depurando da questi effetti la crescita è del 2,2% (+2.402 milioni). In crescita anche l’Ires (+195 milioni, pari a +1,1%) grazie ai maggiori versamenti in autoliquidazione che confermano un quadro congiunturale in miglioramento rispetto all’anno scorso. Il risultato è ancora più significativo se si tiene conto del venir meno, nel 2015, dei maggiori versamenti a saldo effettuati lo scorso anno a titolo di addizionale Ires.

Infine il gettito dell’attività di accertamento e controllo presenta una diminuzione di 1,6% (-110 milioni) determinata dai minori incassi dai ruoli relativi alle imposte dirette (-6,9%), in parte compensato dall’aumento riscontrato nei ruoli Iva (+9,3%).

Ultima ora

11:08Migranti: Viminale, 2,8 mld euro spesa per accoglienza

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Nel Def 2017 è previsto uno stanziamento di 4,7 miliardi di euro per il fenomeno migratorio ipotizzando uno scenario di crescita dei flussi: di questa quota il 18,8% è destinata alle operazioni di soccorso, il 68% per l'accoglienza ed il 13,3% per l' assistenza sanitaria e l'istruzione. Per l'accoglienza, dunque, la spesa prevista è di 2,8 miliardi di euro, dei quali 2 miliardi sono gestiti dal Dipartimento delle Libertà civili e l'Immigrazione del ministero dell'Interno. Lo ha detto il prefetto Gerarda Pantalone, capo del Dipartimento, in audizione alla commissione Migranti. "Dei 2 miliardi che gestiamo noi - ha spiegato Pantalone - 1 miliardo e 895 milioni di euro sono destinati all'accoglienza in senso stretto: 1 miliardo e 320 milioni vanno ai centri d'accoglienza". Il prefetto ha poi fatto sapere che c'è una lista dei primi dieci Centri di permanenza per i rimpatri che dovrebbero sorgere in altrettante regioni e che nel 2017 sono stati allontanati 8.935 migranti trovati in posizione irregolare.

10:59Stoltenberg, oggi piano d’azione Nato anti-terrorismo

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - Nel vertice straordinario dei leader della Nato in programma nel pomeriggio "adotteremo un piano d'azione per aumentare il contributo della Nato nella lotta contro il terrorismo" in cui l'Alleanza "è impegnata da anni". Lo ha detto il segretario generale Jens Stoltenberg sottolineando che "la più grande operazione militare dell'Alleanza è stata quella lanciata in Afghanistan in risposta diretta agli attacchi terroristici dell'11 settembre negli Stati Uniti". Dopo aver ricordato che, dopo la fine della missione di combattimento nel 2015, ora sono 13mila i soldati che partecipando alla missione di addestramento e assistenza, Stoltenberg ha affermato che in Afghanistan "non torneremo ad una missione di combattimento", ma la missione continuerà e "più avanti decideremo il livello delle truppe", di cui è stato richiesto un aumento. "Addestrare le forze locali è una delle armi migliori nella lotta contro il terrorismo" ha puntualizzato Stoltenberg, ricordando che "stiamo già addestrando le forze irachene".

10:46Manchester: media, trovato materiale per altre bombe

(ANSA) - LONDRA, 25 MAG - La polizia di Manchester ha trovato materiale per realizzare altri ordigni esplosivi nei raid compiuti dopo la strage all'arena. Ne dà notizia l'Independent, secondo cui potevano essere utilizzati in "attacchi imminenti". Sui media del Regno Unito l'ipotesi che circola è che l'appartamento perquisito ieri dagli agenti nel centro della città fungesse da luogo per la costruzione delle bombe.

10:19Stoltenberg, Nato avrà coordinatore anti-terrorismo

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - La Nato avrà una "nuova cellula di intelligence contro il terrorismo" che sarà creata nel quartier generale di Bruxelles ed il cui scopo è quello di "migliorare la condivisione di intelligence, comprese quelle sui foreign fighters". Inoltre sarà nominato un "coordinatore per supervisionare gli sforzi nella lotta contro il terrorismo" Lo ha annunciato il segretario generale dell'Alleanza, Jens Stoltenberg, arrivando nella sede della Nato.

10:17Stoltenberg conferma, Nato membro coalizione anti-Isis

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha confermato che nel vertice straordinario del pomeriggio i leader "concorderanno sulla partecipazione a pieno titolo nella coalizione anti-Isis". "Questo - ha specificato - manderà un forte messaggio politico di unità nella lotta contro il terrorismo e migliorerà il coordinamento all'interno della coalizione, ma questo non significa che la Nato si impegnerà in operazioni di combattimento".

10:15Manchester: E.League, United omaggiato dai “cugini” del City

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - Il Manchester City omaggia via social il club cittadino tradizionalmente rivale, lo United, poco dopo la vittoria dell'Europa League da parte della squadra di Mourinho nella finale di Stoccolma contro l'Ajax. Il club di Guardiola, infatti, ha pubblicato su Twitter la scritta "ACityUnited", con le parole "City" in celeste e "United" in rosso. Lo United, a sua volta, ha risposto pubblicando una foto con i suoi giocatori che sorreggono uno striscione con la frase in bianco su sfondo rosso: "Manchester - A City United".

10:12Coniugi uccisi: indagini, forse donna eliminata per vendetta

(ANSA) - SAN SEVERO (FOGGIA), 25 MAG - Nell'indagine sull'uccisione dei due coniugi compiuta ieri nella loro profumeria a San Severo "non è certo da scartare l'ipotesi che si sia trattato di una vendetta legata all'uccisione del minorenne Mario Morelli, avvenuta lo scorso anno per mano del figlio, anch'egli minorenne, delle due vittime di ieri: Nicola Salvatore e Isabella Rotondo". Ed è proprio l'uccisione della donna che farebbe propendere per la seconda ipotesi. "Se si fosse trattato - spiega il dirigente della squadra mobile della questura di Foggia, Roberto Pititto, che coordina le indagini - di un problema legato a dissidi nella criminalità locale, difficilmente avrebbero ucciso anche la donna, anche perché, non avrebbe potuto identificare i due killer visto che avevano il volto coperto da caschi integrali da motociclisti. Non avrebbe senso". "Al momento, tuttavia - rileva Pititto - non possiamo escludere nessuna ipotesi investigativa. Potrebbe anche essersi verificata una rottura degli equilibri interni alla mala locale".

Archivio Ultima ora