Champions: Roma qualificata tra i fischi, delude ancora

Pubblicato il 09 dicembre 2015 da redazione

AS Roma's  Daniele De Rossi (R) vies for the ball with Bate Borisov's Aleksandr Hleb during their UEFA Champions League group E soccer match at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 09 December 2015.  ANSA/ETTORE FERRARI

AS Roma’s Daniele De Rossi (R) vies for the ball with Bate Borisov’s Aleksandr Hleb during their UEFA Champions League group E soccer match at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 09 December 2015. ANSA/ETTORE FERRARI

ROMA. – Sonore raffiche di fischi salutano la qualificazione agli ottavi di Champions della Roma. Sembra un paradosso, invece è la cruda (e meritata) realtà, perchè i giallorossi conquistano quello che era l’obiettivo minimo visto il livello del girone al termine di una partita imbarazzante che ha ridato fiato ai contestatori della squadra e di Garcia. E in cui si è rivelato decisivo il portiere Szczesny, autore nella ripresa di due interventi che hanno salvato il risultato: su Gordeichuk al 23′ st e dieci minuti dopo su Mladenovic, in questo caso con l’aiuto della fortuna visto che poi la successiva conclusione di Stasevich è stata respinta da Rudiger in modo fortuito.

Alla fine per questa qualificazione la Roma deve ringraziare il suo ex allenatore Luis Enrique, che alla guida del Barcellona ha giocato una partita vera anche sul campo del Bayer Leverkusen, nonostante la qualificazione e il primo posto nel gruppo E fossero acquisiti da tempo. Ci si consola così, e pensando che il passaggio al turno successivo in Europa significa guadagni in termini di denaro e quindi, almeno sperano i tifosi, la possibilità di investire sul mercato di gennaio.

La Roma ha bisogno di rinforzi, e anche di fantasia visto che quelli che dovrebbero fornirla continuano a non riuscirci. Pjanic, ad esempio, ha ripetuto la scialba prestazione di Torino, rendendosi pericoloso solo su calcio di punizione dal limite, la sua specialità, e costringendo nel primo tempo Chernik a una parata anche in questo caso, come per le due di Szczesny, decisiva.

La Roma ha mostrato grinta in questo match senza mordente (fatto testimoniato anche dallo zero alla casella del numero degli ammoniti) solo nei primi dieci minuti della ripresa, quando è sembrata desiderosa di cancellare il suo scialbo primo tempo. Così Dzeko si è esibito nell’unico lampo della sua partita (il bosniaco sta diventando un caso, e qualcuno comincia a rimpiangere perfino Destro), ma Chernik ha respinto di piede, poi ci hanno provato ancora Dzeko e Florenzi, prima che Rudiger colpisse di testa mandando il pallone oltre la traversa.

Sono state le uniche fiammate di una Roma che ora si avvicina con preoccupazione a un altro crocevia della propria stagione, quello di domenica contro il Napoli. Higuain fa già paura, ma intanto è meglio festeggiare questo passaggio di turno che, in un modo o nell’altro, è arrivato.

I giallorossi recriminano anche su un salvataggio sulla linea di Milunovic su conclusione di Pjanic e su un altro tiro di Dzeko, forte ma non così pericoloso, parato dal portiere avversario, ma è un voler trovare per forza qualcosa di positivo in una prestazione complessiva per la quale il commento più efficace sono state le bordate di fischi alla fine del primo tempo e poi della partita, e questo anche dopo aver appreso dai tabelloni luminosi che il Barcellona aveva pareggiato a Leverkusen.

Non è questa la Roma che sognava una tifoseria facile alle illusioni ma che per vedere lampi di classe e inventiva dovrà forse attendere il ritorno del suo mito che, a quasi 40 anni, rischia di ritrovarsi di nuovo sulle spalle il peso di dover trascinare la squadra, se le condizioni fisiche glielo permetteranno. Se così sarà, bisognerà ammettere che ancora una volta qualcosa non è andato a livello di calciomercato.

Intanto c’è quasi la certezza che la prossima rivale in Europa sarà una big, con tutti i rischi che ciò comporta, e il timore di un altro tracollo tipo Camp Nou o con il Bayern Monaco.

(di Alessandro Castellani/ANSA)

Ultima ora

21:50Raggi: difficile governare Roma, ma città sta cambiando

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Governare Roma "non lo definirei un peso ma un onore, certo è una città difficile, ci sono responsabilità, le conoscevamo prima di candidarci e siamo pronti a farcene carico come stiamo già facendo". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi intervistata a 'di Martedì' su La7. "La città sta cambiando ma quando si costruisce si deve fare la buca, scavare, costruire le fondamenta. Gli operai sono a lavoro a costruire solide fondamenta", ha aggiunto. "La macchina amministrativa è uscita fuori da Mafia Capitale a pezzi, quindi noi tutti insieme ci stiamo facendo carico di ricostruire la macchina - ha sottolineato -. Quando è ricostruita possiamo iniziare a guidare". La Raggi ha parlato anche del caso Marra ("è stato un errore ma ora è un capitolo chiuso") e della collega di Torino, Chiara Appendino, in testa ai gradimenti. "Ognuno deve fare il sindaco della propria città, è brava", ha detto. E sul possibile avviso di garanzia: "si leggono e si valuta cosa fare".

21:21Calcio: Crotone, Cordaz, vogliamo giocarcela fino al termine

(ANSA) - CROTONE, 17 GEN - "Ci crediamo, siamo vivi e vogliamo giocarcela fino al termine". Così Alex Cordaz, portiere e capitano del Crotone, cerca di risollevare il morale della squadra dopo il ko casalingo con il Bologna ed in vista della gara di domenica prossima a Marassi contro il Genoa. "Quella contro l'undici di Juric - dice il numero uno del Crotone - è una gara fondamentale, come sarà peraltro da qui alla fine per ogni partita. Il morale deve essere alto. Non dobbiamo guardare a quello che è successo o non è successo perché non ne abbiamo il tempo. Dobbiamo solo concentrarci su Genoa e cercare di ottenere il massimo". Contro i rossoblu liguri il Crotone ritroverà Ivan Juric, l'allenatore che ha permesso ai calabresi la conquista della Serie A. "Conosciamo bene Juric - dice Cordaz - ma lui ha le sue armi e la sua squadra. Noi adesso non possiamo guardare l'avversario. Che sia Genoa, Empoli o Juventus, dobbiamo giocarcela con chiunque e fare punti''.

21:06Killer Florida, ‘ho agito in nome dell’Isis’

(ANSA) - NEW YORK, 17 GEN - Esteban Santiago, l'uomo accusato di aver ucciso cinque persone all'aeroporto di Fort Lauderdale, in Florida, ha detto agli agenti dell'Fbi di aver effettuato l'attacco a nome dell'Isis: lo ha detto l'agente speciale del Bureau Michael Ferlazzo durante la sua testimonianza in udienza, secondo quanto riporta la Cnn. L'agente non ha spiegato se Santiago sostiene di avere legami con lo Stato Islamico o se e' stato solo ispirato dall'organizzazione terroristica.

20:54Maltempo: partoriente da Desulo a Nuoro in sei ore

(ANSA) - NUORO, 17 GEN - Quasi un'odissea quella vissuta oggi da una partoriente di Desulo che ha impiegato sei ore per percorrere la strada provinciale 7, che collega il paese del Mandrolisai, dove la neve ha superato il mezzo metro, con Nuoro. Tutto comunque è andato bene, la donna è stata ricoverata all'ospedale San Francesco e potrebbe partorire nelle prossime ore. Una vicenda che il sindaco di Desulo, Gigi Littarru, ha stigmatizzato su Facebook: "Secondo voi può una partoriente fare un viaggio di sei ore per raggiungere l'ospedale di Nuoro? In Sardegna, a Desulo accade anche questo. Mi tengo per me le maledizioni di rito. Siamo governati da incapaci, che puntualmente non capiscono o non vogliono capire". La donna, con la gravidanza a termine, è partita verso Nuoro alle prime ore del mattino, dopo le prime avvisaglie del parto, ma raggiungere il capoluogo barbaricino si è rivelato più complicato del previsto. "Con la riforma sanitaria ci hanno chiuso l'ospedale di Sorgono, che era a pochi chilometri, ora però ci permettano di avere i mezzi per liberare la strada - ha dichiarato il sindaco all'ANSA - Chi ci governa ancora non sa che siamo paesi di montagna distanti ore dal primo ospedale. Qui non stiamo chiedendo la luna ma solo mezzi per permetterci di vivere in questo territorio. Quando siamo venuti a conoscenza del viaggio della donna abbiamo allertato la Protezione civile e tutto è andato bene. Ma non si può vivere in queste condizioni. La Regione deve sapere che anche nei piccoli paesi dimenticati dal mondo c'è bisogno della presenza dello Stato". (ANSA).

20:41Maradona: de Magistris’evento per tutti magari il 10 maggio’

(ANSA) - NAPOLI, 17 GEN - "Un evento organizzato e voluto da Alessandro Siani". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando, nel corso della diretta Facebook dalla pagina di Repubblica Napoli, dello spettacolo di ieri sera al Teatro di San Carlo con Maradona, sottolineando che "è stata una bella serata, il teatro era stracolmo". "Noi lavoriamo a un evento allo stadio San Paolo in occasione dei 30 anni dallo scudetto - ha affermato - se possibile il 10 maggio, ma comunque in quel mese". "Pensiamo a un evento accessibile a tutti - ha aggiunto - durante il quale conferire la cittadinanza onoraria a Maradona". "Noi consideriamo Maradona un bene comune - ha concluso - e per lui deve esserci un evento popolare, accessibile a tutti".

20:39Attivista Femen contro statua Trump a Museo Cere

(ANSA) - MADRID, 17 GEN - Un'attivista dell'organizzazione femminista Femen ha fatto irruzione nel Museo delle Cere di Madrid per contestare a seni nudi l'inaugurazione di una statua dedicata al presidente eletto americano Donald Trump. La donna ha gridato varie volte in inglese "stringete il patriarcato per i testicoli" e "fascista!", prima di essere allontanata dai dipendenti del museo. Femen Spagna ha rivendicato l'iniziativa pubblicando sul proprio sito una foto di spalle della donna, affermando che "Femen ha preso per i testicoli la statua di Trump nel Museo delle Cere".

20:30Calcio: Bologna, problemi difesa,out Gastaldello e Torosidis

(ANSA) - BOLOGNA, 17 GEN - Doppio stop nella difesa del Bologna. Il capitano Daniele Gastaldello, con uno stiramento all'otturatore interno sinistro, ne avrà per due-tre settimane. Il terzino greco Vasilis Torosidis, per un problema al pettineo sinistro, tornerà invece a disposizione tra dieci giorni. Gli esiti degli esami sono resi noti dal club, impegnato in serata in Coppa Italia con l'Inter a Milano.

Archivio Ultima ora