Fedecámaras desmiente solicitud de derogación de Ley del Trabajo

Pubblicato il 10 dicembre 2015 da redazione

Francisco Martinez, presidente Fedecamaras

Francisco Martinez, presidente Fedecamaras

CARACAS- La solicitud de Fedecámaras de solicitar a los nuevos parlamentarios la derogación de la Ley del Trabajo ha causado malestar en la clase trabajadora y el gobierno nacional.

Al punto que el Presidente de la República, Nicolás Maduro Moros, en su programa de este martes “En Contacto con Maduro” señaló que este viernes decretará una ley de estabilidad laboral que beneficie los trabajadores para los próximos tres años.

En tal sentido, la Central Bolivariana Socialista de Trabajadores, CBST, respaldó ayer las medidas anunciadas por el Primer mandatario. En rueda de prensa Wills Rangel, presidente de la central de trabajadores, aseguró el apoyo al nuevo decreto de inamovilidad laboral, establecida por tres años.

Enfatizó que desde la Central no avalarán reformas a la Ley Orgánica del Trabajo, si las mismas llegaran a ser aplicadas por parte de la nueva Asamblea Nacional.

Igualmente, Rangel manifestó el apoyo de la agrupación gremial ante el cambio de gabinete ministerial que se emprenderá desde el Ejecutivo, al tiempo que propuso la reforma del impuesto a la ganancia y la nacionalización de la banca.

Piden revisión

En tanto, el presidente de Fedecámaras, Francisco Martínez, desmintió que su institución haya solicitado derogar la Ley del Trabajo. Sin embargo, señaló que es necesaria su revisión.

El presidente de la cúpula empresarial manifestó que más allá de los decretos de inamovilidad laboral, es imprescindible incentivar la productividad de los trabajadores.

A juicio de Martínez, la prioridad de la nueva Asamblea Nacional es la economía.

Por último, el representante de los empresarios cree que es necesario fortalecer la capacitación y formación de los trabajadores para obtener mano de obra calificada que contribuya a desarrollar el país.

Ultima ora

15:33Pd: Letta, credo ancora in partito, voterò Orlando

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "Non riscendo in campo ma alla fine voglio dare una chance al partito, parteciperò e voterò per Andrea Orlando". E' l'annuncio di Enrico Letta a 'In mezz'ora'.

15:06Terremoto: appello sul web per ‘Albero del pane’ di Visso

(ANSA) - VISSO (MACERATA), 24 MAR - ''Contribuite a far rinascere l'Albero del Pane e il territorio di Visso: in cambio avrete buoni sconto e potrete assaggiare i nostri pani speciali''. Lina e Fabio Cerri, pasticceri e panificatori a Visso, subito dopo le scosse del 26 e 30 ottobre avevano riaperto la pasticceria 'Vissana'. Ora sono ricorsi al crowdfunding sul web per ricostruire il forno, in attesa del risarcimento statale. ''Avevamo tantissimi clienti, soprattutto d'inverno, turisti dalla Valle del Nera, dal Monte Prata, tutti scappati con le scosse del 24 agosto. Il 26 ottobre il nuovo sisma, Visso in macerie: è lì che il nostro panificio ha cessato di vivere''. Ma i Cerri, sfollati sulla costa come quasi tutti i loro 7 dipendenti, ''una squadra fortissima'', hanno deciso di riprendere la loro vita in mano. ''Siamo riusciti ad avere un nostro container che ospiterà il laboratorio e il negozio. Dobbiamo ancora recuperare qualche macchinario, un'operazione pericolosa, che si può fare solo con ditte specializzate''. Ma l'intenzione di far rinascere il forno, ''e con lui una parte dell'economia e del tessuto sociale dei nostri borghi feriti'' non è mai venuta meno assicura Fabio. Da qui l'appello (https://www.produzionidalbasso.com/project/per-fare-un-albero-c i-vuole-il-pane-ricostruiamo-lalbero-del-pane-di-visso/), affidato ad un breve video in cui Lina racconta la sua storia di speranza.

15:04F1: a Maranello campane a festa e tifosi all’auditorium

(ANSA) - MODENA, 26 MAR - Don Paolo Monelli non era questa mattina a Maranello, ma è bastata una sua telefonata per dare le necessarie indicazioni e far di nuovo suonare le campane, come da tradizione, nella città del Cavallino, dopo 553 giorni di 'astinenza' dalla vittoria nel Gran Premio di Singapore del 20 settembre 2015. Intorno alle nove del mattino, poco dopo il taglio del traguardo, dunque, i 248 tifosi Ferrari che hanno assiepato già da prima delle sette l'auditorium - dove era trasmessa in diretta la gara di F1 in Australia -, hanno potuto esultare accompagnati dai rintocchi della vittoria, come racconta il sindaco, Massimiliano Morini. "Che bello ascoltare Vettel in tv mentre parla di Maranello, in italiano peraltro. Sono elementi positivi, di attaccamento al territorio. E' stato bellissimo, l'inizio di un percorso che tutta la città sognava. Anche tra i tecnici, per esempio, abbiamo visto tanti italiani, perché il presidente ha deciso così. Ed è un aspetto molto positivo".(ANSA).

14:37Papa: pregiudizio e interesse personale sono strade false

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Il Papa ha denunciato "la luce fredda e fatua del pregiudizio contro gli altri", e quella "seducente e ambigua, è dell'interesse personale". Lo ha ricordato prima di recitare l'Angelus dalla finestra dello studio su piazza San Pietro, davanti a circa 25mila persone, commentando il brano evangelico del cieco nato e spiegando il significato di "essere illuminati". "Che cosa significa - si è chiesto papa Francesco - camminare nella luce? Significa innanzitutto abbandonare le luci false: la luce fredda e fatua del pregiudizio contro gli altri, perché il pregiudizio distorce la realtà e ci carica di avversione contro coloro che giudichiamo senza misericordia e condanniamo senza appello. Eh - ha aggiunto - questo è pane di tutti i giorni, quando si chiacchiera degli altri non si cammina nella luce, si cammina nelle ombre". Ha poi ringraziato Milano per la "calorosa accoglienza di ieri, mi sono sentito a casa con tutti, credenti e non credenti, ho visto che è vero che 'a Milan si riceve col cor in man', grazie".

14:22Cadavere in trolley, ipotesi donna sparita

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Potrebbe essere della donna di origini cinesi Xing Lei Li, 36 anni, il corpo trovato in un trolley nel porto di Rimini. L'ipotesi è al vaglio degli inquirenti. Della 36enne si sono perse le tracce durante una crociera che ha varie città del Mediterraneo, tra cui Genova. La morte della donna - che sarebbe avvenuta almeno 10 giorni fa, domani è in programma l'autopsia - potrebbe essere avvenuta ovunque: la valigia, infatti, potrebbe essere stata trascinata dalla corrente da tanto tempo. Secondo il giornale ligure "il sospetto della Polizia è che il marito, Daniel Belling, irlandese di 45 anni, tecnico informatico della Apple, l'abbia strangolata e poi gettata in mare proprio all'interno di una valigia". L'uomo, viene spiegato è stato arrestato per omicidio, lo scorso 20 febbraio, respingendo ogni accusa dicendo che la moglie si era allontanata volontariamente dalla nave.

14:12Tenta di stangolare figlia e accoltella moglie, arrestato

(ANSA) - CASERTA, 26 MAR - Ha tentato di strangolare la figlia di otto anni, quindi ha accoltellato alla gola la moglie intervenuta a difendere la bambina e solo l'immediato arrivo di altri familiari e dei carabinieri ha evitato il peggio. In carcere è finito a Sant'Andrea del Pizzone (Caserta) un uomo di 42 anni; ad arrestarlo i carabinieri della locale stazione e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone, arrivati in tempo per porre fine all'aggressione; la moglie dell'uomo, è emerso, si è gettata verso la figlia mentre il marito teneva le mani al collo della piccola per strangolarla. A quel punto il 42enne ha preso un coltello da cucina e l'ha ferita. Madre e figlia sono state portate d'urgenza all'ospedale di Sessa Aurunca dove sono tuttora in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. L'uomo è stato condotto al carcere di Santa Maria Capua Vetere. (ANSA).

14:11Mafia, dopo Locri, altre scritte a Palermo contro don Ciotti

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "Sbirri siete voi, don Ciotti secondino". Un'altra scritta contro il sacerdote fondatore dell'associazione Libera è apparsa stamane a Palermo, dopo quelle della scorsa settimana a Locri, dove il 21 marzo si è svolta la manifestazione nazionale in ricordo di tutte le vittime della mafia. Il messaggio intimidatorio è stato scritto con vernice nera nel quartiere Noce, su un muro all'ingresso di una villetta pubblica intitolata a Rosario Di Salvo, l'autista di Pio La Torre ucciso con il segretario regionale del Pci il 30 aprile del 1982. A poca distanza un'altra scritta, "Dalla Chiesa assassino", con il disegno di una falce e martello e la firma Br.

Archivio Ultima ora