Garrone, mia anima da pittore al MoMA con il Racconto

Pubblicato il 10 dicembre 2015 da redazione

matteo-garrone-banner

NEW YORK – “Venticinque anni fa, quando prima di diventare regista ero un pittore, venivo ad ammirare i capolavori del museo pensando che un giorno anche i miei quadri potessero essere esposti qui. Il racconto dei racconti” entrerà nella collezione cinematografica permanente del MoMA ed è addirittura il mio terzo film a trovare posto qui dopo L’imbalsamatore e Gomorra”: Matteo Garrone non nega “una certa soddisfazione” per quanto di bello in terra americana gli sta accadendo.
La sala cinema 1 del MoMA è sold out e si fa la fila per entrare a vedere in anteprima americana “Il racconto dei racconti” già passato a Cannes.

– Uscirà in sala negli Stati Uniti ad aprile, ma nel mese antecedente, secondo una strategia del distributore americano, il film potrà essere visto in una piattaforma tv in cui accedono solo i members e ci si augura che da lì arrivi in sala con un tam tam favorevole perché continuo a pensare che il cinema è quello che si vede in una sala e con uno schermo il più grande possibile – dice Garrone.

Non ha ancora un nuovo progetto cinematografico, ma coltiva un sogno, “aprire un cinema, recuperando magari una vecchia sala dismessa e facendo, come il Lumiere a Bologna, una programmazione di qualità in cui trovino molto spazio i film classici restaurati”.

– Sono determinato, a Roma – afferma -, come spettatore prima di tutto, una realtà del genere non c’è e mi manca. Sono già in contatto con Gianluca Farinelli della Cineteca di Bologna, ne abbiamo parlato e vorrei andare avanti. Rai Cinema vuole essere con me? – la butta lì il regista all’ad Paolo Del Brocco con cui ha in parte coprodotto “Il racconto dei racconti” per il quale Garrone si è sperimentato anche produttore (4 milioni sui 10 di budget).

Progetti certo ma abbastanza concreti, più di quello al momento impossibile da realizzarsi di fare una serie dal Racconto dei racconti, visto che l’esito al botteghino non ha dato i risultati sperati (“aveva l’ambizione di essere pop, arrivare al pubblico più giovane che va al cinema per i fantasy, ma per quanto mi sia sforzato mi sono reso conto di non essere quel tipo di regista”).

Il destino internazionale di questo film è già nel suo dna, girato in inglese, con un super cast straniero, ma l’origine, i racconti di Basile, è propriamente italiana, “un’identità che credo imprescindibile”, sottolinea il regista che considera “Il racconto dei racconti” “il mio film più di tutti gli altri in cui la mia anima di pittore e la mia stessa formazione sono venute allo scoperto. Forse è presuntuoso – aggiunge – ma per me sono quadri in movimento. E nonostante non sia andato bene in sala io sono felicissimo di questo film e ora sono curioso di vedere come andrà a marzo quando uscirà in Gran Bretagna”.

Felice del “Racconto dei racconti” è anche Roy Rajendra, direttore del dipartimento cinematografico del MoMA che in un’intervista all’Ansa parla della “new wave del cinema italiano”.

– Abbiamo alcune centinaia di film italiani qui al museo – sostiene – ma di film contemporanei davvero pochi, come se per tanti anni il vostro cinema non abbia rappresentato qualcosa di nuovo. Ora le cose stanno cambiando nella nostra considerazione, a parte Sorrentino che è dentro il business cinematografico americano e anche Garrone, ci sono tanti altri registi, penso ad Alice Rorhawacher ad esempio.

Intanto grazie all’accordo con Rai Cinema 10 nuovi film contemporanei entreranno nella collezione permanente audiovisiva del museo, “i nuovi classici”, li hanno chiamati Rajendra e Del Brocco con Antonio Monda, direttore del Festival del cinema di Roma e grande organizzatore della cultura italiana a New York con tanti eventi e rassegne.

Si tratta del “Racconto dei racconti” di Matteo Garrone, “Le Meraviglie di Alice” Rohrwacher, “Sacro GRA” di Gianfranco Rosi, “Cesare deve morire” di Paolo e Vittorio Taviani, “Terraferma” di Emanuele Crialese, “Gomorra” di Matteo Garrone, “Le chiavi di Casa” di Gainni Amelio, “Buongiorno, Notte” di Marco Bellocchio, “Il Mestiere delle armi” di Ermanno Olmi e “La stanza del figlio” di Nanni Moretti.

Ultima ora

15:18Legali Carminati, certificato mafia capitale non c’è

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "E' stato certificato che mafia capitale non esiste, sono riconosciute due associazioni una del 'benzinaro' (ovvero la stazione la stazione di servizio a Corso Francia dove gravitavano i personaggi della malavita legati all'associazione, ndr) e un'altra legata al mondo delle cooperative". Così gli avvocati di Massimo Carminati, Ippolita e Giosuè Naso. "Oltre all'associazione è caduto anche il metodo mafioso", hanno aggiunto. I giudici hanno detto che "la mafia a Roma non esiste, come andiamo dicendo da 30 mesi" ha aggiunto Naso. "La presa d'atto della inesistenza dell'associazione mafiosa - ha aggiunto - ha provocato una severità assurda e insolita. Mai visto che a nessuno di 46 imputati non venissero date attenuanti. Sono pene date per compensare lo schiaffo morale dato alla procura". Per Naso "certamente lo sconfitto è Pignatone", il procuratore capo di Roma, "non so se ci sono dei vincitori".

15:08L.elettorale: Grasso, a settembre riprenda dialogo

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "Auspico che da settembre riprenda, alla Camera o in Senato, il dialogo tra i Gruppi per dare al Paese una legge chiara e funzionale, che tenga nel giusto equilibrio il principio costituzionale della rappresentanza e l'esigenza politica della governabilità". Così il presidente del Senato Pietro Grasso nel corso della cerimonia del Ventaglio.

15:08Comuni: ddl per ballottaggio al 40%, il sì del Pd

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Arriva in Commissione Affari costituzionali il testo base della legge che abbassa dal 50% al 40% la soglia necessaria per vincere le elezioni comunali senza ballottaggio. Lo ha depositato il relatore Massimo Parisi (Sc-Ala) il giorno dopo in cui il Pd, con il responsabile Enti Locali Matteo Ricci, in una audizione in qualità di vicepresidente dell'Anci, ha dato il via libera all'abbassamento. Durante la discussione generale il Pd non si era pronunciato mentre M5s, con Andrea Cecconi, ha detto No.

15:02Sisma L’Aquila: inchiesta appalti, sequestrati contanti

(ANSA) - L'AQUILA, 20 LUG - Soldi in contanti nel cassetto del comodino per oltre 15 mila euro: a trovarli ed a sequestrarli in casa di due indagati, due funzionari infedeli dei beni culturali dell'aquila, sono stati i carabinieri del capoluogo nel corso degli perquisizioni di ieri mattina nell'ambito della nuova inchiesta della procura della Repubblica su tangenti nella ricostruzione pubblica post-terremoto 2009. L'indagine ha portato a 10 arresti ai domiciliari, 5 interdizioni dal lavoro e 20 indagati a piede libero con le accuse, tra le altre, di corruzione e turbativa d'asta. Ad un funzionario Mibact sono stati trovati circa 5.500 euro, all'altro circa 8.800 euro. Per gli investigatori, il materiale e' interessante in relazione all'indagine: ora spetterà agli indagati l'onere di dimostrare la provenienza di quelle somme.

15:00Migranti: in programma M5s gestione flussi in loco

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Ammissibilità delle domande di protezione internazionale nelle ambasciate e nei consolati nei Paesi di origine o di transito o nelle delegazioni dell'Unione europea presso i Paesi terzi, con il supporto delle Agenzie europee. E' la proposta che il M5s, dal blog di Beppe Grillo, sottopone al vaglio degli iscritti per inserirla del programma immigrazione del Movimento. "Con questa proposta si otterrebbero - viene spiegato - il coinvolgimento dell'Europa nella gestione dei flussi e la riduzione dei centri di accoglienza dove troppo spesso si nascondono oscuri interessi. Inoltre, ne beneficerebbero anche i profughi stessi che, una volta riconosciuto il diritto alla protezione, avrebbero un modo sicuro e legale per scappare da guerre e persecuzioni". Per il M5s, "per arrivare allo storico obiettivo di scardinare il business degli scafisti e azzerare sbarchi e morti nel Mar Mediterraneo, bisogna rafforzare lo strumento delle vie legali e sicure di accesso per raggiungere l'Europa".

14:57Mafia Roma: pm Ielo, sentenze si rispettano

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Questa sentenza riconosce un'associazione a delinquere semplice, non di tipo mafioso. Sono state date anche condanne alte. Rispettiamo la decisione dei giudici anche se ci danno torto in alcuni punti mentre in altri riconoscono il lavoro svolto in questi anni. Attenderemo le motivazioni". Lo afferma il procuratore aggiunto Paolo Ielo dopo la sentenza della X sezione penale del Tribunale di Roma.

14:52Falsi certificati per gite in barca: scarcerato comandante

(ANSA) - OLBIA, 20 LUG - Scarcerato ma con l'obbligo di dimora. Questa la decisione della gip del tribunale di Tempio Pausania, Elisabetta Carta, assunta nei confronti di Franco Gargiulo, il comandante di una delle imbarcazioni destinate al trasporti dei turisti nell'arcipelago di La Maddalena arrestato nell'inchiesta sulle false attestazioni che sarebbero state fornite al personale marittimo. L'uomo, 51 anni, con oltre 30 di servizio alle spalle, è stato sentito stamattina nel carcere di Nuchis, dove era stato rinchiuso con l'accusa di detenzione di tesserini falsi. Secondo le indagini, condotte dal comandante della capitaneria di porto di La Maddalena Leonardo Deri, Gragiulo è stato trovato in possesso, nella sua abitazione, di quattro tesserini che, con la sua fotografia e il suo nome, lo identificavano a volte come ufficiale altre come sottufficiale della Guardia costiera . Non è ben chiaro, al momento, che uso facesse dei tesserini. Sarà l'inchiesta a stabilirlo. "Sono tutti documenti che riportano la data del 2002 o del 2003 - spiega il difensore del comandante, avvocato Gianluca Cataldi - E occorre precisare che, fino al 2005, la detenzione di documenti come questi non era considerata reato". Il legale ha riferito che il suo assistito ha risposto a tutte le domande della Gip, spiegando di essere un appassionato di cimeli militari, motivando il possesso dei tesserini falsi per l'uso in occasione di un travestimento di carnevale. Il ritrovamento dei documenti è avvenuto durante le perquisizioni disposte dalla Procura nel quadro dell'inchiesta sulle false certificazioni relativi ai corsi di sicurezza che ha portato al sequestro di una grossa mole di materiale, fra schede telefoniche e carte prepagate. Le indagini del comandante Leonardo Deri potrebbero presto estendersi a tutte le capitanerie d'Italia nell'ipotesi dell'esistenza di una vera e propria associazione per delinquere. Finora è stata scoperta una organizzazione basata a Torre del Greco, in Campania: dietro il pagamento di 2.000 euro ciascuno, forniva gli attestati necessari ai marittimi per imbarcarsi sulle navi destinate a tour turistici. (ANSA).

Archivio Ultima ora