Euro 2016: Parigi blindata prepara la festa per il sorteggio

Pubblicato il 11 dicembre 2015 da redazione

euro2016

PARIGI. – La sicurezza è la testa di serie numero 1: questa la battuta che circola oggi nel deserto blindato attorno al palais de Congres, proprio in mezzo fra Parigi, insanguinata un mese fa dagli attentati, e la Defense, il quartiere degli affari dove ‘la mente’ dei jihadisti, Abdelhamid Abaaoud, morto nell’assalto delle teste di cuoio al covo di Saint-Denis, si sarebbe voluto far esplodere.

Negli occhi e nel cuore dei parigini c’è ancora la paura, la rabbia e il dolore di quei giorni ma l’idea di rinunciare a Euro 2016 non ha mai sfiorato le autorità. Questo nonostante lo stadio simbolo della Francia padrona di casa degli Europei più lunghi, un mese dal 10 giugno al 10 luglio con 24 partecipanti, sia stato sempre al centro della scena terroristica: la sera del 13 novembre, quando tre kamikaze si sono fatti esplodere fuori dall’impianto costruito per i mondiali 1998. Poi all’alba del 18, quando le forze di sicurezza presero d’assalto il covo di Abaaoud e degli altri, a 800 metri di distanza dallo stadio della nazionale dei Bleus.

Per questo la sicurezza più che un impegno “al centro dell’evento” – come ha detto il segretario generale Uefa Gianni Infantino dopo il comitato esecutivo – è un’ossessione per le autorità. Anche soltanto lo schieramento per la kermesse del sorteggio – al quale interverranno le delegazioni delle nazionali partecipanti ma anche numerosi ospiti d’onore – dà un’idea della tensione che si respira attorno all’avvenimento.

“Il rischio terrorismo, fin da quando abbiamo presentato la nostra candidatura, è stato considerato massimo”, ha ammesso Jacques Lambert, presidente del comitato organizzatore dell’evento al quale, prima degli attentati, si prevedeva potessero partecipare 7 milioni di tifosi. “Dopo gli attentati – ha spiegato Lambert – abbiamo fatto una nuova valutazione, dal rischio teorico si è passati a quello palpabile”.

Stato, città ospitanti, comitato, Uefa, tutti dovranno partecipare a uno sforzo che a tutt’oggi sembra immenso per proteggere squadre e tifosi. Una delle poche certezze è che, proprio per garantire la sicurezza, tutto costerà di più, dal momento che l’Uefa non copre le spese in questo campo. Chi è in difficoltà, come Tolosa e Saint-Etienne, per esempio, sta pensando di annullare le “fan zones”, le zone di accoglienza per i tifosi prima e dopo le partite. Parigi e Marsiglia hanno confermato i programmi, altri stanno valutando.

Al momento, le autorità francesi spiegano che la priorità in questa fase di stato d’emergenza dichiarato e vigente per altri due mesi è la protezione delle zone a rischio e della COP21, la Conferenza mondiale sul clima che si conclude proprio domani.

Dall’inizio di gennaio si comincerà a valutare quali sono i bisogni straordinari e le esigenze sito per sito. Il capitolo più spinoso sembra essere quello dell’assunzione di un migliaio di persone in più, necessarie a perquisizioni e gestione della videosorveglianza.

L’emergenza terrorismo potrebbe aver fatto passare per la prima volta in secondo piano quella della violenza degli hooligan ma dopo il sorteggio l’Uefa conoscerà le partite a rischio: “onestamente – ha ammesso Lambert – il rischio hooligan viene molto dopo quello terroristico. Non lo ignoriamo, ma non è lì che si concentrano i nostri timori”.

(di Tullio Giannotti/ANSA)

Ultima ora

13:48Calcio:Allegri “Dybala? rigori sbagliati lo fortificheranno”

(ANSA) - TORINO, 17 OTT - "Dybala è un giocatore straordinario, è sereno: dopo le prime giornate l'avete paragonato a Messi, ma non deve esaltarsi per un gol o deprimersi per due rigori sbagliati". Allegri va in difesa della 'Joya', reduce da due errori decisivi dal dischetto contro Atalanta e Lazio: "Abbiamo parlato ieri - ha raccontato il tecnico -, normale che debba trovare equilibrio. Sta facendo un percorso di crescita, aver sbagliato due rigori lo fortificherà. Fa parte del calcio, sta bene fisicamente ed è tornato carico dall'Argentina anche se non ha giocato".

13:47Delitto Macchi: avvocato non svela presunto autore poesia

(ANSA) - VARESE, 17 OTT - Si è avvalso del segreto professionale l'avvocato Piergiorgio Vittorini, evitando di rivelare in aula il nome della persona che nei mesi scorsi lo ha contattato riferendo di essere "il vero autore" del componimento anonimo 'In morte di un'amica' inviato 30 anni fa alla famiglia di Lidia Macchi il giorno dei funerali della studentessa di Varese, massacrata con 29 coltellate nel gennaio 1987. Versi che invece secondo la Procura generale di Milano, sarebbero stati scritti da Stefano Binda, accusato di aver ucciso la ragazza, sua ex compagna di liceo. Vittorini, ascoltato nel corso del processo a carico di Binda davanti alla Corte d'Assise di Varese, ha detto di non poter rendere noto il nome della persona che lo ha contattato perché vincolato dal segreto professionale. Il componimento anonimo è uno degli elementi che portarono all' arresto dell'uomo nel gennaio 2016 in quanto, secondo le accuse, conterrebbe riferimenti che potevano essere noti solo all'assassino.

13:46Mondo di mezzo: giudici, gruppo inquinò scelte politiche

(ANSA) - ROMA, 17 OTT -"Nel settore degli appalti pubblici l'associazione ha avuto la capacità di inquinare durevolmente e pesantemente, con metodi corruttivi diffusi, le scelte politiche e l'azione della pubblica amministrazione". E' quanto scrivono i giudici nella sentenza del processo a "Mondo di mezzo". Per i magistrati, in questo ambito, la figura-chiave è Salvatore Buzzi, ras delle cooperative, che grazie alla "lunga esperienza maturata nel settore della cooperazione sociale e gli stessi contatti, con politici e amministrativi, costruiti nel tempo in relazione all'attività delle cooperative, sono stati da lui sapientemente utilizzati e sfruttati per la commissione di reati finalizzati - consentendo una innaturale espansione sul mercato - a potenziare i profitti delle cooperative e dei soggetti che di esse avevano la direzione e la gestione".

13:43Coppia gay pestata e rapinata a Bari, due arresti

(ANSA) - BARI, 17 OTT - Alla presenza di numerose persone avrebbero picchiato violentemente e rapinato sul lungomare di Bari una coppia di omosessuali 30enni, un barese e il suo compagno spagnolo in vacanza in Puglia. Dei sette componenti il gruppo criminale, la polizia ne ha identificati tre, due maggiorenni e un minorenne. I primi due, un 20enne e un 19enne, sono stati arrestati per rapina e lesioni aggravate, mentre il minorenne è indagato a piede libero. L'aggressione risale alla sera dell'8 giugno. Stando alle indagini della Squadra Mobile, le due vittime sarebbero state aggredite all'esterno di un locale dopo aver reagito verbalmente a insulti omofobi da parte di un gruppo di otto ragazzi. Questi avrebbero quindi picchiato i due con calci, pugni e sbattendo la testa di uno di loro su una colonna in pietra, strappando poi dal collo le collane in oro e argento e un anello che i due 30enni indossavano. I video acquisiti dalla Squadra Mobile hanno consentito di identificare alcuni dei componenti il gruppo.

13:34Mondo di mezzo: giudici, nessun legame banda Magliana

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - "Non è possibile stabilire una derivazione tra il gruppo operante presso il distributore di benzina, l'associazione operante nel settore degli appalti pubblici e la banda della Magliana, gruppo criminale organizzato e dedito ad attività criminali particolarmente violente e redditizie che ha operato nella città di Roma, ramificandosi pesantemente sul territorio, oltre 20 anni orsono, tra la fine degli anni 70 e l'inizio degli anni 90". Lo scrivono i giudici della X sezione penale nelle motivazioni al processo al "Mondo di mezzo". "Non è sufficiente l'intervento di Carminati, 'erede della banda della Magliana', a stabilire un rapporto di derivazione tra detta banda e successive organizzazioni in cui Carminati si trovi coinvolto. Peraltro, neppure per la banda della Magliana si è potuti giungere ad affermare che si trattasse di un'associazione di tipo mafioso".

13:31Champions: Chiellini, con Sporting è sedicesimo di finale

(ANSA) - TORINO, 17 OTT - Juventus-Sporting nel girone di Champions finora dominato dal Barcellona "sarà un vero e proprio sedicesimo di finale". Lo dice Giorgio Chiellini. "Il Barcellona - spiega il difensore bianconero - salvo stravolgimenti arriverà primo e l'Olympiacos non riuscirà a passare turno. Lo Sporting è un'ottima squadra, ha un allenatore che porta brutti ricordi (guidava il Benfica che eliminò la Juve nella semifinale di Europa League nel 2014, ndr)". Lo Sporting Lisbona - conclude Chiellini - "era la squadra più forte della quarta fascia dei sorteggi Champions, abbiamo tanto rispetto per loro. In questa andata e ritorno ci giochiamo la qualificazione".

13:25Golf: torna l’Andalucia Masters, incasso in beneficenza

(ANSA) - ROMA, 17 OTT - Torna, a sei anni dall'ultima edizione, l'Andalucia Valderrama Masters, tappa dell'European Tour, che si disputerà a Sotogrande (Spagna) dal 19 al 22 ottobre. Il torneo potrà contare su un field ricco di big internazionali: il campione Masters Sergio Garcia, che con la sua fondazione sarà il principale partner della competizione. E ancora, il britannico Danny Willett (tra i migliori golfisti in circolazione), il tedesco Martin Kaymer (oro nel 2010 al PGA Championship), lo svedese Robert Karlsson e l'irlandese Padraig Harrington (3 Major). Senza dimenticare Josè Maria Olazàbal, che nel suo invidiabile palmares vanta ben 29 tornei, tra cui quattro Ryder Cup, e l'altro iberico Jon Rahm. A rappresentare l'Italia Nino Bertasio (dopo lo show all'Open che si è chiuso domenica a Monza), Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Renato Paratore e Andrea Maestroni. Una gara con l'accento sulla solidarietà. Perché la Fondazione Sergio Garcia ha già annunciato che donerà l'intero incasso del torneo in beneficenza.

Archivio Ultima ora