L’Inter vola con Icardi. Udinese troppi errori

Inter's forward Mauro Icardi exults after scoring the 0-1 goal during the Italian Serie A soccer match between Udinese Calcio and FC Inter at Friuli Stadium in Udine, 12 December 2015. ANSA/ STEFANO LANCIA
Inter's forward Mauro Icardi exults after scoring the 0-1 goal during the Italian Serie A soccer match between Udinese Calcio and FC Inter at Friuli Stadium in Udine, 12 December 2015. ANSA/ STEFANO LANCIA
Inter’s forward Mauro Icardi exults after scoring the 0-1 goal during the Italian Serie A soccer match between Udinese Calcio and FC Inter at Friuli Stadium in Udine, 12 December 2015. ANSA/ STEFANO LANCIA

UDINE. – Icardi ritrova posto da titolare e via del gol. Così l’Inter vola al Friuli, grazie a tre errori dell’Udinese in fase difensiva e a una prodezza balistica di Brozovic, e si conferma la miglior difesa del campionato. Handanovic è una diga insuperabile, nonostante le buone intenzioni e i tanti tentativi dei padroni di casa.

All’Udinese rimane la magra, e soprattutto amara, consolazione di aver giocato, a dispetto del pesante passivo finale, una buona prestazione, macchiata solo da qualche svarione personale. Due errori, imperdonabili, di Bruno Fernandes e Domizzi decidono il parziale del primo tempo e Inter va al riposo sul doppio vantaggio.

Ma è l’Udinese a fare la partita. Pressing alto e belle giocate. L’Inter si chiude in maniera ordinata e si affida alle ripartenze, pronta a colpire con micidiale cinismo non appena se ne presenta l’occasione.

Il primo squillo è nerazzurro. Al 6′ Perisic crossa al centro per Jovetic che calcia praticamente all’altezza del dischetto del rigore, Karnezis si salva d’istinto con i piedi. Con qualche colpa della difesa dell’Udinese che, mal schierata, non riesce a far scattare il fuorigioco.

Poi però l’Udinese si fa vedere in più occasioni dalle parti dell’ex Handanovic. Al 13′ Edenilson serve con un lancio lungo Di Natale che si infila tra i due centrali nerazzurri, controlla bene e calcia ma Murillo lo chiude. Subito dopo Thereau costringe Handanovic alla parata decisiva. E al 22′ ancora Di Natale va vicino al gol su calcio di punizione da posizione centrale proprio al limite dell’area, che termina fuori di poco.

Tempo un minuto e Icardi sblocca la partita. La miglior risposta alle critiche piovute in settimana sull’attaccante nerazzurro, quest’anno al di sotto della media gol cui aveva abituato nella passata stagione. Bruno Fernandes sbaglia un retropassaggio verso Domizzi. Icardi si inserisce e scarica sul secondo palo. Karnezis tocca con il piede ma non basta a evitare la rete.

L’Inter aspetta e ringrazia anche al 31′. Domizzi sbaglia il controllo del pallone ancora su un retropassaggio che diventa un assist per Jovetic. Tutto solo davanti al portiere non fallisce l’occasione facile facile: così anche il montenegrino, a secco dal match con il Carpi, ritrova la via della rete.

Il doppio vantaggio consente all’Inter di fare il suo gioco con ancora più tranquillità. E costringe l’Udinese a premere sempre più il piede sull’acceleratore. I bianconeri tengono alto il ritmo, cercano la porta nerazzurra, ma Handanovic non si smentisce, come al 35′ quando alza sopra la traversa un tiro insidioso di Thereau, forse il migliore tra i bianconeri.

L’Udinese insiste nel pressing alto anche in avvio di ripresa. Ma con il passare dei minuti le tante energie spese si fanno sentire. Mancini si gioca la carta Brozovic, inserito al posto di Jovetic, per infoltire il centrocampo e controllare il vantaggio con più facilità. Colantuono risponde al 25′ togliendo un centrocampista, Iturra, per un attaccante, Perica, per giocarsi il tutto per tutto, nel tentativo di bucare la miglior difesa del campionato.

Ma è una misisone impossibile, e a trovare la via del gol è ancora l’Inter. E ancora per colpa di un errore dell’Udinese. Lodi perde palla e regala un altro assist a Icardi che ringrazia e con un gran destro fulmina ancora Karnezis. Poi l’Inter dilaga con una bellissima giocata di Brozovic sulla destra: il croato fa partire un tiro a girare sul secondo palo per il poker nerazzurro.

(di Elena Viotto/ANSA)