La Francia torna alle urne, mobilitazione anti-Le Pen

Pubblicato il 12 dicembre 2015 da redazione

Leader of French far-right political party National Front (FN) Marine Le Pen (L) and National Front party member and Member of Parliament Marion Marechal-Le Pen (R) attend a political rally for the French regional elections, in Nice, France, 27 November 2015. French regional elections will take place on 06 and 13 December 2015.  EPA/SEBASTIEN NOGIER

Leader of French far-right political party National Front (FN) Marine Le Pen (L) and National Front party member and Member of Parliament Marion Marechal-Le Pen (R) attend a political rally for the French regional elections, in Nice, France, 27 November 2015. French regional elections will take place on 06 and 13 December 2015. EPA/SEBASTIEN NOGIER

PARIGI. – Una battaglia serratissima. La Francia si prepara ai ballottaggi delle elezioni regionali tra il ‘fronte repubblicano’ lanciato dalla maggioranza socialista per sbarrare la strada all’avanzata di Marine Le Pen e un’affluenza che si annuncia migliore di domenica scorsa.

Tra l’altro, in casa Ps, molti sperano che lo storico accordo strappato dal presidente Hollande alla conferenza Onu sul clima di Le Bourget, alle porte di Parigi, possa avere un riflesso positivo sullo scrutinio.

Intanto, dopo un primo turno caratterizzato dall’astensionismo e dall’impennata del Front National nei commissariati di Francia sono esplose le richieste di ‘procuration’, la delega amministrativa con cui gli elettori lontani da casa e impossibilitati a recarsi fisicamente al seggio autorizzano i familiari a votare al loro posto. Domenica non era al seggio un elettore su due ma in molti scommettono che dopo lo choc seguito al boom del Front National primo partito di Francia l’affluenza sarà più elevata.

In prima pagina, il quotidiano Le Parisien, delinea addirittura l’ipotesi di un “soprassalto cittadino”. Certo è che negli ultimi giorni nei commissariati delle grandi città sono stati in tantissimi a mettersi in fila per chiedere la delega. A Parigi, le richieste sono schizzate del 25% rispetto a domenica scorsa, raddoppiate a Marsiglia. Impennata delle ‘procuration’ anche a Strasburgo, Lille, Lione e in tante altre città transalpine.

“Passa tantissima gente, soprattutto studenti”, spiega un funzionario citato dal Parisien. Per commentatori e media a Parigi non ci sono dubbi: si tratta di un chiaro segnale di mobilitazione per fermare il ciclone Le Pen, aiutata al primo turno anche dalla forte astensione. Ma la partita è ancora tutta da giocare. Con i duelli tra Fronte e centro destra (Les Républicains) in due regioni e le triangolari in altre dieci, le incognite sono ancora numerose.

Gli ultimi sondaggi confermano quanto già emerso a inizio settimana. Marine Le Pen e Marion Marechal-Le Pen, rispettivamente capolista nel Nord-Pas-de-Calais e nella regione Provence-Alpes-Cote d’Azur (sud) uscirebbero battute dalla coalizione di centro destra. Lo studio di Odoxa fotografa la leader Fn al 48% dietro all’avversario dei Républicains Xavier Bertrand (52%).

A sud il margine è più stretto. Il repubblicano Christian Estrosi raccoglierebbe il 51% contro il 49% di Marion. Vantaggio che in entrambi i casi molto deve alla desistenza strategica dei candidati socialisti arrivati terzi nel primo turno e all’appello di Valls di votare per il partito di Nicolas Sarkozy piuttosto che far vincere l’estrema destra.

Nel cosiddetto ‘Grand Est’, Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena, la triangolare si gioca sul filo. Nelle intenzioni di voto Philippe Richert (Les Républicains) stacca di due punti il frontista Florian Philippot (43% contro 41%). Ma qui a correre per la presidenza della regione c’è anche un ‘terzo incomodo’, il socialista Jean-Pierre Masseret, l’unico candidato della maggioranza ad aver rifiutato l’ordine di scuderia di aderire al cordone anti-Fn. Ora corre con una lista indipendente e molti lo accusano di disperdere il voto rendendo più facile la corsa di Philippot.

Nell’Ile-de-France, la regione di Parigi, i due candidati socialista e repubblicano, Claude Bartolone e Valérie Pecresse, sono gomito a gomito (41,5% e 41% secondo un sondaggio Elabe). Stesso scenario tra i due candidati Ps ed ex-Ump in Normandia. Nella triangolare in Languedoc-Midi-Pyrenées è invece data in grande vantaggio la socialista Carole Delga (43%), seguono il frontista Louis Alliot (35%) e il neogollista dei Républicains Dominique Reynié (22%).

I francesi chiamati al voto sono 44,6 milioni. L’apertura dei seggi è prevista per le otto di domani mattina. Alle 12 e alle 17 i dati sull’affluenza. Sono invece attesi per le 20 i primi exit poll.

(di Paolo Levi/ANSA)

Ultima ora

07:50F1: Circus riparte da Australia, Hamilton davanti a Vettel

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Prende il via ufficialmente la stagione 2017 di Formula 1 con il primo Gran Premio del 2017 in Australia. Sulla pista semi-cittadina dell'Albert Park di Melbourne, al primo semaforo verde dell'anno la Mercedes di Lewis Hamilton è scattata davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel che partiva dalla seconda posizione. Terza l'altra Stella d'Argento di Bottas che precede la rossa di Raikkonen.

07:01Bulgaria, si vota per politiche anticipate

(ANSA) - SOFIA, 26 MAR - In Bulgaria si vota oggi per le elezioni politiche anticipate, una consultazione dall'esito incerto e nella quale si prevede una lotta serrata fra conservatori e socialisti. Il voto vede la partecipazione di 13 partiti, 9 coalizioni e 21 comitati d'iniziativa. Le urne si sono aperte alle 7 locali (le 6 italiane) e chiuderanno alle 20 (19). Subito dopo saranno diffusi gli exit poll. Gli oltre 6,8 milioni di elettori - su una popolazione di 7,5 milioni di abitanti - possono votare in quasi 12 mila seggi elettorali, e l'affluenza prevista si aggira intorno al 60%-65%. Stando agli ultimi sondaggi sembra improbabile che dalle urne esca una maggioranza di governo ben definita.

01:29Calcio: De Biasi, addolorato per i petardi dei nostri tifosi

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - "Sono addolorato per il lancio di petardi e fumogeni di alcuni nostri tifosi: mai avrei pensato di vedere una cosa del genere". Sono le parole di Gianni De Biasi, ct italiano dell'Albania, dopo la sconfitta di Palermo contro gli azzurri e lo stop di 8' alla partita per il lancio di petardi e fumogeni in campo da parte di alcuni tifosi albanesi. "Mi è dispiaciuto tantissimo per il lancio di fumogeni - aggiunge - Mi ha fatto vedere un'altra realtà, che non conoscevo. Sono molto deluso da questo evento. Non so cosa sia successo, mi sembra così assurdo, non so spiegarla. Da cinque anni sono in Albania e all'Europeo i nostri tifosi si erano distinti per quanto di bello avevano fatto. Sono deluso, soprattutto se queste cose accadono davanti agli occhi del mondo, ad una platea così vasta. Ho sempre cercato di "vendere" sempre l'Albania in un certo modo, per questo sono ancora più seccato. Se farò valutazioni con il presidente della Federcalcio? A 60 anni ho imparato a non fare valutazioni immediate".

01:15Calcio: Ventura, non esaltanti ma piccolo passo avanti

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - "Anche in una serata non esaltante, abbiamo fatto un piccolo passo avanti": Giampiero Ventura analizza così la vittoria dell'Italia sull'Albania, nelle qualificazioni ai Mondiali 2018. "Sta nascendo qualcosa di importante per il futuro della Nazionale - ha detto il ct azzurro a RaiSport - Quando capiranno le cose che possono fare, a questi ragazzi si aprirà un mondo nuovo". "A parte il primo tiro, l'Albania non ci ha mai messo in difficoltà - ha aggiunto Ventura - e noi ogni, volta che andavamo davanti, potevamo essere pericolosi. Nel secondo tempo siamo cresciuti in maturità". Infine, una valutazione su Verratti: "La partita di stasera dice che non hanno senso le questioni se deve giocare in un centrocampo a due o a tre: ha fatto una grande partita".

00:26Calcio: Mondiali 2018, Italia-Albania 2-0

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - L'Italia batte 2-0 l'Albania in una gara del gruppo G di qualificazioni ai Mondiali. Al Barbera di Palermo, decidono i gol di De Rossi su rigore al 12' (con il centrocampista della Roma che spiazza il laziale Strakosha) e di Immobile al 71' con un colpo di testa da posizione ravvicinata ma decentrata, su cross dalla destra di Zappacosta. Al 57' la partita è stata sospesa per 8 minuti a causa del lancio di petardi e fumogeni in campo da parte di alcuni tifosi. Le altre gare del girone: Spagna-Israele 4-1 (13' Silva, 46' pt Vitolo, 51' Diego Costa, 76' Refaelov, 88' Isco); Liechtenstein-Macedonia 0-3 (43' Nikolov, 68' e 73' Nestorovski). In classifica, Spagna e Italia restano appaiate in vetta con 13 punti e proseguono il testa a testa per il primo posto. Entrambe hanno un solo pareggio (nello scontro diretto a Torino), ma gli iberici sono avanti per differenza reti: +17 (19 gol fatti e 2 subiti) contro il +9 degli azzurri (13-4). Si qualifica direttamente solo la prima, la seconda va allo spareggio.

23:57Calcio: Italia-Albania, stop di 8′ per petardi e fumogeni

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Italia-Albania, partita di qualificazione ai Mondiali in corso al Barbera di Palermo, è ripresa dopo circa 8' di stop: al 57' infatti, sul risultato di 1-0 per gli azzurri, l'arbitro sloveno Vincic aveva mandato le due squadre negli spogliatoi per il ripetuto lancio di petardi e fumogeni in campo da parte di alcuni tifosi albanesi. La partita era stata disturbata allo stesso modo già nel primo tempo, in occasione del rigore che ha portato l'Italia sull'1-0 al 12', e lo speaker dello stadio aveva lanciato un appello. Così come, al nuovo episodio di intemperanze nella ripresa, aveva fatto il capitano dell'Albania Ansi Agolli andando sotto il settore dei propri tifosi.

23:41Moto: Rossi, io indietro ma forse sono sulla strada giusta

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Piloti della MotoGp in difficoltà, nella seconda giornata di prove libere del Gran Premio del Qatar, a causa del grip della pista peggiorato rispetto a ieri. "Dobbiamo migliorare l'entrata in curva - dice Valentino Rossi a Sky Sport - In Fp2 il grip posteriore era sì faticoso, ma tutto sommato andavo bene. Invece nella Fp3 le condizioni sono peggiorate, con la pista più sporca. Ho avuto un problema al sensore di un ammortizzatore che non abbiamo potuto risolvere come si doveva. Non abbiamo lavorato bene quest'inverno, siamo un po' indietro, ma forse abbiamo imboccato la strada giusta". "Possiamo migliorare, soprattutto sul grip posteriore - spiega il compagno di squadra di Rossi nella Yamaha, Maverick Vinales - Oggi la pista era diversa. La mia scivolata? Sono solo finito su parte più sporca, nulla di grave". "Oggi si faceva più fatica - concorda il campione del mondo Marc Marquez - Noi abbiamo cambiato troppo la moto, perdo soprattutto nell'uscita di curva. Il passo gara? Si può fare meglio...".

Archivio Ultima ora