Tav: pg Maddalena, ‘attacco cantiere fu dolo intenzionale’

(ANSA) – TORINO, 14 DIC – “Non è sufficiente il dolo eventuale, ma bisogna parlare di dolo diretto e intenzionale”. Così il procuratore generale di Torino, Marcello Maddalena, nella requisitoria – tuttora in corso – del processo d’appello per quattro anarchici No Tav nei confronti dei quali viene riproposta l’accusa, caduta in primo grado, di terrorismo per l’assalto al cantiere della Torino-Lione del 14 maggio 2013. “So benissimo – ha detto il pg – che in questo processo l’accusa parte in salita, a causa delle decisioni della Cassazione e della sentenza di primo grado della Corte d’assise. Sono conscio del clima che si è creato intorno a questa vicenda. Si parla di sabotaggio come se questo fosse una quisquilia, ma quando sento quella parola, istintivamente la colloco in tanti fatti di terrorismo che hanno martoriato il nostro Paese perché il sabotaggio è proprio una delle manifestazioni più tipiche e conosciute di gesti con finalità eversiva. Credo che la minimizzazione derivi dal fatto che in questa vicenda mancano alcune connotazioni classiche, come i colpi di pistola del terrorismo classico”. (ANSA).

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