Papa: l’indifferenza minaccia la famiglia umana

Pubblicato il 15 dicembre 2015 da redazione

papa-francesco-roma

CITTA’ DEL VATICANO. – E’ stato l’anno del piccolo corpo di Aylan abbandonato sul basgnasciuga di Bodrum, in Turchia, e dei troppi corpi, tantissimi giovani, uccisi al Bataclan e negli attentati del 13 novembre, perpetrati in nome di Dio. Immagini che, almeno per un po’, hanno dissolto l’indifferenza, e scosso le coscienze delle persone e degli Stati. Chissà se papa Francesco le aveva presenti nello scrivere “Vinci l’indifferenza e conquista la pace”, Messaggio per la 49.ma Giornata mondiale per la pace, pubblicato oggi e, come sempre, inviato a tutti i capi di Stato del mondo.

Certo è che nel testo forte è la denuncia del fatto che “l’indifferenza costituisce una minaccia per la famiglia umana”, e che va contrastata, dai singoli e dagli Stati, per “conquistare la pace”. “Dio non è indifferente, a Dio importa dell’umanità”, è il significativo incipit, dal forte potenziale interreligioso ed ecumenico, del Messaggio: 21 pagine in cui, partendo dai segnali positivi della Cop21 di Parigi sul clima, del summit di Addis Abeba e della Agenda 2030 dell’Onu per lo sviluppo sostenibile, papa Francesco si muove tra eredità del Concilio e insegnamenti di Benedetto XVI e Giovanni Paolo II, per denunciare l’indifferenza verso Dio, verso il prossimo e verso il creato, e che mina la “corresponsabilità solidale, radice della vocazione fondamentale alla fratellanza e alla vita comune”.

L’indifferente, colui che “chiude il cuore per non prendere in considerazione gli altri, chiude gli occhi per non vedere ciò che lo circonda o si scansa per non essere toccato dai problemi altrui” è una tipologia umana che sempre esistita ma, denuncia il Papa, “ai nostri giorni ha superato decisamente l’ambito individuale per assumere una dimensione globale e produrre il fenomeno della ‘globalizzazione dell’indifferenza’”.

L’indifferenza “cerca spesso pretesti: nell’osservanza dei precetti rituali, nella quantità di cose che bisogna fare, negli antagonismi che ci tengono lontani gli uni dagli altri, nei pregiudizi di ogni genere che ci impediscono di farci prossimo”. Alla indifferenza il Pontefice oppone la “solidarietà”, “virtù morale e atteggiamento sociale”, contro le “piaghe del nostro tempo”, e nella “innegabile interdipendenza” nel mondo globalizzato tra “la vita del singolo e della sua comunità in un determinato luogo e quella di altri uomini e donne nel resto del mondo”.

A questa analisi il Messaggio affianca una serie di appelli in vista di “gesti concreti” e “atti di coraggio”, soprattutto degli Stati, per costruire la pace: contro la pena di morte, per l’amnistia; per nuove legislazioni sulle migrazioni nel senso della accoglienza e della integrazione; per il lavoro, la casa e la terra, soprattutto per le categorie sociali più fragili; per evitare “non trascinare altri popoli in conflitti e guerre”; per la cancellazione o la gestione sostenibile del debito internazionale dei paesi poveri; per politiche di cooperazione che non si pieghino alla “dittatura di alcune ideologie”, e non siano “lesive dei valori delle popolazioni locali e del diritto dei nascituri alla vita”.

Gli appelli si fondano sulla certezza che la “cultura della solidarietà”, che il Papa invita tutti, media compresi, a costruire, è già vitale nelle ong e gruppi caritativi, non solo ecclesiali, in quanti soccorrono i migranti, nei reporter che “informano sulle situazioni che interpellano le coscienze”, in quanti difendono i diritti umani, nelle famiglie che “educano controcorrente”, in quanti hanno accolto un migrante a casa, nei giovani che “si uniscono per realizzare progetti di solidarietà”. Anche se di loro si parla poco, il Papa li vuole “incoraggiare: la loro fame e sete di giustizia sarà saziata”.

(giovanna.chirri@ansa.it)

Ultima ora

10:56Gerusalemme: polizia mantiene stato di allerta

(ANSAmed) - TEL AVIV, 22 LUG - All'indomani dei gravi incidenti in cui tre dimostranti palestinesi sono rimasti uccisi, la polizia di Gerusalemme mantiene anche oggi un elevato stato di allerta, in particolare nella Città Vecchia e nella Spianata delle Moschee. I fedeli palestinesi si oppongono alla installazione da parte di Israele di metal detector, e anche oggi prevedono di tenere preghiere di protesta non nella Spianata ma nelle strade adiacenti. Da parte sua al-Fatah ha proclamato uno sciopero generale. Forte tensione anche in Cisgiordania dopo che ieri un giovane palestinese sostenitore di Hamas ha massacrato tre membri di una famiglia israeliana nella loro abitazione nella colonia di Halamish (Neve Zuf, presso Ramallah) ed è stato poi ferito dal fuoco di un soldato in licenza. L'assalitore e' ricoverato in un ospedale israeliano. L'esercito ha arrestato il fratello e, secondo i media, potrebbe demolire la sua abitazione. I reparti militari in Cisgiordania sono mantenuti in stato di allerta.

10:50Tav: sassi contro cantiere, No Tav allontanati con idranti

(ANSA) - TORINO, 22 LUG - Il movimento No Tav torna a farsi sentire in Valle di Susa. Nella tarda serata di ieri, un'ottantina di attivisti del movimento che si oppone alla realizzazione della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità Torino-Lione ha dato vita ad una sassaiola contro il cantiere di Chiomonte. Guadato il fiume Dora, è stato acceso un fuoco a ridosso dei jersey posti a protezione della zona rossa. I manifestanti sono stati allontanati dalle forze dell'ordine con l'uso di idranti. Su Notav.info, sito internet di riferimento del movimento, si parla anche di lancio di lacrimogeni. I No Tav hanno poi fatto ritorno al campeggio di Venaus, da dove questa sera è prevista un'altra "passeggiata" verso il cantiere della valle Clarea. (ANSA).

10:47Rapina stile “arancia meccanica” in villa, c’è anche 12enne

(ANSA) - NAPOLI, 22 LUG - A soli 12 anni tiene sotto la minaccia di un grosso cacciavite il proprietario disabile di una villa di Massa Lubrense (Napoli) mentre gli altri due fratelli, di 17 e 30 anni, svaligiano il caveau. Non solo. Con la stessa l'aplomb di un navigato rapinatore, per ingannare il tempo, intraprende una conversazione con la vittima, terrorizzata e dolorante, chiedendole "hai famiglia... che fanno i tuoi figli... quanti anni hanno... vivono con te...". L'episodio è avvenuto in pieno giorno, una domenica dello scorso mese di giugno. I tre giovani sono stati identificati e fermati dai carabinieri al termine di indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli). Tutti vivevano un campo rom della provincia a Nord di Napoli. I tre fratelli hanno razziato argenteria e denaro per circa 50mila euro, dopo avere picchiato violentemente l'uomo, malgrado fosse sulla sedia a rotelle, provocandogli lesioni e ferite, anche alla testa, giudicate dai medici guaribili in 30 giorni. (ANSA).

10:44Gb: principe George compie 4 anni, nuova foto da Palazzo

(ANSA) - ROMA, 21 LUG - Kensington Palace ha diffuso una nuova foto del principe George in occasione del suo quarto compleanno che cade domani. La foto è stata scattata a Kensington Palace alla fine di giugno da Chris Jackson, il fotografo di Getty Images' dei reali e mostra un sorridente George in primo piano. "Il duca e la duchessa sono lieti di condividere questa bellissima foto mentre celebrano il quarto compleanno del principe George e ringraziano tutti per i messaggi ricevuti", si legge in una nota da palazzo.

10:42Auto fuori strada contro albero, morti tre nordafricani

(ANSA) - ALESSANDRIA, 22 LUG - Tre giovani, tutti di origine nordafricana, sono morti nella notte in un incidente stradale sulla provinciale 93 che collega Pontecurone a Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria. Un quarto è rimasto ferito ed è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Alessandria. I quattro viaggiavano su una Opel Meriva che è uscita di strada schiantandosi contro un albero. Sul posto, avvisati da un automobilista - sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e 118. I carabinieri stanno cercando di ricostruire cause e dinamica dell'incidente. (ANSA).

10:28Afghanistan: battaglia in Farah esercito-talebani, 18 morti

(ANSA) - KABUL, 22 LUG - Un duro scontro fra un commando di talebani e le forze di sicurezza afghane nella provincia occidentale di Farah ha avuto la notte scorsa un bilancio di 18 morti. Lo riferisce Radio Killid a Kabul. L'emittente cita un comunicato dell'ufficio stampa del governo provinciale secondo cui gli insorti hanno attaccato postazioni militari nei distretti di Poshta Ko e Qala-e-Ka, ritirandosi successivamente. Nella battaglia protrattasi per varie ore, precisa infine il comunicato, sono stati uccisi 12 talebani ed altri sei sono rimasti feriti, mentre hanno perso la vita anche sei soldati dell'esercito mentre altri tre hanno riportato ferite.

10:20Calcio: Allegri, sulla finale dette tante fantasie

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - "Dopo la finale si sono dette cose che neanche la fantasia di un regista di Hollywood avrebbe partorito... È stata screditata la nostra annata straordinaria e mi spiace che scudetto e Coppa Italia non siano stati festeggiati come sarebbe stato giusto". Dagli Stati Uniti, dove stasera la Juventus sfiderà il Barcellona in amichevole, Massimiliano Allegri torna così sulla Champions persa. "Il Real si è dimostrato più forte - aggiunge il tecnico sul sito del club - Ora dobbiamo ripartire con la voglia di fare un'altra grande stagione". Che "non sarà semplice, perché le avversarie si sono rinforzate: non solo il Milan, ma anche il Napoli e la Roma. Quindi, il campionato sarà complicato. Ad ogni modo, alla Juventus sono arrivati giocatori importanti e il mercato non è ancora finito. Al momento abbiamo gli uomini per giocare anche con tre elementi a centrocampo, come spesso accadrà".

Archivio Ultima ora