Coppa Italia: la Lazio elimina l’Udinese, finalmente Pioli respira

Pubblicato il 17 dicembre 2015 da redazione

Lazio's players celebrate the 2-1 victory after the end of the Italy Cup soccer match SS Lazio vs Udinese Calcio at Olimpico stadium in Rome, 17 December 2015.   ANSA / MAURIZIO BRAMBATTI

Lazio’s players celebrate the 2-1 victory after the end of the Italy Cup soccer match SS Lazio vs Udinese Calcio at Olimpico stadium in Rome, 17 December 2015. ANSA / MAURIZIO BRAMBATTI

ROMA. – Nel vuoto surreale dell’Olimpico, poche centinaia gli spettatori, la Lazio ritrova una vittoria di peso, che vale l’accesso ai quarti di Coppa Italia e garantisce a Pioli almeno qualche giorno di tranquillità.

Il 2-1 sull’Udinese, scesa a Roma con scarse velleità, non giustifica entusiasmi e non fa svanire i rischi per il tecnico, ma la prestazione dei biancocelesti – riusciti a rimontare in una manciata di minuti con Matri e Cataldi la rete di Kone al 22′ st, potenzialmente devastante – dimostra che la squadra è in ripresa dopo un lungo periodo di ottundimento.

Una non piccola soddisfazione per i tifosi è poi aver centrato un risultato che è clamorosamente mancato sullo stesso campo dalla Roma. Prossimo avversario sarà la Juve, attesa all’Olimpico a gennaio, e magari per allora la Lazio avrà ritrovato la vena giusta.

Pioli per rispondere all’obbligo della vittoria ha schierato il meglio a disposizione, considerati gli infortuni e la squalifica di Parolo, puntando sul 4-3-3 con Candreva, Matri e Felipe Anderson in avanti. I primi due sono stati tra i più attivi fin dai primi minuti, mettendo spesso in difficoltà un’Udinese, peraltro molto rimaneggiata, che badava più a controllare che a costruire.

Gli 11 angoli a uno per i padroni di casa dicono molto sull’andamento della partita, ma la Lazio nonostante tanto costruire, gran lavoro di Biglia, Milinkovic e Cataldi, non ha mai trovato il gol, anche per merito di un attento Meret.

Nella ripresa la Lazio ha aumentato ancora il ritmo, chiamando il giovanissimo portiere ospite a nuove dimostrazioni d’abilità, ma è stata l’Udinese ad andare in gol. Kone, da poco entrato al posto di Guilherme, si è prodotto in una pregevole semirovesciata che ha beffato Berisha.

Poteva essere il tracollo ma la Lazio ha reagito nel modo giusto, con Matri freddo al 25′ a battere Meret da due passi. Un infortunio ad Aguirre ha lasciato l’Udinese in 10 negli ultimi minuti, tutte le sostituzioni erano già state effettuate, e la Lazio ne ha approfittato, completando la rimonta al 34′ con Cataldi, che in sospetto fuorigioco ha messo dentro un pallone respinto dal portiere su conclusione di Konko.

I biancocelesti hanno chiuso in avanti, cercando la terza rete, per poi stringersi in un lungo abbraccio di gioia e sollievo al fischio finale di Damato.

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