Tassista ucciso a Gela: indagini su mafia o debiti di gioco

(ANSA) – GELA (CALTANISSETTA), 18 DIC – Mafia, debiti di gioco o vendetta passionale. Sono queste le piste che i carabinieri starebbero seguendo nelle indagini sull’omicidio del tassista gelese, Domenico Sequino, 56 anni, ucciso ieri sera, con cinque colpi di pistola sparatigli, nel sagrato della chiesa madre di Gela, da due killer giunti in sella a un ciclomotore, con il volto coperto da caschi integrali. Sequino stava parlando con un amico quando i sicari lo hanno raggiunto sparandogli alle spalle.

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