Svolta storica negli Usa, che dopo 40 anni aprono all’export di petrolio

Pubblicato il 19 dicembre 2015 da redazione

usa

NEW YORK – Gli Stati Uniti voltano pagina. E aprono, per la prima volta in 40 anni, alle esportazioni di petrolio Made in Usa. Il Congresso dà il via libera alla rimozione dei limiti all’export, scattate negli anni 1970 dopo che l’embargo arabo aveva causato uno shock all’economia. Cantano vittoria i repubblicani e molte società energetiche, impegnate in una lobby serrata.

– Il via libera all’abolizione del divieto rafforza il nostro futuro energetico – afferma Jack Gerard, presidente dell’American Petroleum Institute. Senza le restrizioni finora in vigore, gli Stati Uniti potranno esportare da subito petrolio grezzo, così come già fanno per i prodotti raffinati.

Continuando la scalata iniziata negli anni scorsi con il boom del petrolio shale e del fracking, che hanno reso gli Stati Uniti il maggiore produttore di petrolio e gas al mondo. Un’ascesa che ha portato gli States a produrre nel 2013 più petrolio di quanto non ne fosse importato per la prima volta dal 1988, e che si fa sentire sui prezzi e modifica gli equilibri geopolitici, aprendo una ‘lotta’ all’interno dell’Opec, il cartello dei paesi produttori.

Molti analisti leggono nell’atteggiamento dell’Opec di lasciare i livelli di produzione invariati nonostante il crollo dei prezzi proprio un ostacolo al petrolio americano. Con il greggio ai minimi le aziende statunitensi attive nella costosa pratica del fracking incontrano difficoltà e alcune sono state costrette di recente a rivedere i propri piani, minando l’indipendenza energetica americana.

I prezzi del petrolio sono ai minimi da sette anni e con l’aumento dei tassi di interesse della Fed che ha rafforzato il dollaro le pressioni al ribasso sono aumentate. La rimozione delle restrizioni all’export non si tradurrà in un immediato aumento delle vendite all’estero di petrolio americano, che al momento non è più economico degli altri. I costi di trasporto potrebbero poi rendere anti economico il petrolio greggio a raffinerie fuori dagli Stati Uniti.

Alcune raffinerie indipendenti si sono opposte all’abolizione del divieto. Il testo approvato prevede sgravi proprio per le raffinerie americane che potrebbero risentire negativamente delle esportazioni. Gli ambientalisti criticano la rimozione delle restrizioni che potrebbe avere effetto sulle emissioni di anidride carbonica.

Ultima ora

04:43Trump: con May parlera’ di accordo commerciale dopo Brexit

NEW YORK - L'amministrazione Trump iniziera' a tessere la settimana prossima le basi per un accordo commerciale con la Gran Bretagna per il dopo Brexit. Lo riferiscono i media americani citando alcune fonti, secondo le quali il presidente Donald Trump e il primo ministro inglese Theresa May ne parleranno la settimana prossima a Washington.

02:04Rigopiano: riconosciute altre due vittime della tragedia

(ANSA) - Rigopiano (Pescara), 22 gen - Sono state riconosciute altre due vittime della tragedia dell'hotel Rigopiano. Si tratta di Sebastiano Di Carlo, 49 anni, di Loreto Aprutino (Pescara), e di Barbara Nobilio, di 51 anni, anche lei di Loreto Apritino.

01:11Autobomba vicino amb.italiana a Tripoli

(ANSA) - IL CAIRO, 21 GEN - L'ambasciata italiana a Tripoli è già a rischio nel caos libico, a pochi giorni dalla sua riapertura. Due kamikaze hanno tentato di farsi esplodere proprio nei pressi della nostra sede, ma il tentativo è andato a vuoto e nessun membro del personale è rimasto coinvolto. In serata, i media libici hanno diffuso la notizia dell'esplosione di un'autobomba vicino alla sede diplomatica italiana, nella zona di al Dahra, dove si trova anche la sede egiziana. Secondo una fonte della sicurezza, un uomo "ha tentato di parcheggiare" la sua auto carica di esplosivo "proprio nei pressi dell'ambasciata italiana", ma è stato sorpreso dal personale della sicurezza, che lo ha messo in fuga. Così si è fermato in mezzo alla strada, facendosi esplodere di fronte al Ministero della Pianificazione, a circa 400 metri di distanza. La Mezzaluna Rossa poi ha recuperato due corpi dall'auto esplosa, e al momento non ci sono informazioni su altre vittime.

01:03Gambia: Jammeh lascia Paese, Barrow rientrerà a breve

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - L'ex presidente del Gambia Yahya Jammeh ha lasciato il Paese, a quanto sembra diretto in Guinea. Lo ha reso noto la Bbc. Il neopresidente Adama Barrow, che si trova in Senegal nonostante la vittoria alle elezioni dello scorso dicembre, ha spiegato che rientrerà nel Paese "il più presto possibile" e che creerà una commissione d'inchiesta sulle accuse di violazione dei diritti umani da parte di Jammeh, padre-padrone del Gambia degli ultimi 22 anni.

00:29Napoli sbanca S.Siro, Milan sconfitto 2-1, è 2/o con la Roma

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Vittoria di importanza capitale per il Napoli che sbanca San Siro (2-1), batte il Milan, diretta concorrente in chiave Champions, aggancia la Roma - che giocherà domani - al secondo posto in classifica e può continuare a sognare alla grande. A San Siro partita bellissima con gli azzurri di Sarri che partono fortissimi e sono avanti 2-0 dopo appena 9 minuti, grazie ai gol di Insigne e Callejon. Il Milan ci mette un po' a riordinare le idee e dopo aver rischiato lo 0-3, con Mertens che si divora il gol che avrebbe forse chiuso anzitempo i giochi, riapre la gara con Kucka al 37'. Nella ripresa sono i rossoneri a fare la gara e con Pasalic sfiorano il pari ma il colpo di testa finisce sulla traversa. Inutile il forcing finale (dentro anche Bertolacci, Lapadula e Niang): i tre punti vanno alla squadra di Sarri che vola a 44 punti, insieme alla Roma che giocherà domani sera, e un punto meno della juve che però ha due partite in meno.

23:29Calcio: Coppa d’Africa, Egitto-Uganda 1-0

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - L'Egitto si sveglia a un minuto dal termine e batte l'Uganda 1-0 nel secondo turno del Gruppo D di Coppa d'Africa. La rete decisiva di El-Said, su assist al bacio di Salah, all'89' che permette ai Faraoni di salire a 4 punti in classifica, alle spalle del Ghana (che incontrerà nel terzo turno) che ne ha sei e davanti al Mali con 1. Già eliminate le Gru dell'Uganda, che restano a zero dopo due partite. (ANSA)

22:54Maltempo: 90enne muore in casa, neve impedisce funerale

(ANSA) - ARSITA (TERAMO), 21 GEN - In contrada San Nicola manca la corrente da una settimana, i cumuli di neve sfiorano i 4 metri, troppi perché qualsiasi mezzo possa raggiungere l'abitazione di una famiglia che, ad Arsita, gestisce un'azienda agricola con 150 capi di bestiame imprigionati in un capannone. E nella notte fra mercoledì e giovedì è morta, per cause naturali, una signora 90enne; in casa la figlia, il genero e due nipoti che solo domenica potranno ricevere la visita di un un medico legale e, forse, delle pompe funebri. L'altro giorno un 'gatto delle nevi' arrivato da Belluno, insieme a una turbina disponibile sul posto, ha aperto la strada principale del paese, ma per raggiungere questa abitazione i parenti della defunta hanno dovuto inforcare le ciaspole e camminare due ore. Lo hanno fatto per condividere il dolore con i congiunti, ma anche per portare taniche di benzina per un piccolo gruppo elettrogeno, generi alimentari e medicine. Con amici hanno spalato la neve dal tetto della stalla. Ora chiedono aiuto.

Archivio Ultima ora