Migranti: 60 milioni nel mondo costretti a fuggire

Pubblicato il 19 dicembre 2015 da redazione

profughi

ROMA. – Quello che sta per concludersi potrebbe essere l’anno in cui le persone costrette a fuggire supereranno i 60 milioni per la prima volta. Ad oggi, una persona su 122 è stata costretta ad abbandonare la propria casa. E’ quanto rivela il rapporto Mid Year Trend dell’UNHCR, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, che copre il periodo tra gennaio a giugno del 2015.

Lo studio è stato reso noto ieri, che si celebra la Giornata Internazionale del Migrante. Il numero totale dei rifugiati nel mondo, che un anno fa era di 19,5 milioni, ha superato la soglia dei 20 milioni a metà del 2015, per la prima volta dal 1992. Le richieste d’asilo sono aumentate del 78 per cento. Chi diventa rifugiato oggi ha le probabilità di tornare a casa più basse degli ultimi 30 anni.

Anche il nuovo numero di rifugiati è aumentato vertiginosamente: circa 839 mila in soli 6 mesi, equivalente a una media di circa 4.600 persone costrette ogni giorno ad abbandonare il proprio paese.

La guerra in Siria rimane la crisi che crea il maggior numero di rifugiati e sfollati interni ma il rapporto sottolinea che, anche escludendo dal calcolo questo conflitto, la tendenza generale è quella di un aumento delle migrazioni forzate in tutto il mondo.

In Europa sono 990.761 i migranti arrivati via mare e terra nel 2015, stima l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), affermando che la prossima settimana verrà superato il tetto di un milione di arrivi. Circa 455.000 profughi entrati in Europa sono di nazionalità siriana.

“Il Mediterraneo è attraversato da tragedie e da un traffico orrido di esseri umani. Bisogna restituirgli la vocazione di mare di pace e non di guerra”, ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella parlando in video-collegamento con i marinai che pattugliano il Canale di Sicilia.

L’ultima tragedia ieri nell’Egeo (in zona Bodrum, sulla costa egra della Turchia) dove è affondato un barcone provocando quattro morti, di cui tre bambini. Si trattava di profughi siriani diretti all’isola di Farmakonissi.

“Chi oggi vorrebbe costruire muri – oltre a violare principi e valori iscritti nel diritto internazionale, nei Trattati europei e nelle Costituzioni nazionali – agisce anche contro gli interessi demografici ed economici del proprio Paese”, ha sottolineato la presidente della Camera, Laura Boldrini.

“Dimentica infatti che, senza i rifugiati ed i migranti, tra qualche decennio i Paesi europei saranno abitati da anziani per i quali nessuno potrà garantire una pensione; e che il contributo dei migranti al Pil italiano nel 2013 è stato dell’8,8%, con un saldo positivo tra quanto versato dai migranti alle casse dello Stato e quanto speso per l’immigrazione di oltre 3 miliardi di euro. Ma il contributo dei migranti non è solo di tipo economico. Implica quell’insieme di relazioni che fa più ricca la vita degli individui e di una società”.

“È indubbio che dal 2008 la crescita del fenomeno migratorio è aumentata, il numero degli sbarcati sulle nostre coste in sette anni è di circa 500 mila; in Germania, soltanto in quest’ultimo anno, ne sono arrivati un milione e il dibattito non ha raggiunto i livelli di scontro demagogico che ha raggiunto in Italia”, ha fatto notare Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera.

E il deputato Pd Davide Mattiello è tornato a chiedere la pubblicazione della relazione sul sistema di accoglienza primaria, attesa dal 30 giugno, per capire con precisione quest’ultimo quanto costa, chi prende i soldi, per fare cosa e come viene selezionato. “Mafia Capitale ha rivelato la speculazione sulla pelle dei migranti. La trasparenza è la prima alleata della legalità: non devono esserci zone d’ombra”, ha concludo il deputato.

Ultima ora

21:18Coni: Malagò, è difficile dare sufficienza alla Raggi

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "E' una ferita che brucia ancora. Non mi aspettavo dalla Raggi che non ci fosse neanche la possibilità di interloquire e di spiegare il progetto". Così il presidente del Coni Giovanni Malagò, nel corso del 'Faccia a faccia' su La7, risponde a una domanda sulla candidatura sfumata di Roma per l'Olimpiade del 2024. Era un affare a rischio? "No - risponde Malago' -, sono cambiate le regole del gioco. Si trattava di fare opere temporanee e utilizzare gli impianti che c'erano. Per la prima volta il Cio donava un miliardo e 700 milioni di dollari a chi avrebbe vinto la competizione". Quindi Malagò che voto dà alla sindaca Virginia Raggi per quanto fatto finora? "La sufficienza è difficile dargliela", risponde il presidente del Coni, secondo il quale un primo cittadino di Roma "deve essere un tecnico, fuori dai partiti politici e senza cambiali da pagare". Il discorso va poi sul ministro dello Sport Luca Lotti: "gli dico grazie, è una persona attenta e sensibile alle istanze del nostro mondo. Se doveva dimettersi?No".

20:59Pallavolo: playoff Superlega, risultati semifinali scudetto

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Risultati delle partite di gara-2 delle semifinali scudetto della Superlega di pallavolo: Azimut Modena - Lube Civitanova 3-1 (21-25, 27-25, 25-16, 34-32) Sir Conad Perugia - Diatec Trentino 3-1 (30-28, 20-25, 25-19, 25-22) (giocata ieri) In entrambi i casi la situazione nella serie è di 1-1. I match di gara-3 (Lube-Azimut e Diatec-Sir Conad) sono in programma il 9 aprile.

20:17Pestato da gruppo di giovani, 20enne in fin di vita

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Lotta tra la vita e la morte un ragazzo ventenne di Alatri, nel Frusinate, massacrato di botte da un gruppo di giovani nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Lo si apprende da fonti sanitarie. Trasportato in gravissime condizioni al Policlinico Umberto I di Roma è ricoverato in terapia intensiva.

20:05Basket: su parquet Trieste spunta anello, “vuoi sposarmi?”

(ANSA) - TRIESTE, 26 MAR - L'anello con il brillante spunta alla fine della partita nella quale l'Alma Trieste ha battuto la prima in classifica della A2 di basket, la Virtus Bologna: il play-guardia Andrea Pecile lascia i compagni che stanno festeggiando la vittoria al centro del parquet e va verso la tribuna laterale. Sfila una scatolina che la mamma ha custodito in tribuna per tutta la partita e chiama la sua ragazza: l'ex giocatrice di basket e ora modella Giulia Fragiacomo si avvicina alle transenne e lui, porgendole l'astuccio, le chiede "Vuoi sposarmi?". Scoppiano le lacrime e gli applausi dei tifosi, il bacio di Giulia e il salto in braccio al play-guardia, ancora bagnato di sudore. E' la storia di amore nato sui parquet triestini (sia Giulia, sia Andrea sono triestini) e ufficializzata su un parquet di basket. "Ho coronato una giornata perfetta", è l'unico commento di Andrea al quale Giulia aggiunge, quasi lapidaria: "Era proprio così il sogno della mia vita. E' completamente pazzo ma questo lo sapevo già".

19:54Migranti: sindaco Ventimiglia, ‘chi vuol aiutare ha canali’

(ANSA) - VENTIMIGLIA (IMPERIA), 26 MAR - "Chi vuole aiutare ha i canali per farlo". Lo scrive sulla sua pagina Fb il sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano (Pd), criticato, anche dal vescovo, dopo che a causa di una sua ordinanza, tre francesi sono stati denunciati per aver dato cibo ai migranti senza autorizzazione. "La mia amministrazione si è sempre battuta per l'accoglienza, per il superamento dei confini e perché si costituissero dei corridoi umanitari europei affinché non si muoia sulle nostre autostrade o ferrovie. Siamo l'unica amministrazione che ha preteso che il campo gestito dalla Croce Rossa fosse aperto a chiunque senza bisogno di identificazione. Siamo stati gli unici a pretendere che le associazioni di volontariato partecipassero alla vita del campo". "Mai - scrive Ioculano - si è negato cibo a qualcuno". Il sindaco ricorda che la sua amministrazione "ha preteso un servizio di affiancamento giuridico per il riconoscimento dei diritti degli ospiti del campo"; e sottolinea che a Ventimiglia, dopo due anni di emergenza ci sono tre punti in cui si dà assistenza alle persone in transito". "Respingo una lettura ideologica di un'ordinanza quando sono stato il primo a contestare e condannare l'ipocrisia e il bieco populismo di amministratori locali e regionali che rifiutano ogni tipo di accoglienza", conclude il sindaco.

19:43Bulgaria: exit poll, conservatori in testa col 32,8%

(ANSAmed) - SOFIA, 26 MAR - Nelle politiche anticipate di oggi in Bulgaria il Partito conservatore Gerb dell'ex premier Boyko Borissov sarebbe in testa con il 32,8%, stando ai primi exit poll diffusi dalla tv pubblica Bnt alla chiusura dei seggi. Al Partito socialista (Bsp) di Kornelia Ninova andrebbe il 28,4% dei voti.

19:31Voto Saarland: Schulz, non è buona giornata per l’Spd

(ANSA) - BERLINO, 26 MAR - "Ci sono giorni buoni e meno buoni: non direi che quello di oggi appartiene a quelli buoni per l'Spd". Lo ha detto il leader dei socialdemocratici tedeschi Martin Schulz, commentando il risultato delle elezioni nel Saarland, dove ha vinto la Cdu con 10 punti di vantaggio, secondo gli exit poll. "Sono un vecchio calciatore", ha aggiunto, "e i giorni meno buoni rappresentano una motivazione".

Archivio Ultima ora