Ciclismo, Aru e Nibali insieme per colpire a Rio

Pubblicato il 19 dicembre 2015 da redazione

Vincenzo NIbali, Astana. (Foto Gianluca Santo)

Vincenzo NIbali, Astana. (Foto Gianluca Santo)

MILANO. – Non molte nazionali potranno schierare alle prossime Olimpiadi due punte come Fabio Aru e Vincenzo Nibali, e Davide Cassani è sicuro che il sardo e il siciliano, compagni di squadra anche nell’Astana, regaleranno gioie all’Italia all’arrivo di Copacabana.

“Uniranno le forze perché questa è un’occasione importante per loro”, confida il ct azzurro che, dopo le feste di Natale, volerà in Brasile per studiare il percorso assieme alle sue due stelle e a Malori, argento a cronometro nell’ultimo mondiale, deludente invece per l’Italia nella corsa in linea.

Intanto Cassani, nel corso del tradizionale ‘Giro d’Onore’ andato in scena nella sede milanese di Unicredit, ha celebrato le 49 medaglie internazionali azzurre (4 più del 2014) archiviando il 2015 “in maniera piuttosto positiva” e sottolineando appunto l’argento di Malori, quello di Consonni nella gara Under 23, il Giro di Lombardia conquistato da Nibali e la Vuelta vinta da Aru.

Il siciliano quest’anno dovrebbe concentrarsi sul Giro d’Italia a maggio mentre il sardo a luglio debutterà al Tour de France da capitano dell’Astana. Poi ad agosto l’appuntamento è a Rio, la terza olimpiade per Nibali, la prima per Aru.

“L’11 gennaio andremo a Rio con Malori, Aru e Nibali per vedere il percorso, che è davvero impegnativo e quindi adatto a Nibali e Aru, mentre quello del Mondiale è da velocisti, quindi saranno altri i favoriti”, ha chiarito Cassani, in cui confidano il presidente federale Renato Di Rocco e quello del Coni Giovanni Malagò.

Passato “il ciclone del doping, il ciclismo italiano può presentarsi ovunque a testa alta” ha notato Di Rocco, secondo cui il movimento “esce rigenerato e rinvigorito da anni travagliati: abbiamo una generazione di giovani dal volto pulito, preparati, consapevoli e in grado di darci grandi soddisfazioni”.

“Mi aspetto molto dal ciclismo a Rio, molto più di quello che è successo a Londra. La bufera è alle spalle. Sono successe tante cose legate al doping che questa federazione non meritava”, ha aggiunto Malagò complimentandosi con Di Rocco per gli sforzi “sotto il profilo della sostanza e della comunicazione”.

Sforzi che dovrà fare anche l’atletica, alle prese con una crisi di risultati e presunti casi di doping. “Dopo Rio – ha avvertito Malagò – dovrà fare un’analisi estremamente realistica”.

Ultima ora

00:24Mondiali 2018: Montenegro-Polonia 1-2

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Vittoria esterna delle Polonia che ha battuto 2-1 Montenegro in una partita giocata a Podgorica e valida per il gruppo E delle qualificazioni al Mondiale del 2018. Ha aperto le marcature Lewandowski al 40' per la Polonia, pari di Mugosa al 62'. La rete della vittoria porta la firma di Piszczek all'81'.

00:22Mondiali 2018: Scozia-Slovenia 1-0

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - La Scozia ha battuto 1-0 la Slovenia in una partita giocata a Glasgow e valida per il gruppo F delle qualificazioni al Mondiale del 2018. La rete è stata segnata da Martin all'88'.

00:13Mondiali 2018: Irlanda del Nord-Norvegia 2-0

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - A Belfast l'Irlanda del Nord ha battuto 2-0 la Norvegia in una partita valida per il gruppo C delle qualificazioni ai mondiali di Russia 2018. Le reti sono state segnate da Ward al 2' e Washington al 32'.

23:28Calcio: Bari-Novara 0-0, pugliesi rallentano ancora

(ANSA) - BARI, 26 MAR - Il Bari, dopo la debacle di Trapani, rallenta ancora la sua marcia verso l'alta classifica pareggiando 0-0 con il Novara al San Nicola. Nonostante il sostegno dei 21mila sugli spalti, Floro Flores e Brienza non sono riusciti a scardinare l'ordinata difesa disposta da Boscaglia. Nella ripresa Floro Flores ha avuto due buone occasioni non concretizzate, mentre il Novara si è difeso con ordine. Nel finale c'è stato lo sterile forcing pugliese, ma l'innesto di Maniero per un attacco a due punte non ha accresciuto il potenziale balistico biancorosso e soprattutto non ha dato i risultati sperati. Il Bari sale a quota 47, mentre il Novara resta in scia con 46 punti.

22:32Ventenne pestato da branco ad Alatri, è morto a Roma

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - E' morto stasera all'Umberto I di Roma il ventenne di Alatri pestato a sangue in piazza nella città in provincia di Frosinone. Lo si è appreso da fonti investigative. Emanuele Morganti non ce l'ha fatta dopo ore di agonia ed un intervento chirurgico. Era stato aggredito due notti fa da un gruppo di persone dopo una lite in un locale nel centro storico del comune frusinate per difendere la fidanzata. Il pm della procura di Frosinone ed i carabinieri stanno interrogando alcuni sospettati.

21:49Marine Le Pen, ‘l’Ue morirà, la gente non la vuole più’

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "L'Unione europea morirà perche' la gente non la vuole più". Ne è convinta Marine Le Pen, la candidata euroscettica alle presidenziali in Francia. Durante un comizio elettorale a Lille la leader del Front National ha rassicurato i suoi sostenitori che lasciare l'eurozona, come da lei proposto, "non trascinerebbe il Paese nel caos". "E' arrivato il tempo di sconfiggere i 'globalisti'. Il mio è un messaggio di libertà, emancipazione e liberazione", ha aggiunto Le Pen invitando "tutti i patrioti a riunirsi sotto la nostra bandiera".

21:40Atletica: Mondiali cross, il Kenya detta legge

(ANSA) - KAMPALA, 26 MAR - L'infinito dualismo tra Kenya ed Etiopia ha appena scritto un nuovo capitolo della sua storia ai Mondiali di corsa campestre. Oggi a Kampala, in Uganda, 12 sono le medaglie con la bandiera keniana (4 ori, 5 argenti e 3 bronzi), mentre 9 (4 ori, 4 argenti e 1 bronzo) quelle per i colori etiopi. I padroni di casa dell'Uganda festeggiano con tre podi (1 oro e 2 bronzi), poi Turchia, Eritrea e Bahrain si aggiudicano un bronzo a testa. Nella gara senior maschile si conferma il keniano Leonard Kamworor, mentre la connazionale Irene Cheptai vince il titolo fra le donne. Qui succede qualcosa mai verificatosi prima: 6 atlete ai primi 6 posti dell'ordine d'arrivo, tutte con la stessa bandiera, quella del Kenya che per il sesto anno consecutivo si aggiudica l'oro individuale Senior. La campionessa del mondo è Irene Cheptai, la meno pronosticata alla vigilia. Nell'Under 20, l'etiope Letesenbet Gidey ripete il successo femminile di due anni fa, invece l'ugandese Jacop Kiplimo conquista in casa l'oro juniores.

Archivio Ultima ora