Calcio: Premier, Leicester-Manchester City finisce senza gol

Pubblicato il 29 dicembre 2015 da ansa

(ANSA) – ROMA, 29 DIC – Finisce senza vincitori e senza gol (0-0), il posticipo della 19/a giornata della Premier league, fra il Leicester di Claudio Ranieri e il Manchester City guidato da Manuel Pellegrini. I padroni di casa hanno cercato di vincere, per riportarsi in testa alla classifica, ma hanno rischiato pure di perdere. Adesso, il Leicester ha agganciato l’Arsenal a quota 39 punti in vetta alla classifica, mentre il City è salito a 36, divenendo terzo assoluto.

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(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Parlare con i 5 stelle è un dovere, fare una alleanza di governo è tutto un altro film". Lo ha ribadito Pier Luigi Bersani (LeU) rispondendo ad una domanda a Circo Massimo su Radio Capital. "E' chiaro che se Di Maio viene a dirmi: vado fuori dall'Euro, sull'antifascismo balbetto, sugli immigrati sto un po' con la destra, sul fisco viva la mamma... io gli dico ciao", ha detto Bersani. D'Alema dice che Berlusconi e Renzi hanno ancora in testa un inciucio?. "Se seguo le tracce - spiega Bersani - non ho dubbi su questo. Dopo l'uscita di Berlusconi dal Parlamento ci sono stati accordi sull'Italicum, chiacchiere e annusamenti sotterranei così come avvenuto anche su questa legge elettorale... Ma - avverte subito - è chiaro che per via dei numeri e delle situazioni c'è anche scarsa fattibilità".

12:11+Europa: Bonino, Gentiloni sta facendo bene

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Mi pare che Paolo Gentiloni stia facendo bene, rassicurando il Paese". Lo dice Emma Bonino di +Europa ad Agorà. Rispondendo a chi le chiede se abbia più sintonia con il Premier o con Renzi, Bonino risponde: "Con Gentiloni ho più sintonia nel linguaggio e nel modo di fare". E Calenda? "Potrà continuare ad essere un ottimo ministro dello sviluppo economico".

12:06Lazio: Lorenzin, andremo soli. Da Zingaretti scelta sinistra

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Andremo da soli". Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, scioglie la riserva sulla corsa alle prossime regionali nel Lazio annunciando che la sua Lista Civica si presenterà da sola ai microfoni di '6 su Radio 1'. "Presenteremo alla fine della settimana la nostra lista nella regione Lazio. Il Presidente della Regione Zingaretti ha fatto una roboante dichiarazione dove diceva che la sua coalizione andava da Piero Grasso alla Lorenzin, e poi 'Leu' ha detto di no perché vuole essere in discontinuità con il governo Gentiloni e con le azioni del governo e quindi noi siamo rimasti fuori. Questa è una questione che attiene tutta al Presidente della Regione Lazio Zingaretti che ha fatto una scelta 'sinistra sinistra', tra l'altro sui temi della salute e questo sposta sicuramente a sinistra l'alleanza del Lazio e noi andremo da soli".

12:00Sfregiata con acido: giudice, Eddy voleva cancellare Gessica

(ANSA) - RIMINI, 22 GEN - Un uomo 'malvagio' che voleva cancellare l'essenza di Gessica Notaro, cioé la sua bellezza. Questo è Eddy Tavares secondo il giudice Fiorella Casadei che ha motivato la sentenza di condanna a 10 anni per il capoverdiano responsabile di aver sfregiato con l'acido la giovane modella riminese, sua ex fidanzata, il 10 gennaio 2017. "Solo la malvagità sottesa al suo agire derivata da un'autostima di sè priva di senso critico e anzi potenziata da quel forte senso di essere in grado di imporsi sull'altro con ogni altro mezzo, fino ad annullarne la volontà - scrive il giudice, come riporta la stampa locale - aveva spinto Tavares ad aggredire la ex fidanzata, totalmente inerte e indifesa fino ad attentare, con effetti irreversibili, la sua persona nella sfera più significativa, sfigurandone il volto e cancellandone per sempre i suoi tratti caratterizzanti". Il giudice parla anche di un movente "irragionevole e inaccettabile secondo i canoni del comune sentire e principi di una persona di media moralità".

11:57Roma:ßLippi “Dzeko? Si può puntare su Schick e Defrel”

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "A Roma, Di Francesco è appena arrivato e, sia pure in mezzo a tanto scetticismo, ha organizzato la squadra, coinvolgendo i giocatori dal punto di vista tecnico-tattico. Non era facile, ma c'è riuscito, perché si vede che credono in quello che fanno. Vediamo adesso cosa uscirà dal mercato. Se mi vendessero Dzeko non so se mi arrabbierei. Potrebbe essere anche una cosa bella puntare tutto su Schick e Defrel". Così Marcello Lippi, parlando a Radio anch'io lo sport, su RadioRai. "Attenzione all'Inter, perché può rientrare nella corsa-scudetto dopo il mercato. La Lazio? La società ha avuto un ruolo importante e Simone Inzaghi ha fatto il resto: lui è bravo in tutto", aggiunge. "La situazione del calcio italiano? Di sicuro in seno alla Federcalcio deve starci gente che ha praticato il calcio", conclude.

11:55M5S: Di Maio, nostri punti chiari, chi vuole li condivida

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Il 4 marzo ci sono due strade: "o un voto inutile al Pd o un voto al MoVimento che vuole liberare l'Italia ostaggio di questa classe dirigente". Lo ha detto il candidato premier di M5S Luigi Di Maio a Mattino 5. Il dirigente pentastellato poi torna sulle possibili alleanze in caso il suo partito non raccolga la maggioranza necessaria a governare. E lo fa facendo un passetto in avanti: "noi siamo la prima forza politica in Italia: è chiaro che se abbiamo i numeri da soli io non mi sottraggo a fare un appello a tutte le forze politiche per vedere su quali dei nostri 20 punti illustrati a Pescara" possono convergere. "Ci dicano quali sono le loro idee e mettiamole insieme, ma io - ci tiene a ribadire - presento la mia squadra prima del voto". Di Maio ha quindi aggiunto che "il Movimento è la prima forza politica", ma è soprattutto "un segnale ai vecchi partiti: basta stare lì dentro e pensare a voi e iniziate a lavorare per chi sta fuori".

11:55Renzi, se Pd primo gruppo parlamentare avrà carte in mano

(ANSA) - FIRENZE, 22 GEN - Per Matteo Renzi "la partita sui voti non si gioca soltanto sulle coalizioni. Spero e lavoro perché il Pd sia il primo gruppo parlamentare. Se questo avverrà dopo 5 marzo il Pd avrà le carte in mano". "Questa legge elettorale è la conseguenza del no al referendum del 4 dicembre. Dopo che abbiamo perso è evidente che siamo tornati a livello della prima Repubblica", ha detto il segretario del Pd a Controradio convinto, però, che "non è una legge elettorale autolesionista per il Pd: abbiamo dovuto farla ma io non credo che la partita sia chiusa".

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