Papa: l’ingiustizia ferisce l’umanità, basta l’indifferenza

Pubblicato il 02 gennaio 2016 da redazione

papa

CITTA’ DEL VATICANO. – Ancora i temi dell’ “ingiustizia” e della “violenza” che “feriscono l’umanità”; ancora le immagini dei migranti che scappano e lasciano tutto per vedere rispettati i loro “diritti fondamentali”; ancora un appello a vincere “l’indifferenza” e la “falsa neutralità”. Papa Francesco comincia il 2016 rinnovando il richiamo a farsi “cooperatori” di Cristo “nella costruzione di un mondo più giusto”.

E quando la Chiesa celebra la Giornata Mondiale della Pace, il Papa sottolinea che “nemica della pace non è solo la guerra, ma anche l’indifferenza, che fa pensare solo a sé stessi e crea barriere, sospetti, paure e chiusure”. E poi aggiunge: “Dove non può arrivare la ragione dei filosofi né la trattativa della politica, là può giungere la forza della fede”.

Primo giorno dell’anno molto intenso per Papa Francesco. La giornata è cominciata alle 10 con la celebrazione della Messa a San Pietro nella festa della Madre di Dio. Poi l’Angelus. Infine questo pomeriggio ha aperto la Porta Santa della basilica romana di Santa Maria Maggiore, chiesa a lui tanto cara, con l’icona mariana della ‘Salus Populi Romani’.

Da pontefice ha visitato la basilica il giorno dopo la sua elezione, e poi è tornato tante volte, per esempio prima e dopo tutti i suoi viaggi apostolici internazionali. Oggi sarebbe la sua trentesima visita. Blindato il Vaticano fin dalle prime ore del mattino. Via della Conciliazione questa mattina è stata completamente pedonalizzata e si sono ripetuti i controlli a tappeto che si erano visti già in occasione dell’apertura del Giubileo, l’8 dicembre. E anche il pomeriggio imponenti erano le misure di sicurezza intorno a Santa Maria Maggiore.

Tanti i fedeli alle due celebrazioni; circa 60mila poi in piazza per l’Angelus. A Santa Maria Maggiore, aprendo la sua quinta Porta Santa, dopo Bangui, San Pietro, San Giovanni e alla Caritas, ha parlato di perdono che per Cristo, e dunque dovrebbe essere così anche per la Chiesa, “non conosce limiti. Non può fermarlo la legge con i suoi cavilli, né la sapienza di questo mondo con le sue distinzioni”.

“Questa parola, ‘perdono’, tanto incompresa dalla mentalità mondana, indica invece il frutto proprio, originale della fede cristiana”, ha detto Papa Francesco. E stamane citando i tanti mali del mondo, che fanno sentire Dio “come assente”, ha sottolineato che c’è una speranza per il compimento della quale ciascuno deve fare la sua parte.

“Un fiume di miseria, alimentato dal peccato, sembra contraddire la pienezza del tempo realizzata da Cristo. Eppure, questo fiume in piena non può nulla contro l’oceano di misericordia – ha sottolineato Papa Francesco – che inonda il nostro mondo. Siamo chiamati tutti ad immergerci in questo oceano, a lasciarci rigenerare”.

E con l’inizio del nuovo anno il Papa ha fatto gli auguri ai fedeli, all’Angelus e davanti alla basilica romana. Prima ha ringraziato il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella “per gli auguri che mi rivolto ieri sera nel suo Messaggio di fine anno, e che ricambio di cuore”. Poi rivolto a tutti:

“All’inizio dell’anno è bello scambiarsi gli auguri. Rinnoviamo così gli uni per gli altri, il desiderio che quello che ci attende sia un po’ migliore. Sappiamo però – ha detto Papa Francesco – che con l’anno nuovo non cambierà tutto, e che tanti problemi di ieri rimarranno anche domani. Allora vorrei rivolgervi un augurio sostenuto da una speranza reale”, ovvero che “il Signore posi lo sguardo sopra di voi e che possiate gioire”.

Papa Francesco ha aggiunto che Dio “è un Padre innamorato dell’uomo, che non si stanca mai di ricominciare da capo con noi per rinnovarci. Però non promette cambiamenti magici, Lui non usa la bacchetta magica. Ama cambiare la realtà dal di dentro, con pazienza e amore”.

(di Manuela Tulli/ANSA)

Ultima ora

21:11Renzi, onore armi a Costa, per governo non cambia niente

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "Credo che il ministro Costa abbia dimostrato di avere delle idee, che io non condivido, ma alle quali tiene. Onore delle armi". Lo dice il segretario del Pd Matteo Renzi alla presentazione del suo libro a Roma. "Per il governo non cambia niente".

21:11L.elettorale: riunione c.destra, avviata riflessione comune

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Si è svolta alla Camera dei deputati una riunione delle formazioni politiche del centrodestra di Montecitorio in merito alla riforma della legge elettorale. Hanno partecipato all'incontro Renato Brunetta e Roberto Occhiuto per Forza Italia, Massimiliano Fedriga e Giancarlo Giorgetti per la Lega Nord, Fabio Rampelli e Ignazio La Russa per Fratelli d'Italia, Cosimo Latronico e Antonio Distaso per Direzione Italia. Durante la riunione - si legge in una nota - è stato fatto il punto sulla situazione relativa all'esame della riforma del sistema di voto, che riprenderà in Parlamento nel mese di settembre. Sono state analizzate le proposte in campo, le varie sensibilità presenti all'interno del centrodestra, il timing dei lavori parlamentari, i punti dai quali ripartire alla ripresa dell'esame in Commissione Affari costituzionali. È stata avviata una riflessione comune. I gruppi e le componenti di centrodestra si sono dati appuntamento per mercoledi 26 luglio, per ulteriori aggiornamenti e approfondimenti.

21:07Governo: Renzi, sosteniamo Gentiloni fino alle elezioni

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "Tutti noi sosteniamo il presidente Gentiloni fino alle elezioni del 2018". Lo ha detto Matteo Renzi presentando il suo libro ai 'Granai'. Tornando poi alle questioni del Pd il segretario Dem ha spiegato che "noi possiamo stare due ore a discutere di coalizione, ma io la coalizione la voglio fare con i cittadini che hanno a cuore l'Italia".

21:06Vaccini: Camera, venerdì 28/7 il voto finale sul dl

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Venerdì 28 luglio, alle 12, si terrà nell'Aula della Camera il voto finale della Camera sul decreto legge sui vaccini. Il testo è stato oggi approvato dall'Aula del Senato. Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo di Montecitorio. L'esame del testo, su cui è scontata l'apposizione della questione di fiducia, avrà inizio da mercoledì.

21:06C.sinistra: Cuperlo, costruirlo ognuno a casa sua ma uniti

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "Per vincere serve un nuovo centrosinistra. Per costruirlo lavoriamo assieme a un vero movimento che quel traguardo sia in grado di rilanciare. Ciascuno dalla sua casa e con le sue convinzioni ma uniti nella volontà di fermare i valori e le ricette della destra". Lo scrive in una nota l'esponente della minoranza Dem Gianni Cuperlo spiegando di leggere così "l'appello di Pisapia a far dialogare ciò che oggi appare diviso". "Non è di altre fratture o scissioni che abbiamo bisogno ma della spinta di tanti - partiti, associazioni, mondo del lavoro e della cultura - per un fronte largo, civico, inclusivo che ci faccia vincere, dalla Lombardia al Lazio e domani nelle elezioni politiche che decideranno il futuro del Paese", conclude.

20:57Migranti: sindaco Lampedusa, parole Kurz da naziskin

(ANSA) - LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 20 LUG - "Una dichiarazione del genere me la sarei aspettata da un naziskin, non certo da un rappresentante delle istituzioni di un Paese della Comunità Europea. Evidentemente Kurz non sa neppure quanto è grande Lampedusa, e dimentica che nella nostra isola vivono seimila persone che si sentono europee". Così il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, commenta le parole del ministro degli Esteri austriaco Sebastian Kurz sui migranti. "Dalle parole che ho letto - aggiunge il sindaco di Lampedusa - capisco che il ministro Kurz non sa come avvengono gli sbarchi, in quali condizioni vengono soccorsi i migranti che arrivano a Lampedusa, e non sa quanti sforzi compiono quest'isola e i suoi abitanti per l'accoglienza umanitaria".

20:54Calcio: Inter-Schalke, botta e risposta ironico su Twitter

(ANSA) - MILANO, 20 LUG - Botta e risposta su Twitter tra Inter e Schalke 04 che domani in Cina si sfideranno in amichevole. Il club nerazzurro dà appuntamento ai tedeschi: "Siete pronti come lo siamo noi per la Dragon city cup? Ci vediamo domani sera!". Pronta la risposta dello Schalke che, con ironia, ricorda le vittorie sulla squadra nerazzurra: "Certo! Non vediamo l'ora. Ci ricordiamo ancora bene di voi". E infatti i tedeschi sono stati un avversario ostico per l'Inter. Nel 1997 lo Schalke battè ai rigori in finale di Coppa Uefa la squadra allora allenata da Roy Hodgson. Poi, nel 2011, nell'andata dei quarti di Champions, fu un vero tracollo nerazzurro: ko per 5-2 a San Siro.

Archivio Ultima ora