Perde figlio in gravidanza: perché parto a 42 settimane?

(ANSA) – SANREMO (IMPERIA), 4 GEN – “Il tracciato il 2 gennaio era a posto. Ci siamo chiesti come mai questo parto continuava a tardare ma i medici dicevano che bisognava aspettare la 42/a settimana”. A parlare è il padre della 22/enne che ha perso il bimbo puntando il dito verso i sanitari. “Perché aspettare così tanto? Se avesse fatto il parto indotto prima mio nipote sarebbe vivo”. In questi gironi la donna entrava nella 42/a settimana di gestazione. I familiari ieri sera hanno avvertito i carabinieri.

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