Camera: s’inizia col voto sulle riforme, ma per il Governo tanti nodi aperti

Pubblicato il 05 gennaio 2016 da redazione

Lunedì voto su riforme, ma per governo tanti nodi aperti

Lunedì voto su riforme, ma per governo tanti nodi aperti

ROMA. – Il giorno è stato fissato da tempo e per il via libera lunedì prossimo alla Camera del ddl sulla riforma costituzionale per il superamento del bicameralismo il premier Matteo Renzi non ha nulla di cui preoccuparsi. I numeri della maggioranza fanno sì che il testo venga approvato senza particolari sorprese. Ma più che all’ok del Parlamento (servirà una seconda lettura) sia il presidente del Consiglio che i leader dell’opposizione si preparano alla vera battaglia rappresentata dal referendum confermativo.

Un appuntamento a cui guarda con interesse anche il presidente della Camera Laura Boldrini contraria però all’idea che si trasformi in un plebiscito sull’operato del capo del governo: Renzi – mette in chiaro in un’intervista al Fatto Quotidiano – ha scelto di legare il suo futuro politico al referendum. È una sua scelta personale e legittima. Ma bisogna precisare che, durante la discussione in Aula, a tratti anche aspra, non c’è stata una posizione conservatrice tesa a rallentare chi voleva riformare”.

Ma se la battaglia sulle riforme è destinata a sconfinare dalle Aule parlamentari, sia alla Camera che al Senato sono diversi i provvedimenti ‘caldi’ su cui le forze di opposizione stanno già organizzando le barricate. Sotto i riflettori è in particolare palazzo Madama dove ha fatto ‘irruzione’ il ddl del Pd per l’istituzione di una commissione bicamerale d’inchiesta sulla vigilanza del sistema bancario e su cui l’opposizione ne rivendica la presidenza.

Dossier banche a parte però, a minare gli equilibri all’interno della maggioranza è il delicatissimo tema sulle unioni civili. A dividere il Partito Democratico dagli alleati di Ap è il capitolo che riguarda le stepchild adoption, punto su cui anche all’interno dei Dem si registrano delle resistenze.

Non a caso, il Pd ha istituito un gruppo di lavoro ad hoc, costituito da parlamentari di diverse sensibilità, per mettere nero su bianco alcuni emendamenti condivisi. Il termine per la loro presentazione è il 22 gennaio. Dopo 4 giorni il ddl Cirinnà inizierà il suo iter in Aula e non si esclude che per l’approvazione del testo il Partito Democratico possa andare a ‘pescare’ fuori dallo steccato della maggioranza. Sia il Movimento Cinque Stelle che gli esponenti di Sinistra Italiana infatti si sono detti favorevoli al testo.

Sempre al Senato, poi, è in attesa di essere esaminato il ddl sullo ius soli ‘temperato’ approvato alla Camera il 13 ottobre. Una legge che permetterà ai minori nati in Italia e figli di genitori stranieri di richiedere (con rigidi requisiti) la cittadinanza italiana ma sulla quale pende, oltre alla violenta protesta della Lega, un contesto internazionale segnato dall’allerta terrorismo.

E sempre a palazzo Madama attende da mesi un ok il ddl per l’istituzione (attesa da 30 anni) del reato di tortura, approvato in aprile alla Camera ma sul quale la commissione Giustizia ha già inserito modifiche: il testo, quindi, è destinato ad un nuovo rimpallo con Montecitorio.

Le distanze tra Pd e Ap pesano, invece, sul ddl sulla prescrizione (con il nodo del raddoppio dei tempi per i reati di corruzione) approvata in marzo alla Camera e in attesa di vedere la luce al Senato che, il 12 gennaio, riaprirà invece i battenti sulla riforma del codice degli appalti.

Il giorno prima, alla Camera, sarà quello del sì alle riforme costituzionali: il ddl Boschi tornerà quindi al Senato per i suoi passaggi finali prima del referendum, previsto per ottobre e sul quale Renzi ha in mente una campagna capillare.

(di Yasmin Inangiray/ANSA)

Ultima ora

11:35L. elettorale: Prodi, anche sistema tedesco dà instabilità

(ANSA) - MILANO, 23 MAG - "Io sono per l'uninominale, cioè il maggioritario": l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi è tornato a ripeterlo a un seminario sulla Belt and Road Initiative organizzato dalla fondazione Italia Cina e dallo studio legale Dentons. "È inutile che ogni giorno mi chiediate se cambio parere. Il proporzionale - ha aggiunto - e tutto quello che gli assomiglia, compreso il sistema tedesco, dà instabilità al Paese e io voglio un Paese stabile".

11:30Basket: Nba, Golden State vince a Ovest e vola in finale

(ANSA) - ROMA, 23 MAG - I Golden State Warriors si aggiudicano la Western Conference con un 4-0 nella serie di finale contro i San Antonio Spurs. Curry e compagni si sono imposti in Texas per 129-115, senza lasciare anche stavolta nemmeno un match agli avversari: la stessa sorte, infatti, era già toccata ai Portland Trail Blazers e agli Utah Jazz. Un 12-0 nei playoff Nba senza precedenti. Golden State accede dunque alla sua terza finale Nba consecutiva, dove potrebbe trovare ancora i Cleveland Cavaliers di LeBron James che, a loro volta, nella finale della Eastern Conference, sono in vantaggio 2-1 nella serie contro i Boston Celtics (stasera gara-4, ma non sarà decisiva). Tra Warriors e Cavaliers sarebbe una sorta di bella, essendosi spartiti i successi delle precedenti due edizioni. In casa Spurs, da segnalare l'omaggio del pubblico tributato a Manu Ginobili, ancora incerto sul suo futuro: per il 39enne argentino potrebbe essere stata l'ultima gara in carriera. Ieri ha messo a segno 15 punti in 32 minuti iniziati da titolare.

11:24Manchester: City e United, vicini alle persone coinvolte

(ANSA) - ROMA, 23 MAG - Il mondo dello sport non manca di far giungere la propria solidarietà per l'attentato di Manchester: in queste ore, soprattutto sui social network, si stanno moltiplicando infatti i messaggi di sostegno ai familiari delle vittime e alla città, inviati anche dall'Italia. Fra i due club calcistici di Manchester, le prime parole sono giunte via Twitter intorno alle 2.20 del mattino dal City: "Con grande tristezza abbiamo appreso dei terribili eventi all'Arena. Tutte le persone coinvolte e tutti i soccorritori della città sono nei nostri cuori". Poco dopo le 8, quindi, si è unito anche lo United: "Siamo profondamente colpiti dai terribili eventi di ieri sera alla Manchester Arena - si legge sempre su Twitter - I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per tutti coloro che sono stati coinvolti".

11:10Province: mobilitazione lavoratori, corteo a Torino

(ANSA) - TORINO, 23 MAG - Dietro al gonfalone dell'ente e allo striscione 'Città metropolitana... la riforma che non c'è', è partito il corteo dei lavoratori della Città Metropolitana di Torino. La manifestazione è promossa dai sindacati di categoria nell'ambito della protesta nazionale per denunciare le difficoltà in cui versano le province. La mobilitazione che coinvolge circa 200 persone, è stata indetta per denunciare le difficoltà economiche "dell'ente che mettono a rischio i servizi per i cittadini", ma anche "la precarietà del personale impiegato in questi servizi". Il corteo raggiungerà il centro di Torino, dove è previsto un incontro col prefetto, Renato Saccone, mentre le segreterie regionali dei sindacati incontreranno il presidente dell'Unione Province Piemontesi, Emanuele Ramella. "Chiediamo al Governo di ripristinare i fondi per servizi fondamentali, come manutenzione di strade e scuole, presidio del territorio e occupazione", dice il vicesindaco metropolitano Marco Marocco, che partecipa al corteo.(ANSA).

11:08Francia: 27 feriti in un incendio in una scuola di Rennes

(ANSA) - PARIGI, 23 MAG - Un grave incendio si è sviluppato ieri notte nel residence universitario della scuola di ingegneri Supélec di Rennes: 27 studenti sono rimasti feriti nel sonno, uno di loro sarebbe tra la vita e la morte e diversi in grave stato. Il fuoco sarebbe partito da una stanza del primo piano, riporta il sito di France Bleu. Non si conoscono ancora le cause dell'incendio che si è sviluppato intorno alle 2.30 del mattino: alcuni studenti, per sfuggire alle fiamme, si sono gettati dalle finestre. Sempre secondo la radio più di 70 pompieri sono arrivati sul luogo e 53 studenti sono stati evacuati

11:03Bagnasco, urgenti politiche famiglia, attenzione populismi

(ANSA) - ROMA, 23 MAG - La famiglia non riceve attenzione da parte delle istituzioni. Come i giovani per i quali perdura il "dramma della disoccupazione". "Sono urgenti politiche familiari" e risorse perché "non sostenere la famiglia è suicida". Come pure è responsabilità della politica sostenere il lavoro. Lo ha detto il presidente Cei, card. Angelo Bagnasco, nella Prolusione all'assemblea. "Quante volte abbiamo detto che la cultura oggi disprezza la famiglia e la politica la maltratta! Come se questo nucleo, questo microcosmo, fosse vecchio e superato, e si dovesse viaggiare trionfalmente verso nuove forme". Per Bagnasco occorre poi prestare attenzione ai fenomeni politici che investono l'Europa, come il "marcato populismo, che, mentre afferma di voler semplificare problemi complessi e di promuovere nuove forme di partecipazione, si rivela superficiale nell'analisi come nella proposta, interprete di una democrazia solo apparente. Ma il populismo non può essere snobbato", "se non altro perché raccoglie sentimenti diffusi".

10:56Calcinacci da ponte: riaperto casello A14 Fano

(ANSA) - FANO (PESARO URBINO), 23 MAG - E' stato riaperto il casello autostradale di Fano chiuso ieri mattina perché all'altezza dello svincolo di ingresso all'A14 da un ponte erano caduti calcinacci. La notte scorsa tecnici dell'Anas, di Autostrade per l'Italia e del Comune di Fano, insieme ai vigili del fuoco di Pesaro, hanno effettuato un sopralluogo sul posto per verificare la staticità del cavalcavia, che sorge a ridosso dell'ingresso al casello. E' emerso che la situazione non desta preoccupazione e attorno alle 3 il casello fanese è stato riaperto. In attesa di nuove verifiche è stata comunque chiusa a scopo precauzionale la strada comunale sovrastante. Il Comune di Fano, in una nota, ringrazia ''per la preziosa collaborazione prestata in questa occasione Autostrade per l'Italia, il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Pesaro e l'Anas''.

Archivio Ultima ora