Garcia frena ancora, il Chievo rimonta la Roma due volte

Pubblicato il 06 gennaio 2016 da redazione

Chievo's goalkeeper Albano Bizzarri (L) shows his dejection after Roma's Alessandro Florenzi (not seen) scored the goal during the Italian Serie A soccer match AC Chievo Verona vs AS Roma at Bentegodi stadium in Verona, Italy, 06 January 2016. ANSA/FILIPPO VENEZIA

Chievo’s goalkeeper Albano Bizzarri (L) shows his dejection after Roma’s Alessandro Florenzi (not seen) scored the goal during the Italian Serie A soccer match AC Chievo Verona vs AS Roma at Bentegodi stadium in Verona, Italy, 06 January 2016.
ANSA/FILIPPO VENEZIA

VERONA.- La tecnologia salva il Chievo e fa piangere la Roma di Rudi Garcia, che frena ancora. I baby giallorossi – con tutto il centrocampo titolare fuori e Dzeko squalificato, spazio a Sadiq e poi ad altri Primavera – accarezzano a lungo il sogno della vittoria che si spezza a cinque minuti dallo scadere sulla punizione di Simone Pepe.

Il destro del giocatore, romano di nascita, supera la barriera, incoccia il palo e supera Szczesny che la smanaccia fuori. Nessuno si accorge che il pallone ha varcato la linea di porta e solo la goal line technology rende giustizia al Chievo e permette a Irrati di convalidare la rete del definitivo pareggio dei veneti. Un risultato equo in una gara ricca di reti e di emozioni.

Due squadre che cercano con ostinazione la vittoria con le armi che possiedono. Velocità nelle ripartenze per la Roma, fisicità, corsa e abnegazione per il Chievo. Al Bentegodi la Roma ha assoluto bisogno di una vittoria. Il treno scudetto è lontano e i giallorossi devono recuperare terreno ma Garcia ha tante assenze. Chievo che vuole dare sostanza alla sua positiva classifica e che insegue la vittoria di prestigio.

Giallorossi in vantaggio dopo appena sette giri di lancetta. Equilibrio spezzato dal giovane Sadiq, bravo ad approfittare di una disattenzione difensiva dei padroni di casa e della consueta giocata d’autore di Gervinho sulla corsia di sinistra. Inizia in salita la sfida dei gialloblu che devono recuperare offrendosi cosi alle ficcanti ripartenze degli ospiti.

Dopo lo svantaggio la formazione di casa prova a reagire, alzando il proprio baricentro e creando qualche potenziale occasione da rete. Manca pero’ consistenza offensiva alla compagine di Maran che al 37′ subisce il raddoppio. Erroraccio di Cesar che favorisce la conclusione chirurgica di Florenzi per il bis. Il Chievo ha un sussulto d’orgoglio e in vista dello scadere di frazione accorcia con il solito opportunismo di Paloschi.

In avvio di ripresa la Roma ha la palla per chiudere il match. Salah si ritrova davanti a Bizzarri, ma l’egiziano non è abbastanza freddo e spreca l’occasione. Poco dopo arriva il pareggio dei veneti. Su calcio d’angolo Szczesny non esce e Dainelli riesce ad insaccare il pareggio. La partita ora è apertissima, le due squadre giocano a viso aperto. E’ la Roma a passare nuovamente. Bell’azione di Vainquer che serve Iago Falque al limite, lo spagnolo controlla la palla e col sinistro batte Bizzarri.

Maran getta Pepe nella mischia e il fantasista trova il guizzo del definitivo pareggio. Pepe su punizione trova il pertugio giusto e il gol viene assegnato grazie alla goal line technology. E’ l’ultima emozione di una sfida bella. Ricca di giocate d’autore e di errori clamorosi. Ma un pareggio assolutamente giusto.

Ultima ora

16:13F.1: Raikkonen, una sensazione grandiosa

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "E' la mia prima pole dal 2008, ed è una sensazione grandiosa. E' stato un pochino complicato arrivare a fare questo tempo, ma siamo riusciti a sistemare la macchina, anche se qui è sempre tutto difficile". Sono queste le prime impressioni di Kimi Raikkonen dopo aver ottenuto la pole position nel Gp di Monaco, che vedrà una prima fila tutta rosso Ferrari. "Ho la miglior posizione di partenza, e cercherò di sfruttarla domani - aggiunge -. Qui è davvero difficile aggiustare le traiettorie, si passa molto vicini alle barriere, ma la macchina mi ha dato subito buone sensazioni e mi sono divertito".

16:07Calcio: Zeman, contento che campionato finisca

(ANSA) - PESCARA, 27 MAG - "Sono contento che finisca il campionato anche se in parte è anche un dispiacere non giocare più. Nel prossimo anno dovranno cambiare molte cose. Sono tornato qui a Pescara pensando già al torneo del prossimo anno, sperando di fare qualcosa di positivo anche per i tifosi". Lo ha detto il trainer biancazzurro Zdenek Zeman, presentando l'ultima gara di campionato che il Pescara giocherà domani sera a Firenze. Zeman, proiettato già alla prossima stagione ha poi aggiunto: "Spero che non finiamo il mercato a agosto ma molto prima. Vorrei una squadra che si alleni, lavori e giochi insieme. Ci sono giocatori che ho segnalato. Non siamo una società molto ricca e dobbiamo adeguarci. Non so quanti giocatori di questa rosa possano rimanere. Ero convinto quando sono arrivato che ci si poteva salvare, poi ho capito di aver sbagliato. Come organico non siamo inferiori, ma mentalmente non eravamo all'altezza".

16:03Calcio: Sarri, Roma 8 rigori in più statisticamente illogico

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "La Roma ha avuto otto rigori più di noi. Noi e i giallorossi siamo le squadre che giocano più palloni nelle aree avversarie, quindi statisticamente questo dato è incomprensibile". Lo ha detto l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri rispondendo in conferenza stampa ai cronisti che gli chiedevano se sul terzo posto avessero pesato di più gli infortuni o i 14 rigori fischiati alla Roma. "Alcuni di quei rigori - ha aggiunto Sarri - sono stati ininfluenti, altri invece hanno portato punti. Bisognerebbe vedere episodio per episodio e magari può essere giusto, ma statisticamente mi sembra illogico".

16:03Per sbaglio spara al figlio, gravissimo

(ANSA) - BERGAMO, 27 MAG - Ha sparato accidentalmente al figlio, ferito alla testa e ora in fin di vita, durante una battuta di caccia al tasso. L'episodio questa mattina sulle colline di Villa d'Adda, nel Bergamasco: il genitore, 58 anni, imbracciava una carabina e si trovava da ieri sera in una zona di vigneti con i due figli. All'improvviso gli è partito il colpo, che ha centrato uno dei figli, di 34 anni, alla testa. Immediato l'allarme: sul posto l'elisoccorso del 118, con il quale il giovane è stato trasferito all'ospedale Manzoni di Lecco. Le sue condizioni sono gravi.

15:48Papa a Genova: 3000 in festa al santuario della Guardia

(ANSA) - GENOVA, 27 MAG - Circa 3000 giovani festanti hanno accolto Papa Francesco al santuario della Madonna della Guardia sulle alture di Genova. Sono giovani delle parrocchie e dei gruppi scout di tutta la provincia di Genova e hanno marciato per circa 4 km per raggiungere il santuario. Tra loro anche 135 persone che parteciperanno a un pranzo privato col Papa nella sala del Caminetto al santuario. Tra loro rifugiati, tra i quali i nove residenti della casa famiglia 'papa Giovanni' che sorge presso il santuario, una ventina di detenuti e un gruppo di senza tetto assistiti da associazioni di volontari. I ragazzi hanno accolto il Papa con 22 cartelli a comporre la scritta 'ti vogliamo un mare di bene'. Al pranzo anche una bimba di otto mesi, Agnese, con la madre, una migrante. Per la piccola predisposto un seggiolone. Ai giovani il Papa ha parlato creando un neologismo: Ha detto 'Non siate turisti, andate a missionare". E parlando dei migranti ha detto: "L'italia è generosa con loro, altri no".

15:44Calcio: Vecchi, Spalletti è uno dei migliori sulla piazza

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "Spalletti ha iniziato benissimo vincendo in C e in B, ha fatto bene ovunque e ha dimostrato chi è anche a Roma: è uno dei migliori sulla piazza". Lo afferma Stefano Vecchi, il tecnico della Primavera dell'Inter promosso in prima squadra fino al termine della stagione per il dopo-Pioli, sposa la scelta del club nerazzurro, ma mette in guardia il suo successore: "Chiunque arriverà, dovrà ridare entusiasmo e certezze a dei giocatori che hanno preso delle bastonate, trasmettendo la cultura del lavoro, fondamentale per i risultati". Vecchi, alla vigilia dell'ultima partita di campionato contro l'Udinese, ammette che alcuni giocatori non meritano di vestire la maglia dell'Inter, ma non fa nomi perché "sono valutazioni che farà il nuovo allenatore". Poi spiega: "Qualcuno si è tirato un po' indietro rispetto ad altri, ma non mi posso lamentare del gruppo per le gare con Sassuolo e Lazio. Joao Mario e Gabigol? Ho condiviso i provvedimenti della società: quanto accaduto a Roma non era mai successo prima".

15:43Calcio: Sarri, sorpasso difficile ma obbligati a provarci

(ANSA) NAPOLI, 26 MAG - "Il sorpasso sulla Roma? Abbiamo l'obbligo di provarci, dobbiamo andare a vincere e poi aspettare. Le possibilità non sono molte ma noi ci proviamo". Lo ha detto Maurizio Sarri alla vigilia della sfida contro la Sampdoria che chiude la stagione del Napoli "Stiamo bene mentalmente e fisicamente - ha detto Sarri - i dati dell'ultima partita sono in linea con migliori dati stagionali e questo raramente succede a fine maggio. Credo che se ci fossero altre cinque-sei partite le nostre chances sarebbero tante".

Archivio Ultima ora