Renzi: a ottobre referendum, sulle riforme decidono gli italiani

Pubblicato il 09 gennaio 2016 da redazione

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi in una recente immagine d'archivio. ANSA/ TIBERIO BARCHIELLI - PALAZZO CHIGI - UFFICIO STAMPA Il presidente del Consiglio Matteo Renzi in una recente immagine d’archivio. ANSA/ TIBERIO BARCHIELLI – PALAZZO CHIGI – UFFICIO STAMPA

ROMA. – “Il 2016 si annuncia molto complicato a livello internazionale”, ma l’Italia oggi “è più stabile politicamente” e potrà quindi affrontare con fiducia tutte le sfide a partire dal referendum costituzionale di ottobre nel quale “gli italiani decideranno” se il ddl Boschi che abolisce il bicameralismo perfetto “andrà bene o no”.

Lo scrive Matteo Renzi nella prima e-news agli iscritti del Pd del 2016, in cui indica anche alcune priorità nell’agenda politica di gennaio tra le quali non compaiono le unioni civili da lui citate, invece, nella Conferenza di fine anno il 29 dicembre scorso.

Il premier annuncia anche di voler essere in Aula per rispondere alla mozione di sfiducia presentata contro il governo sul caso banche. “Martedì 19 gennaio mi presenterò personalmente per illustrare nel dettaglio che cosa abbiamo fatto sino ad oggi e cosa intendiamo fare”, afferma, gettando il guanto di sfida: “Per rispetto a deputati e cittadini parleremo con molta chiarezza e determinazione”.

Nella sua Enews, Renzi parte dalla cornice internazionale, con un 2016 che “si annuncia molto complicato” per il “quadro globale frastagliato” e per le “tensioni vicino a casa nostra”. “L’Italia c’è – dice – e farà la sua parte” insieme “agli alleati”. Ma anche il quadro europeo è complicato: “La crisi dei migranti, lo stallo delle elezioni spagnole, le tensioni per le nuove leggi polacche, il referendum inglese, il post-emergenza greco, l’ondata populista lepenista in Francia”.

E rivolgendosi più a Juncker e Dijsselbloem che agli iscritti del Pd, Renzi chiosa: “Davvero pensiamo che il problema sia lo 0,1% di flessibilità in più o in meno dell’Italia?”. Per questo il premier smentisce “le dotte dissertazioni sulla possibile rottura con Bruxelles”: “Non scherziamo, amici – scrive – l’Italia non va in Europa a battere i pugni sul tavolo: al massimo alza la mano e fa qualche domanda” come all’ultimo Consiglio Ue.

Renzi, intanto, già rivendica i buoni risultati interni sul fronte economico e occupazionale negando che derivino da “fattori esterni”. Il merito, ribadisce, è delle riforme, come il Jobs act, che “se fatte bene, servono”. E lo dimostra il fatto che mentre lo spread dell’Italia è diminuito quello della Spagna è salito. Ciò è accaduto perché “l’Italia oggi è più stabile e ha fatto le riforme”. Dunque “è più credibile”.

E qui il premier torna a “punzecchiare” la stampa che non si è comportata come lui avrebbe voluto, dando spazio ai “gufi” presenti nelle slide della Conferenza di fine anno, anziché “ai risultati ottenuti dal governo”. “Sarebbe fantastico”, aggiunge, se i media si comportassero diversamente.

Ma al di là di questo, il 2016 può segnare un aumento della credibilità del Paese se andranno in porto altre riforme come quella costituzionale lunedì al voto della Camera. Dopo la rapida seconda lettura conforme di Senato e Camera “a ottobre ragionevolmente ci sarà il referendum finale – avverte – e saranno semplicemente gli italiani e nessun altro a decidere se il nostro progetto va bene o no”. Il “nostro progetto”, sottolinea, con i sì che serviranno a legittimare la sua azione di governo come aveva già detto alla Conferenza di fine anno.

La riforma è la prima delle 10 priorità di gennaio che Renzi indica (“di cui leggete poco o niente sui media tradizionali”, aggiunge polemicamente). Tra queste: l’approvazione di alcune leggi come il codice degli appalti o la presentazione della candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024. Mancano invece le unioni civili, dal 26 in Aula al Senato e non si fa più alcun cenno alla depenalizzazione del reato di clandestinità.

Nell’annunciare la Direzione del Pd, il 22 gennaio, all’odg non ci sono, infatti, le unioni civili, bensì le amministrative e un’iniziativa sulla formazione politica rivolta a 300 giovani. Nell’e-news il premier annuncia anche “un paio di progetti di grande importanza che alcuni player economici globali intendono realizzare in Italia” perché “il meglio deve ancora venire”.

(di Giovanni Innamorati/ANSA)

Ultima ora

01:02Senato respinge revoca Obamacare

(ANSA) - WASHINGTON 27 LUG - Il Senato degli Stati Uniti ha bocciato il testo presentato dai repubblicani per la semplice revoca della maggior parte della riforma sanitaria detta Obamacare senza prevedere un testo che la sostituisca. Il Senato degli Stati Uniti ha respinto con 45 voti favorevoli e 55 voti contrari. Il senato ha già dato il via libera alla discussione su un nuovo testo da mettere a punto per sostituire la riforma sanitaria di Obama, visto che quello già elaborato non è andato avanti per le divisioni dei repubblicani.

00:29Tunisia: passa la legge contro la violenza sulle donne

(ANSAmed) - TUNISI, 26 LUG - Voto storico a Tunisi. Dopo un iter parlamentare accidentato e ostacolato da rinvii che avevano fatto temere un fallimento, il parlamento tunisino ha approvato all'unanimità con 146 voti a favore la legge organica contro la violenza e i maltrattamenti sulle donne e per la parità di genere. Quarantatrè articoli divisi in 5 capitoli per fornire misure efficaci per lottare contro ogni forma di violenza o sopruso basato sul genere. Il testo ha l'obiettivo di garantire alla donna il rispetto della dignità e assicurare l'uguaglianza tra i sessi, garantita dalla Costituzione, attraverso un approccio globale basato sulla prevenzione, la punizione dei colpevoli e la protezione delle vittime. La legge punta inoltre ad eliminare ogni forma di disuguaglianza tra i sessi anche sul lavoro.

00:27Calcio: Champions League, Nizza-Ajax 1-1

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Mario Balotelli a segno, ma il Nizza non riesce ad imporsi sull'Ajax che dalla Costa Azzurra porta via un prezioso 1-1 nell'andata di una delle gare del terzo turno preliminare di Champions League. Al vantaggio rossonero al 32' grazie all'attaccante italiano, infatti, i Lancieri hanno risposto al 4' della ripresa con van de Beek. Mercoledì prossimo la gara di ritorno che varrà l'accesso ai playoff. Tra gli altri risultati delle gare di oggi, da segnalare lo 0-0 fra gli scozzesi del Celtic e i norvegesi del Rosenborg e il 3-1 degli ucraini della Dynamo Kiev sugli svizzeri dello Young Boys.

00:03Sci: Italia Team, operata l’azzurra Marsaglia

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Francesca Marsaglia è stata operata presso la clinica La Madonnina, a Milano, per una sindrome pubico-inguinale che le impediva di allenarsi con regolarità. Lo rende noto la Federsci precisando che l'operazione è stata effettuata dal dottor Gianpiero Campanelli, sotto la supervisione della Commissione medica della Fisi. La 27enne sciatrice azzurra dovrà ora osservare una decina di giorni di riposo assoluto e ricominciare gradualmente la preparazione: l'obiettivo, conclude la Fisi, è quello di presentarsi regolarmente alla partenza del viaggio sudamericano con destinazione Ushuaia (Argentina), ad inizio settembre.

23:28Calcio: 1-0 al Lille di Bielsa, il “Bortolotti” all’Atalanta

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - L'Atalanta di Gian Piero Gasperini ha vinto la ventitreesima edizione del trofeo "Achille e Cesare Bortolotti", intitolato alla memoria dei due presidenti scomparsi, battendo per 1-0 il Lille di Marcelo Bielsa davanti a poco meno di diecimila spettatori. A segno nel primo tempo Cristante (14') che controlla e di esterno destro piazza sotto la traversa l'assist con scavetto di Gomez. Nella ripresa, Gollini salva il risultato parando a Benzia un rigore concesso per un contatto fra Palomino e Ponce. Per i nerazzurri una prova discreta in attesa delle altre sgambate internazionali: quella con il Borussia Dortmund del primo agosto ad Altach (19.30) e quella a Valencia l'11 dello stesso mese. Da giovedì, intanto, squadra a San Gallo per la seconda fase della preparazione.

23:24Calcio: Marotta, offerta a Lotito per Keita Baldé

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - "Abbiamo parlato con Lotito per Keita Baldé. Abbiamo fatto la nostra proposta, ora sta a lui valutarla". L'ad della Juventus Beppe Marotta esce allo scoperto e annuncia di voler acquistare l'esterno della Lazio. Non nega neppure una trattativa per Matuidi: "È un'ipotesi. Stiamo valutando alcune situazioni, non nascondiamo che cerchiamo un centrocampista d'esperienza". Poi, su Schick chiarisce: "Mi spiace che sia andata così e che non si sia arrivati alla conclusione per impedimenti oggettivi. È un talento emergente, ma per il momento è un'operazione chiusa". Quindi, esclude la cessione di Dybala, nonostante piaccia al Barcellona: "Abbiamo rifiutato tante offerte. Quando un giocatore è contento di rimanere alla Juve, ci resta finché vuole". Infine, sulla possibilità di affidare la maglia n.10 al neoarrivato Bernardeschi: "È una maglia pesante nella storia della Juventus e del calcio in generale, valuteremo. È anche una forma di protezione per non esporlo a troppe responsabilità. Bisogna essere molto cauti".

23:00Calcio: Tavecchio, col Var ci aspettiamo meno polemiche

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - "Con il Var ci aspettiamo molte meno polemiche. Sono stato fra i primi a chiederlo ai tempi di Blatter e sono felice che quest'anno entri in vigore. All'inizio bisognerà abituarsi, ma è una novità sicuramente positiva. Garantirà maggiore sicurezza nelle analisi degli arbitri". Il presidente della Figc Carlo Tavecchio, a margine della presentazione del calendario della prossima stagione di Serie A, parla dell'introduzione del Var.

Archivio Ultima ora