Ministro para Industria y Comercio, Miguel Pérez Abad : Se facilitarà la emisión de los certificados de producción

Pubblicato il 11 gennaio 2016 da redazione

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CARACAS- La nueva etapa económica de Venezuela demanda eliminar obstáculos y elementos que dificulten el desarrollo de las economías. Así lo señaló ayer el ministro para Industria y Comercio, Miguel Pérez Abad, en entrevista en el programa El Desayuno, de Venezolana de Televisión.

Miguel Pérez Abad, informó que tiene previsto facilitar la emisión de los certificados de producción. “Que los tiempos se acorten, eliminar cualquier cosa que retrase la producción y los obstáculos que tengan los industriales, dar las facilidades para quienes quieran emprender actividades productivas”.

Indicó que mantendrán un monitoreo permanente para evitar que en cada puerto existan elementos que “generen corrupción o desviaciones en los procesos productivos”.

Agregó que estará muy pendiente de que los productores nacionales sean atendidos en los tiempos necesarios para que puedan ser competivos. Además, añadió que no tiene problema en copiar los modelos de producción de Colombia y Bolivia.

“Si los colombianos lo hacen bien, pues vamos a ver cómo copiamos el modelo y lo adaptamos al venezolano. Hay que valorar el tiempo y la capacidad del respuesta (al productor)”.
Asimismo, desmintió que los empresarios se estén yendo del país.

Visitará a Guayana

A fin de impulsar un plan conjunto entre el Estado, la directiva y los trabajadores para el reimpulso de las empresas básicas de Guayana, autoridades del Ministerio para Industria y Comercio se reunirán este miércoles con ese personal para recoger propuestas, planes y proyectos.

El anuncio lo hizo el titular de dicho despacho económico, Miguel Pérez Abad, donde señaló que el encuentro se realizará en Guayana. “Vamos a recuperar y a oír de quienes son especialistas en el área, de los actores fundamentales, los proyectos que tengan para mejorar el desempeño de las empresas”, expresó.

Subrayó que estas empresas, productoras de hierro, acero y aluminio, son una herramienta muy importante y una alternativa para el desarrollo industrial de Venezuela, no solamente para el comercio de las exportaciones no tradicionales más allá del petróleo.

“La visión que tenemos es utilizar las materias primas nacionales para que la industria nacional se desarrolle, respetando las necesidades que tienen todas estas empresas para que puedan obtener divisas, mantener sus líneas de producción y mejorar sus tecnologías”, puntualizó.

Abad insistió en que el propósito es convertir a las empresas básicas en una ventaja comparativa para el desarrollo del valor agregado nacional y eso pasa por generar más empleo.

En este sentido, el jefe de la cartera de Industria y Comercio, informó que hay una fábrica con capital público y privado, próxima a inaugurarse en el país a fin de apoyar la sustitución de importaciones para el desarrollo de herramientas y mecanismos para la industria petrolera.

Por otra parte, dijo que hay algunos proyectos con Pdvsa en la Faja del Orinoco, donde al menos 22 empresas de capital mixto están en marcha para sustituir importaciones. “Estamos desarrollando cadenas productivas en torno al sector petrolero para que en vez de importar tuberías, cabillas y válvulas, podamos producirlas aquí”.

Mayor oferta

En cuanto a las colas, Abad señaló que “necesitamos una mayor oferta de producción nacional” y aseguró que la instrucción por parte del presidente de la República, Nicolás Maduro, es eliminar los procesos que detengan la producción sin que eso signifique la pérdida de control por parte del Estado.

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