Spari tribunale: madre vittima, fu vendetta covata 10 anni

(ANSA) – MILANO, 12 GEN – Quella di Claudio Giardiello, l’imprenditore che il 9 aprile del 2015 uccise tre persone in tribunale a Milano fu “una vendetta, una volgarissima vendetta covata per dieci anni”. A dirlo è stata la madre di una delle vittime, l’avvocato Lorenzo Claris Appiani, a margine dell’intitolazione di un’aula di palazzo Giustizia di Milano, alle tre vittime. “Mio figlio – ha detto Alberta Brambilla Pisoni – aveva rimesso il mandato per assisterlo nove anni fa”. Appiani fu infatti ucciso da Giardiello mentre, come suo ex avvocato, stava leggendo la frase di rito prima di iniziare a testimoniare. La madre di Appiani, anch’ella avvocato, non crede che quello di Giardiello sia stato un raptus ma “sono anche io avvocato – ha detto la donna – e rispetto il lavoro dei colleghi che cercano di fare il loro meglio”. Alla cerimonia sono presenti, oltre ai vertici degli uffici giudiziari milanesi, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. (ANSA).

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