Morti poligono: procuratore, sarà una indagine complicata

(ANSA) – FERRARA, 12 GEN – Entrano nel vivo le indagini tecniche dei vigili del fuoco, dei carabinieri e del consulente della procura, per accertare le cause dell’incendio che domenica ha fatto crollare la struttura del Poligono di tiro di Portomaggiore e ucciso tre persone e ferite altre 5: oggi concluse le operazioni di raccolta dei reperti sotto il capannone. Alle indagini tecniche si sommano quelle medico-legali, sulle vittime. “L’incendio è stato così virulento – ha spiegato il procuratore Bruno Cherchi – che ha distrutto tutto ciò che ha incontrato, i materiali e purtroppo anche chi era presente”, le vittime, intrappolate al primo piano. “Sono in corso gli atti urgenti per le procedure di messa in sicurezza della struttura e poter avviare le prime indagini”. Da qui i tre avvisi di garanzia, con le ipotesi di disastro colposo e omicidio colposo plurimo, ai responsabili del poligono. Atti dovuti, per il procuratore. “Si tratta di un indagine complicata e occorrerà studiare minuziosamente ciò che è rimasto dopo l’incendio”. (ANSA).

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