Marò: venerdì scade la licenza di Latorre, ma non torna in India

Pubblicato il 12 gennaio 2016 da redazione

maro

ROMA. – Il presidente della Commissione Difesa del Senato Nicola Latorre non ha dubbi: il marò Massimiliano Latorre “non tornerà in India e, anzi, si stanno approfondendo le possibilità per chiedere che anche Salvatore Girone rientri in Italia”. Com’è noto Massimiliano Latorre si trova in Italia per curarsi dopo l’ictus che lo ha colpito nel 2014, mentre Girone è tuttora in India, alloggiato presso l’ambasciata italiana a Delhi.

E’ atteso un pronunciamento della Corte Suprema indiana, nell’imminenza della scadenza, venerdì, della licenza di 6 mesi concessa a Latorre. E anche questa volta verrà chiesto al rappresentante del governo indiano se intende opporsi alla volontà italiana di prorogare la permanenza di Latorre in Italia, per ragione umanitarie. Finora Delhi non si è opposta. Il governo italiano mantiene sulla vicenda il più stretto riserbo in queste ore.

Il silenzio è doveroso vista anche l’ordinanza del tribunale del mare di Amburgo che ha imposto a India e Italia di “sospendere ogni iniziativa giudiziaria” in attesa dell’arbitrato. Fonti solitamente bene informate insistono sul fatto che la posizione del senatore Latorre “è stata presa a titolo personale” e che il governo italiano “presenterà ed articolerà la propria posizione nel corso dell’udienza della Corte Suprema”.

La dichiarazione del senatore è rimbalzata immediata in India, dove le reti radio e tv all news, con evidente preoccupazione, hanno ipotizzato una nuova ed intransigente posizione del governo italiano, confondendo in realtà Palazzo Madama con Palazzo Chigi. “Speriamo davvero che la parole del senatore Latorre sulla permanenza in Italia di Massimiliano Latorre e sul rientro di Salvatore Girone si realizzino”, ha commentato la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria.

“Sul caso dei marò siamo perfettamente d’accordo con il senatore Latorre”, le ha fatto eco il segretario nazionale dell’Italia dei Valori Ignazio Messina, chiedendo una linea dura. Sulla vicenda interverrà in aula al question time il ministro della Difesa Roberta Pinotti giovedì pomeriggio, ha annunciato Elio Vito, capogruppo di Forza Italia in Commissione Difesa a Montecitorio. La Corte Suprema indiana intanto ha precisato che l’udienza di domani riguarderà tre diversi fascicoli, sui quali dovrebbe limitarsi a confermare l’impossibilità al momento di procedere.

Il primo è la causa-madre con la richiesta italiana di rimuovere dall’indagine la polizia antiterrorismo Nia, vista l’esclusione dal processo della legge indiana per la repressione del terrorismo marittimo (SUA Act). Il secondo è un’istanza in cui Latorre e Girone sollevano un’eccezione di giurisdizione per il loro caso. Il terzo infine è un ricorso firmato da un membro dell’equipaggio di nome Kilsariyan in cui si chiede di reintrodurre nel processo “le principali disposizioni” del SUA Act e dell’Admiralty offences (Colonial Act).

Sul caso di Latorre l’Italia dovrebbe presentare una documentazione per attestare l’impossibilità, data la sua salute ancora carente, di un suo ritorno in India. Si dovrà infine valutare il fatto che 13 luglio 2014, prima dello stop imposto ai due Paesi dal Tribunale di Amburgo, la Corte Suprema indiana concesse la nuova estensione della permanenza in Italia di Latorre con l’accordo del rappresentante del governo di Delhi e sulla base di un affidavit di garanzia di rispetto dei termini della licenza firmato dall’ambasciatore d’Italia.

Ultima ora

13:12Rigopiano: si cercano tracce cellulari, è corsa contro tempo

(ANSA) - RIGOPIANO (PESCARA), 21 GEN - Nella corsa contro il tempo per salvare le persone intrappolate dalla slavina nell'albergo Rigopiano a Farindola giocano un ruolo-chiave anche le sofisticate tecnologie in uso alla Polizia Scientifica. Analoghe sofisticate apparecchiature vengono utilizzate dalla Guardia di Finanza. Ieri sera il gatto delle nevi è riuscito a portare sul posto le strumentazioni elettroniche che vengono abitualmente utilizzate dalla Polizia per la geolocalizzazione dei cellulari e che sono state posizionate nella mansarda dell'albergo per catturare i segnali provenienti da una lista di undici cellulari forniti dalla squadra mobile di Pescara e appartenenti ai dispersi. Le strumentazioni, nonostante il buio, il freddo e la neve, hanno consentito di individuare il punto preciso in cui scavare, dando una traccia preziosa ai soccorsi.

13:02May, Trump riconoscerà importanza e significato Nato

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - La premier britannica Theresa May è convinta che il neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump "riconosce l'importanza ed il significato della Nato" e "della cooperazione che abbiamo in Europa per garantire la nostra difesa e sicurezza collettiva". In una intervista al Financial Times, May, attesa il mese prossimo a Washington per un incontro con Trump, conferma di puntare ad un ampio accordo commerciale Gb-Usa per il dopo Brexit, ma non condivide con il tycoon l'ipotesi che l'Ue possa in futuro disintegrarsi.

13:00Bus ungherese: Alfano, profondo dolore, vicinanza a vittime

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - "Ho appreso con profondo dolore la notizia del terribile incidente di un pullman ungherese sulla A4, a causa del quale hanno perso la vita sedici giovani studenti". Lo ha dichiarato in una nota il ministro degli Esteri, Angelino Alfano. "Esprimo solidarietà e forte vicinanza del governo italiano alle autorità ungheresi, ai familiari delle vittime, ai feriti, confidando per questi ultimi in una pronta guarigione", ha aggiunto il ministro.

13:00Bus ungherese: Alfano, profondo dolore, vicinanza a vittime

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - "Ho appreso con profondo dolore la notizia del terribile incidente di un pullman ungherese sulla A4, a causa del quale hanno perso la vita sedici giovani studenti". Lo ha dichiarato in una nota il ministro degli Esteri, Angelino Alfano. "Esprimo solidarietà e forte vicinanza del governo italiano alle autorità ungheresi, ai familiari delle vittime, ai feriti, confidando per questi ultimi in una pronta guarigione", ha aggiunto il ministro.

12:56Morto Renato Buzzonetti, per 30 anni medico dei Papi

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN - E' morto questa notte a Roma all'età di 92 anni il dottor Renato Buzzonetti, che dal 1978 era stato medico di san Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Lo rendono noto l'Osservatore Romano su Twitter e la Radio Vaticana sul suo sito. Nato a Roma il 23 agosto 1924, Buzzonetti era andato in pensione nel giugno 2009. Per ventisei anni medico principale di Karol Wojtyla, per quattro di Joseph Ratzinger e, prima, del beato Paolo VI, come secondo del dottor Mario Fontana, e di Albino Luciani. Benedetto XVI gli aveva concesso il titolo onorifico di archiatra pontificio emerito.

12:54Sci: cdm, Lindsey Vonn vince discesa Garmisch-Partenkirchen

(ANSA) - GARMISCH-PARTENKIRCHEN (GERMANIA), 21 GEN - La statunitense Lindsey Vonn ha vinto la discesa di coppa del mondo di Garmisch-Partenkirchen, cogliendo la sua vittoria n.77 in coppa del mondo: mai una donna era riuscita a tanto. Inoltre, la campionessa Usa era solo alla seconda gara dopo il suo rientro alle competizioni a causa di un paio di incidenti che l'hanno tenuta bloccata per quasi un anno. Vonn - 32 anni, tre titoli mondiali, un oro olimpico e quattro coppe del mondo - ha chiuso con il tempo di 1.43.41, precedendo la svizzera Lara Gut in 1.43.56 e la tedesca VIktoria Rebensburg in 1.43.89. Miglior azzurra e' stata Sofia Goggia, quinta in 1.44.29.

12:48Rigopiano: estratto altro cadavere, vittime salgono a 5

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Il cadavere di un uomo è stato recuperato dai soccorritori sotto le macerie dell'albergo di Rigopiano: si tratta del terzo corpo senza vita estratto tra la notte e stamani: il bilancio ufficiale delle vittime sale dunque a cinque. Nel frattempo i Vigili del Fuoco percepiscono altri segnali sotto la neve e le macerie: "stiamo verificando, potrebbero essere persone vive, ma anche le strutture dell'albergo che si muovono sotto il peso nella neve", ha spiegato il dirigente Alberto Maiolo al centro operativo di Penne.

Archivio Ultima ora