Petrolio a 30 dollari, a rischio le stime di crescita globale

Pubblicato il 13 gennaio 2016 da redazione

petrolio

ROMA. – Non sono solo la Russia di Putin o il Venezuela di Maduro a seguire con trepidazione le quotazioni in caduta libera del petrolio, con un mini-rimbalzo oggi stroncato dalle scorte massicce accumulate negli Usa. Il greggio a 30 dollari sta diventando un serio grattacapo anche per la Bce e la Fed americana, che rischiano di dover rifare i conti e rivedere alcune scelte (soprattutto la prima) di fronte a una crescita globale ancora più fragile del previsto.

Dopo una puntata sotto i 30 dollari, ai minimi dal 2003, il barile ha tentato un rimbalzo del 4%, azzerato dal balzo delle scorte americane a 482,6 milioni di barili. Ma c’è un altro grafico a cui in molti cominciano a prestare attenzione: non è quello dei futures con consegna nei prossimi mesi, ma il forward a cinque anni, crollato a poco più di cinquanta dollari.

Un valore che dà ragione a chi sostiene che i prezzi petroliferi si riprenderanno con una lentezza esasperante, complice anche la domanda indebolita e tutte le incognite che ruotano attorno alla Cina.

Potrebbe essere una manna per i consumi globali, aiutati dai carburanti meno cari (non in Italia, dove il peso delle tasse e una certa rigidità dei produttori consentono aggiustamenti di diesel e benzina molto limitati).

In realtà è una situazione che rischia di esacerbare il ristagno dei prezzi, o la deflazione, in buona parte delle economie avanzate, mettendo in forte difficoltà le banche centrali. E, a ricaduta, pesare sulla crescita economica, visto che consumi e investimenti hanno bisogno di un livello salutare di inflazione.

“Dire quando si toccherà il fondo è come afferrare un coltello che cade”, dice alla Bloomberg un trader smaliziato a Boston. Molto dipenderà da scelte politiche. L’Arabia Saudita ha intenzione di inondare il mondo del suo greggio: per frenare lo sviluppo di fonti energetiche alternative e per non perdere quote di mercato, tanto più che a giorni dovrebbero essere ufficialmente tolte le sanzioni all’arcinemico Iran, pronto ad aumentare la sua produzione di un milione di barili nel solo 2016.

E nonostante in tanti chiedano una riunione d’emergenza dell’Opec prima di giugno, con il Cartello bloccato una guerriglia fra fazioni non c’è nulla in programma. Non è detto che si avverino per forza le previsioni di Citigroup o Goldman Sachs, che invitano a guardare ai 20 dollari al barile.

Ma è chiaro che le previsioni della Bce, 52 dollari di prezzo medio per il 2016 e 57,6 per l’anno dopo, non reggono più. Con il rischio che Draghi, dopo aver deluso i mercati a dicembre allungando (e non espandendo) il quantitative easing, debba cambiare rotta di fronte a un’inflazione di appena lo 0,2% che non promette di risalire (15 la stima per il 2016 con crescita dell’Eurozona a 1,7%).

E anche il percorso di normalizzazione dei tassi Fed è sempre più messo in forse, mentre il Wall Street Journal avverte che un terzo dei produttori Usa di petrolio e gas rischiano la sopravvivenza. Il think tank Bruegel è convinto che i prezzi del greggio siano il “sintomo del rallentamento della crescita globale”, e stima l’impatto sugli esportatori netti.

La Russia, fra sanzioni e riserve bruciate per difendere il cambio, sembra in cima alla lista delle vittime. I sauditi sono protetti da riserve valutarie solide, ma c’è chi, come il Venezuela, si prepara al peggio e “sta valutando” una ristrutturazione del debito della compagnia petrolifera statale e si appella all’Opec per mettere fine alla “guerra dei prezzi”.

In un’economia mondiale alle prese con troppo greggio, l’Europa torna a fare i conti con gli approvvigionamenti di gas: per Nord Stream 2, il gasdotto concordato fra Russia e Germania, l’Italiana Saipem è “uno dei candidati” per la posa dei tubi. L’a.d. di Eni nei giorni scorsi aveva detto che non vi era nulla all’ordine del giorno in termini di partecipazione al progetto, aggiungendo però “che Saipem possa lavorare come contrattista per il NordStream ce lo auguriamo tutti”.

(di Domenico Conti/ANSA)

Ultima ora

22:34Calcio: Bernardo Silva dal Monaco al Manchester City

(ANSA) - MANCHESTER, 26 MAG - Bernardo Silva, nazionale portoghese di 22 anni, passa dal Monaco al Manchester City. Durata del contratto e costo dell'operazione non sono stati resi noti, ma i media inglesi ipotizzano una affare da circa 43 milioni di sterline. Con la maglia del Monaco, Silva ha vinto quest'anno il campionato francese e raggiunto le semifinali di Champions. E' un rinforzo fortemente voluto dal tecnico Pep Guardiola, che ha concluso la prima stagione al City senza vincere trofei. Il centrocampista ha già superato le visite mediche e dal primo luglio sarà a tutti gli effetti a disposizione di Guardiola.

22:31Egitto: autorità, colpite basi miliziani in est Libia

(ANSA-AP) - IL CAIRO, 26 MAG - Responsabili egiziani hanno riferito stasera che aerei da combattimento egiziani hanno compiuto raid e hanno colpito basi di miliziani nell'est della Libia. Si tratta, hanno detto, della risposta al sanguinoso attentato compiuto oggi contro i cristiani copti egiziani. Il presidente Abdel Fattah al Sisi ha rivolto un appello al presidente Usa, Donald Trump, perché prenda la guida della lotta al terrorismo. "Rivolgo il mio appello al presidente Trump: io mio fido di te, della tua parola e della tua capacità di fare della lotta al terrorismo globale il tuo obiettivo principale". Sisi ha poi ripetuto il suo appello a punire i Paesi che finanziano, armano o addestrano i terroristi.

21:47Calcio: Mandzukic a riposo, col Bologna c’è Sturaro

(ANSA) - TORINO, 26 MAG - Niente Bologna per Mario Mandzukic, a cui mister Allegri dovrebbe concedere un turno di riposo in vista della finale Champions di Cardiff. Al suo posto al Dall'Ara dovrebbe esserci Sturaro. Questa l'indicazione emersa al termine dell'allenamento svolto dalla Juventus nel pomeriggio.

21:42Blue Whale: Procura Udine indaga su presunto caso in Friuli

(ANSA) - UDINE, 26 MAG - La Procura di Udine ha aperto un fascicolo per "istigazione al suicidio a carico di ignoti" per un sospetto caso di Blue Whale, la sfida delle 50 prove in 50 giorni che istigherebbe gli adolescenti fino al suicidio. La vicenda coinvolgerebbe una ragazzina friulana. Lo si apprende dal Procuratore di Udine, Antonio De Nicolo. Stando agli elementi emersi finora, la minore coinvolta sarebbe ancora nella fase iniziale della sfida, che comincia con la sveglia alle 4 del mattino e la visione di film horror per arrivare fino al suicidio gettandosi dal palazzo più alto della città, dopo le ferite autoinferte con un temperino per tatuarsi una balena sul braccio, da cui il nome di Blue Whale. E' stato lanciato dai genitori l'allarme sul quale stanno indagando la Procura della Repubblica di Udine e la Polizia Postale. La ragazzina vive in provincia di Udine e ha 13 anni. I genitori hanno notato un tatuaggio, simile a quello del Blue Whale, sul braccio della figlia.

21:12Terrorismo: Minniti, sbaglio fare scambio sicurezza-libertà

(ANSA) - TODI (PERUGIA), 26 MAG - "E' fondamentale tenere insieme due principi, quello di garantire la sicurezza dei cittadini ma anche la loro libertà. Non è possibile fare uno scambio tra sicurezza e libertà, sarebbe la cosa più sbagliata di questo mondo": lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, intervenendo oggi a Todi ad un incontro a sostegno del candidato a sindaco del centro sinistra Carlo Rossini. presente anche la presidente della Regione Catiuscia Marini. Soffermandosi sul tema del terrorismo il ministro ha detto che "sicurezza e libertà devono essere due termini strettamente connessi" perché al cittadino non "serve avere una sicurezza che lo isola e che non gli permette di vivere serenamente la sua vita". (ANSA).

21:11Ariana Grande tornerà a Manchester per concerto beneficienza

(ANSA) - LONDRA, 26 MAG - La cantante americana Ariana Grande tornerà a Manchester per un concerto di beneficienza per le vittime dell'attacco avvenuto lunedì scorso all'Arena al termine di uno dei suoi concerti nella città britannica. Lo ha reso noto la stessa cantante su Twitter. "Ritornerò in questa incredibile e coraggiosa città di Manchester per passare del tempo con i miei fan e per un concerto di beneficienza in onore e per raccogliere soldi per le vittime e le loro famiglie", ha cinguettato la cantante. Grande ha poi precisato che sta lavorando sui dettagli del nuovo appuntamento e "appena saranno confermati li condividerà", aggiungendo che il suo "cuore, le preghiere e le sue più sincere condoglianze vanno alle vittime dell'attacco".

21:09Processo Juve: Pecoraro “Io non ho chiesto patteggiamento”

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - "La Procura, costituendo l'accusa, non poteva fare alcuna proposta di patteggiamento": il procuratore federale, Giuseppe Pecoraro, precisa all'Ansa i termini di quanto avvenuto oggi nella prima udienza del processo sportivo a carico della Juventus e del presidente Andrea Agnelli per la vicenda legata alla vendita di biglietti e rapporti con gli ultras. "La Procura - spiega Pecoraro - si è esclusivamente confrontata con la Juventus per cercare una soluzione accoglibile da entrambe la parti. Il confronto è stato sospeso nel momento in cui la Juventus ha richiesto un rinvio per poter riflettere sulle varie soluzioni di carattere generale che la parti hanno prospettato", ha concluso.

Archivio Ultima ora