Renzi: vincerò la battaglia in Ue, sempre più Paesi con noi

Pubblicato il 15 gennaio 2016 da redazione

Italy's Prime Minister Matteo Renzi (L) with European Commission President, Jean Claude Juncker, at the European heads of states and government summit in Brussels, Belgium, 19 March 2015. ANSA/TIBERIO BARCHIELLI/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI

Italy’s Prime Minister Matteo Renzi (L) with European Commission President, Jean Claude Juncker, at the European heads of states and government summit in Brussels, Belgium, 19 March 2015.
ANSA/TIBERIO BARCHIELLI/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI

ROMA. – “L’Italia questa battaglia la vincerà”. La convinzione con cui Matteo Renzi a dicembre ha lanciato la sua offensiva per la flessibilità e per avere un trattamento non più penalizzante in Ue, non viene scalfita dal duro attacco che il presidente della Commissione Jean Claude Juncker gli riserva nella conferenza stampa di inizio anno.

Il premier, racconta chi ha avuto modo di parlargli, non si aspettava tanta virulenza. Lo descrivono stupito e irritato per quella che legge come l’ennesimo segnale di “mancanza di rispetto” di Bruxelles verso il nostro Paese. Ma per nulla preoccupato. Anzi, ancor più determinato a portare avanti la sua battaglia nel merito dei singoli dossier. Convinto che il fronte per una “svolta” nella politica europea si vada rafforzando e stia ‘accerchiando’ il partito del rigore. E che è solo questione di tempo perché anche Hollande abbracci la battaglia, ricompattando il fronte socialista su una linea “obamiana”.

Le parole di Juncker irrompono a Palazzo Chigi mentre è in corso la riunione del Consiglio dei ministri. Ci si aspettava un passaggio sull’Italia, nella conferenza stampa di Juncker. Ma non così virulento: “assolutamente incomprensibile, abnorme e irricevibile”, scuotono la testa i renziani. Anche perché il premier era convinto di essere riuscito a tenere il confronto nel merito, sia con il presidente della commissione, che vedrà a febbraio a Roma, sia con Angela Merkel, con la quale dovrebbe incontrarsi in una cena a Berlino a fine gennaio.

“Nessuna polemica. L’Italia chiede semplicemente che ci siano le stesse regole per tutti, dall’energia al surplus commerciale, dall’immigrazione, agli aiuti di stato. Tutto qui”, scriverà in serata lo stesso premier nella sua newsletter.

La richiesta di Pier Carlo Padoan a Bruxelles di coprire con il budget Ue i 3 miliardi di aiuti alla Turchia per l’immigrazione (fortemente promossi da Berlino), rende bene l’idea – spiegano dal governo – di come l’Italia voglia d’ora in poi farsi sentire su ogni singolo dossier, per ottenere quanto gli altri. Per far valere gli interessi dell’Italia dopo anni di “compiti a casa” e “lezioncine” subite dagli euroburocrati, Renzi è convinto di avere tre fattori: le riforme fatte, la forza di essere il primo partito per numero di eurodeputati, “i tanti soldi” che Roma dà a Bruxelles.

In più, “se qualcuno pensa che noi possiamo essere telecomandati da Bruxelles, ha sbagliato premier”, chiarisce Renzi, indotto a replicare dalla durezza dei toni dell’attacco di Juncker. Ma il leader Pd la trincea europea la scava da tempo. Venerdì vedrà gli eurodeputati Dem per serrare le truppe e in mattinata incontra Gianni Pittella, che è capogruppo dei socialisti e democratici al Parlamento europeo, per fare un punto sulle linee di azione.

Lo stesso Pittella aveva già manifestato a Juncker, raccontano, un certo malcontento del gruppo S&D, che si è riunito mercoledì, e che chiede alla commissione un cambio di passo. Del resto che il sostegno del Pd al conservatore Juncker sia legato a un programma, non incondizionato e dunque non scontato, Renzi lo ha detto a più riprese e lo ribadisce in serata: “Juncker è stato eletto sulla base di un accordo politico, che comprendeva flessibilità e investimenti. Noi non abbiamo cambiato idea”.

Quanto alla rivendicazione del presidente della commissione di aver introdotto la flessibilità in Ue, circola tra i parlamentari Pd un discorso del 13 gennaio 2015 in cui è lo stesso Juncker, a Strasburgo, a riconoscere il ruolo determinante dell’Italia. E sempre tra i parlamentari Dem si registra del disappunto per come Federica Mogherini ha trattato la vicenda: mantenendosi imparziale ma “senza spendere neanche una parola in difesa dell’Italia”.

La battaglia, osservano i renziani, è appena iniziata. Il premier resta convinto che Bruxelles non potrà negare all’Italia quello 0,2% in più di flessibilità che il governo si è preso per la sicurezza e la cultura nella legge di stabilità. Ma la partita più difficile si giocherà per i prossimi anni, per ottenere un margine di flessibilità in più nel difficile percorso di avvicinamento al pareggio di bilancio.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

21:07Turchia: 1.284 arresti in una settimana

(ANSA) - ISTANBUL, 22 MAG - Sono 1.284 le persone arrestate nell'ultima settimana in Turchia in operazioni antiterrorismo. Lo rende noto un bollettino del ministero degli Interni di Ankara. La maggior parte dei sospetti (966) è accusata di legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen. In manette sono finiti anche 222 presunti militanti del Pkk curdo, 72 affiliati all'Isis e 24 persone legate a gruppi illegali di estrema sinistra. Secondo il ministero, inoltre, dall'inizio dell'anno sono stati sventati 228 potenziali attacchi terroristici, quasi tutti (226) attribuiti al Pkk.

20:58Calcio: Empoli in ritiro in Sicilia, studia sfida salvezza

(ANSA) - FIRENZE, 22 MAG - Empoli in ritiro in Sicilia in vista della decisiva ultima sfida del campionato, in programma domenica sera a Palermo. Da domani la squadra sarà in ritiro presso il Centro Sportivo Torre del Grifo, nel Comune di Mascalucia, in provincia di Catania. La squadra si sposterà poi sabato a Palermo in vista della gara di domenica al 'Barbera' contro i rosanero , già retrocessi. L'Empoli si gioca la salvezza col Crotone che invece giocherà in casa con la Lazio. In caso di successo la formazione di Martusciello resterà in Serie A. Anche questa settimana i calciatori rimarranno in silenzio stampa.

20:57Operativo il meccanismo dell’anticipo pensionistico

(ANSA) - ROMA, 22 MAG - "Firmati i decreti anticipo pensionistico, operativo meccanismo di anticipo pensione per decine di migliaia di persone". Lo annuncia su twitter il premier Paolo Gentiloni.

20:54Mercoledì Gentiloni incontra Trump a Roma

(ANSA) - ROMA, 22 MAY - Il premier Paolo Gentiloni, a quanto si apprende da fonti diplomatiche, incontrerà mercoledì a Villa Taverna (residenza dell'ambasciatore americano a Roma) il presidente degli Usa Donald Trump in visita nella capitale. Un incontro, spiegano le stesse fonti, in preparazione del G7 che comincerà venerdì a Taormina.

20:46L.elettorale: Di Maio, massima apertura

(ANSA) - ROMA, 22 MAG - "Noi abbiamo una posizione di massima apertura partendo dalla legge uscita dalla Consulta". Lo afferma il vice presidente della Camera ed esponente M5S Luigi Di Maio rispondendo ad una domanda sulla legge elettorale nel corso di un convegno al Centro Studi Americani.

20:42Trump:a Roma 3 cerchi sicurezza, itinerari scelti al momento

(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Itinerari scelti al momento, tre "cerchi" di sicurezza concentrici per proteggere il presidente, un'articolata rete di telecamere per riprendere ogni istante degli spostamenti, tiratori scelti sui palazzi, una 'green zone' in centro in cui non saranno consentite manifestazioni a rischio, bonifiche e chiusure al traffico. Roma si blinda per la visita di circa 24 ore del presidente americano Donald Trump che atterrerà domani sera nella Capitale. L'imponente piano di sicurezza, contenuto in un'ordinanza del questore Guido Marino di circa 70 pagine, prevede quattro itinerari prescelti per ciascuno degli spostamenti di Trump. Il "posto di comando avanzato" deciderà all'ultimo momento quello da utilizzare sulla base delle istruzioni fornite direttamente dal questore. Ci saranno "tre cerchi concentrici di sicurezza" per proteggerlo secondo un modello denominato "ball to ball".

20:39Veterinario ucciso, legale Andreucci,’non era e non è in sè’

(ANSA) - ANCONA, 22 MAG - "Valerio Andreucci non è tuttora in grado di fare un discorso lineare, non riesce a focalizzare i fotogrammi della vicenda, è in uno stato confusionale, a mio avviso in continuità con le sue condizioni psicologiche di ieri mattina, tanto che non riconosce come sue nemmeno le dichiarazioni apparse oggi sulla stampa e che riferiscono di un tentativo di rapina che avrebbe raccontato di aver subito insieme al medico". Così l'avvocato Alessandro Angelozzi, che ha incontrato nel carcere di Montacuto di Ancona il 23enne ascolano accusato dell'omicidio del veterinario Olindo Pinciaroli.

Archivio Ultima ora