Cgil lancia l’allarme stagnazione, il credito alle Pmi non riparte

Pubblicato il 16 gennaio 2016 da redazione

stagnazione

ROMA. – Altro che ripresa. Dopo anni di recessione per l’Italia il rischio è ora quello di entrare in una fase di stagnazione economica. A lanciare l’allarme è la Cgil che, pur ammettendo un recupero dei consumi delle famiglie, reso possibile dall’aumento del potere d’acquisto, non può che far notare con preoccupazione l’arretramento dell’export e della produzione industriale.

“La ripresa che il governo continua a propagandare è ancora lontana e i dati economici dell’ultimo trimestre 2015, purtroppo, lo confermano”, denuncia il sindacato. Anche nel mondo delle piccole imprese i segnali non sono del resto così incoraggianti come potrebbero apparire. Se infatti per i finanziamenti alle aziende del commercio e del turismo è tornato negli ultimi mesi il segno positivo, le ‘piccole’ soffrono ancora il credit crunch.

A novembre 2015 – spiega la Confesercenti – si registra un totale di oltre 165,4 miliardi di euro di prestiti ‘vivi’, cioè al netto delle sofferenze lorde, in aumento dello 0,2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Ma la ripresa non riguarda tutti: mentre la dinamica per le imprese con oltre 5 dipendenti è positiva (+0,6% su base annua), il totale di prestiti vivi per le imprese del comparto con 5 dipendenti o meno (le cosiddette ‘famiglie produttrici’) a novembre cala del 2,1% su base annua, per un totale di 461 milioni di euro di finanziamenti in meno.

Ma, nel giorno in cui la Cgia di Mestre sottolinea come l’Italia sia un Paese in cui il lavoro notturno riguarda solo una minoranza dei lavoratori, per i sindacati il fronte è aperto sopratutto per i dipendenti della pubblica amministrazione. A tirarli in ballo è stato il premier, Matteo Renzi, che – dopo aver annunciato la linea dura contro gli assenteisti – ha affermato di non capire le polemiche sollevate dalle sigle dei lavoratori.

In realtà per i sindacati il vero problema dei dipendenti pubblici non è il licenziamento lampo in caso di furberie a danno dell’amministrazione, ma il rinnovo del contratto, bloccato da sei anni. “Primi e inflessibili a denunciare e a dissociarci dai casi di assenteismo ingiustificato, – afferma il segretario generale della Fp Cgil, Rossana Dettori – vorremmo però che il premier Renzi applicasse la stessa solerzia nel rinnovo dei contratti pubblici. È la contrattazione il luogo dove affrontare questi temi, non l’ennesimo intervento legislativo”.

Posizione condivisa a pieno dal segretario della Uil, Carmelo Barbagallo. “Giusto” sospendere i fannulloni e, se colpevoli, licenziarli, ma ora tocca al governo impegnarsi al rinnovo. Per il segretario della Cisl Fp, Giovanni Faverin, “i lavoratori sono i primi a chiedere intransigenza contro i disonesti, ma no a marchette elettorali e norme speciali: basta applicare le stesse regole del privato. E vogliamo che il premier metta la stessa determinazione nel rinnovare dignitosamente il contratto”.

Ultima ora

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

21:55Hayden morto in bici, chiesto rinvio giudizio automobilista

(ANSA) - RIMINI, 14 DIC - Il sostituto procuratore Paolo Gengarelli ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio stradale a carico dell'automobilista coinvolto nell'incidente a Misano Adriatico che costò la vita, nel maggio scorso, all'ex campione statunitense di motoGp Nicky Hayden, in quel momento in sella a una bici. Il pilota, poi anche di Superbike, morì il 22 maggio a 36 anni all'Ospedale Bufalini di Cesena, cinque giorni dopo essere stato investito da una Peugeot 206. La Procura della Repubblica di Rimini contesta l'omicidio stradale al conducente dell'auto, un trentenne di Morciano di Romagna, perché - come da consulenza del pubblico ministero - "in concorso di cause indipendenti con la condotta colposa del ciclista ne cagionava la morte per colpa consistita in negligenza ed imprudenza". (ANSA).

21:51Francia: scontro treno-scuolabus, ‘almeno 4 bambini morti’

(ANSA) - PARIGI, 14 DIC - "E' di almeno quattro bambini morti" il bilancio delle vittime dello scontro avvenuto nel sud-ovest della Francia tra un treno regionale ed uno scuolabus. Lo riferisce il ministero dell'Interno. Ci sono anche "24 feriti molto gravi, di cui 21 alunni, e altri tre altri che erano a bordo del treno", dice il prefetto.

Archivio Ultima ora