A Davos le nuove emergenze: Cina, petrolio e ambiente

Pubblicato il 17 gennaio 2016 da redazione

epa04033015 Workers make the last preparations inside the Congress Center, two days before the opening of the 44th Annual Meeting of the World Economic Forum (WEF), in Davos, Switzerland, 20 January 2014.  EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

epa04033015 Workers make the last preparations inside the Congress Center, two days before the opening of the 44th Annual Meeting of the World Economic Forum (WEF), in Davos, Switzerland, 20 January 2014. EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

ROMA. – Il rallentamento della Cina che trascina con sé la ripresa dell’economia mondiale, il crollo del prezzo del petrolio e dei mercati, la sfida perenne dell’ambiente e gli attacchi terroristici a livello mondiale. Sono questi i temi che i big dell’economia e della finanza di tutto il mondo si troveranno ad affrontare a Davos nella prossima settimana per la tradizionale riunione annuale del World Economic Forum sulle alpi svizzere.

In 2.500 manager e politici sono attesi alla stazione alpina per le sessioni di confronto e di dibattito, che quest’anno si concentreranno ufficialmente sui cambiamenti tecnologici. Non a caso, fra gli invitati, figurano anche i top manager dei big dell’economia digitale, fra cui Uber, AirBnb e la cinese Alibaba, oltre ai colossi ormai storici, come Google e Facebook.

Ma è inevitabile che l’attenzione venga rivolta anche a temi di più scottante attualità, a partire dalle conseguenze su scala globale del rallentamento della Cina e della discesa senza fine del prezzo del greggio.

Il futuro del Dragone è diventato sinonimo del destino dell’economia globale e dei mercati finanziari internazionali: il grande rischio, che verrà affrontato dai big mondiali dell’economia, fra cui il presidente della Bce Mario Draghi, è che la frenata della Cina possa causare disordini e colpire duramente l’attività finanziaria, scatenando nuovamente il panico sui mercati finanziari, già duramente colpiti dal calo del petrolio.

L’effetto domino del rallentamento cinese si riverserebbe sui produttori di commodities, fra cui Brasile, Australia e Russia, oltre che sui paesi occidentali che vedono proprio nella Cina il principale produttore dei beni di più largo consumo.

Su tutto, come testimonia anche l’aumento delle misure di sicurezza adottato in questi giorni dalle autorità svizzere, aleggia la minaccia terroristica che si fa sempre più pressante, dopo la scia degli ultimi attentati.

La lotta all’Isis sarà al centro degli incontri cui parteciperanno il segretario di Stato Usa, John Kerry (il presidente Barack Obama non si è mai presentato sulle Alpi svizzere), il primo ministro britannico David Cameron e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Per l’Italia è attesa la presenza del ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan, e dell’alto rappresentante della Politica estera Ue, Federica Mogherini, mentre il premier Matteo Renzi e il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, non sono al momento attesi a Davos.

Ultima ora

20:38Prete accusato orge in canonica, almeno 9 le donne coinvolte

(ANSA) - PADOVA, 18 GEN - E' una storia boccaccesca che pare senza fine quella delle orge in canonica organizzate da un prete padovano, don Andrea Contin, con parrocchiane e altri amici sacerdoti. Emerge dall'inchiesta che sono almeno nove le donne che avrebbero avuto rapporti sessuali con il religioso e con almeno un altro sacerdote: è stato lui a confessarlo, confermando agli investigatori di aver avuto incontri hard 'a tre' - con l'amante del parroco, e quest'ultimo - in un'altra parrocchia della provincia di Padova. Le nove donne sono state già sentite dai carabinieri e dal pm Roberto Piccione, e hanno ammesso gli incontri di sesso con don Andrea, nel frattempo allontanato dalla Curia. L'ex parroco resta per ora l'unico indagato, per violenza privata e sfruttamento della prostituzione. (ANSA).

20:38Sardegna: bilancio di metà mandato, “Isola va avanti”

(ANSA) - CAGLIARI, 18 GEN - Cinque capitoli e 53 pagine per illustrare il bilancio della Regione Sardegna di metà mandato con una pubblicazione, consegnata oggi dal vicepresidente della Giunta Raffaele Paci ai capigruppo di maggioranza e al presidente del Consiglio Gianfranco Ganau, dopo la condivisione con il governatore Francesco Pigliaru, ancora in ospedale per una patologia immunologica. Il resoconto delle cose fatte dal governo di centrosinistra, intitolato "2014-2016 Sardegna va avanti", analizza cinque linee di azione: "le persone, il nostro primo investimento, le politiche per l'investimento e le imprese, beni comuni e gestione innovativa, nuove reti infrastrutturali e trasporti e qualità istituzionale e programmazione delle risorse". "Siamo arrivati alla metà di un percorso complesso quanto entusiasmante - scrive il Pigliaru nella prefazione dell'opuscolo pubblicato sul sito istituzionale della Regione - Alcuni passaggi fondamentali per la nostra idea di Sardegna sono già diventati realtà a cominciare dalle riforme che segnano il cambiamento come quelle di sanità ed enti locali, portate a compimento con l'essenziale contributo della nostra maggioranza in Consiglio. Convinti che il futuro passa attraverso l'istruzione dei nostri ragazzi - prosegue il governatore - abbiamo puntato sul progetto Iscol@ per dare loro scuole belle, nuove, di cui essere orgogliosi. Abbiamo messo in campo tutte le migliori energie nella lotta contro la peste suina, perché l'illegalità di pochi deve smettere di tenere in ostaggio l'economia di tutti, contribuendo a far diventare il settore agroalimentare volano di sviluppo diffuso. E per la prima volta abbiamo misurato gli svantaggi causati dalla condizione di insularità, ottenendo dal Governo risorse straordinarie per mitigarli". "Questo e molto altro abbiamo fatto e avviato, ancora tanto resta da fare - sottolinea Pigliaru - Ci riusciremo continuando a unire le forze, ascoltando i territori. Proseguiamo con fiducia, tenendo al centro del nostro impegno condivisione, semplificazione e trasparenza, per una Sardegna che deve essere finalmente terra di innovazione, di attrazione di investimenti, di benessere per i cittadini".(ANSA).

20:35In ‘Lussuria’ scandali sessuali Chiesa

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Nel 2014 su 587 cause (chiamate "ponenze") aperte dall'ufficio disciplinare dell'ex Sant'Uffizio, oltre 500 riguardano i crimini più disonorevoli, gli abusi sessuali sui minori. E' uno dei dati pubblicati in 'Lussuria', il nuovo-libro inchiesta di Emiliano Fittipaldi, in uscita domani per Feltrinelli. Per il 2013, primo anno di pontificato di Francesco, su 522 ponenze arrivate dalle diocesi, dagli istituti ed entità ecclesiastiche "dei vari paesi del mondo", l'84,8% del totale (443 casi) ha interessato i graviora delicta, "di cui 401 riguardanti accuse credibili a carico di un sacerdote con un minore di meno di 18 anni", ha spiegato a maggio 2014 mons. Silvano Tomasi, allora osservatore della Santa Sede all'Onu di Ginevra. Il trend, spiegano fonti interne alla Congregazione, "è stato confermato anche negli ultimi anni": vuol dire che durante i primi tre anni di pontificato di Francesco sono arrivate a Roma all'incirca 1.200 denunce di casi di molestie e atti sessuali sui Minori, 400 segnalazioni l'anno.

20:31Terremoto: Vigili fuoco salvano bimbo e mamma da macerie

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Un bambino e la sua mamma rimasti sepolti sotto le macerie di una abitazione crollata per le nuove scosse di terremoto a Castiglione Messer Raimondo in provincia di Teramo, sono stati estratti vivi dai vigili del fuoco. Entrambi sono in ipotermia. I vigili del fuoco segnalano che ci sono difficoltà per l'elitrasporto e per questo il soccorso e il trasporto in ospedale procedono via terra.

20:29Terremoto: Curcio, stiamo lavorando al limite del proibitivo

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - "C'è la difficoltà di operare, tutto è reso più difficile dalla viabilità complicata dalla neve". Lo ha detto il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio nella sede Dicomac a Rieti. "Stiamo lavorando al limite del proibitivo" ha osservato aggiungendo che "diverse zone non sono state raggiunte, abbiamo contatti ma molte zone sono isolate. Il tutto reso più difficile dalla viabilità". Il Capo della Protezione civile ha quindi chiesto di evitare spostamenti: "Chi si deve muovere lo faccia dopo essersi informato. Non si deve forzare ciò che non è forzabile". E chi può - ha aggiunto - vada in strutture alberghiere. "Noi abbiamo riaperto tutte le possibilità di assistenza alla popolazione che avevamo ristretto. Regioni e sindaci hanno attivato percorsi di ricovero" ha detto. Curcio ha quindi confermato che non risultano decessi. Sull'uomo che sarebbe stato travolto dalla slavina a Campotosto "sono in corso verifiche".

20:27Maltempo: mille senza luce in piccoli centri del Nuorese

(ANSA) - CAGLIARI, 18 GEN - A seguito delle abbondanti nevicate di questa notte nelle province di Nuoro e dell' Ogliastra il servizio elettrico ha subito diverse interruzioni per gran parte ripristinate dopo l'intervento dei tecnici e degli operai di e-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti di media e bassa tensione, coadiuvati dalle imprese appaltatrici. Si tratta complessivamente di un migliaio di utenze nei paesi di montagna. Le operazioni di riattivazione sono ostacolate dall'impraticabilità di alcuni tratti della rete stradale per la presenza di neve e ghiaccio. Le squadre, supportate da mezzi speciali, stanno intervenendo per riparare i guasti causati principalmente dalla formazione di manicotti di ghiaccio intorno ai conduttori e dalla caduta di alberi ad alto fusto situati al di fuori della fascia di rispetto. E-distribuzione comunica che il servizio nella quasi totalità dei casi verrà ripristinato entro la giornata odierna e ripreso totalmente non prima del pomeriggio di domani.(ANSA).

20:25Calcio: Dramé, del Palermo non so nulla

(ANSA) - BERGAMO, 18 GEN - "Il Palermo? Non ne so niente". L'esterno sinistro dell'Atalanta Boukary Dramé smentisce di essere al centro di ipotetiche manovre di calciomercato: "Lo dice la gente, io non leggo nemmeno i giornali - precisa il senegalese -. Non ho avuto notizie in tal senso, anche perché voglio rimanere qui". Dramé è alle prese con un persistente fastidio al ginocchio destro, che fatica a sgonfiarsi: "È un infortunio un po' strano, sto lavorando per recuperare. Certamente non ci sarò con la la Sampdoria". Una parola sul mercato, argomento d'attualità: "Non mi stupisco che Gagliardini abbia subito iniziato benissimo all'Inter, sapevamo quant'è forte e mi fa piacere che lo stia dimostrando".

Archivio Ultima ora