Bomba al Cairo in un covo dell’Isis, dieci morti

Pubblicato il 21 gennaio 2016 da redazione

Egyptian soldiers stand guard after clashes with Supporters of the Muslim Brotherhood , in the Al-Haram neighborhood of Giza, Egypt, 14 August 2014. EPA/KHALED ELFIQI

Egyptian soldiers stand guard after clashes with Supporters of the Muslim Brotherhood , in the Al-Haram neighborhood of Giza, Egypt, 14 August 2014. EPA/KHALED ELFIQI

IL CAIRO. – L’Isis arriva al Cairo. A ridosso del quinto anniversario della rivoluzione egiziana, dieci persone, per la maggior parte poliziotti, sono morte per l’esplosione di ordigno che agenti stavano manipolando in un appartamento nella parte ovest della capitale. Un “covo” che, secondo l’esito le prime indagini, era occupato da terroristi egiziani dello Stato islamico.

Le vittime sono sette poliziotti e tre civili e ci sono anche 13 feriti, ha annunciato la Procura precisando che tra le vittime c’è almeno un ufficiale di polizia. Seguendo una soffiata gli agenti avevano fatto irruzione in un appartamento della circoscrizione di Giza a caccia di terroristi. Come talvolta accade, e come si desume dai resoconti ufficiali, i poliziotti non hanno atteso gli artificieri rimanendo investiti dall’esplosione che ha creato devastazione anche fuori dello stabile e l’evacuazione di tre edifici vicini.

Il ministero dell’Interno ha dichiarato che gli agenti erano sulle tracce di “Fratelli musulmani”, quindi affiliati l’organizzazione che nel 2013 era giunta al potere con controverse elezioni ma che poi una rivolta popolare guidata dai militari aveva defenestrato e messo al bando quale organizzazione terroristica.

Un affidabile sito egiziano però scrive che i terroristi dell’appartamento nel quartiere di Marioutiya appartengono al gruppo “Ansar Beit el-Maqdes”, la formazione che da oltre due anni e mezzo conduce una guerriglia da centinaia di morti nel nord del Sinai e che si è affiliata all’Isis nel novembre scorso 2014.

Nell’appartamento devastato dall’esplosione è stato rinvenuto un laptop con foto di possibili obiettivi di attentati: un commissariato, la Prefettura di Giza e poliziotti. Ribattezzatisi “Welayet Sinai”, i jihadisti avrebbero rivendicato nelle ore precedenti l’uccisione di cinque poliziotti a un posto di blocco di Al Arish, nel nord della strategica penisola al confine con Israele e delimitata dal Canale di Suez.

Se confermato, la bomba di Giza sarebbe un segnale che l’Isis non si limita a combattere nel Sinai (dove in ottobre ha rivendicato l’abbattimento dell’aereo carico di turisti russi dando un colpo al turismo, vitale per l’Egitto) ma ora punta con decisione anche sul Cairo. Il raid era uno dei circa 5.000 condotti in questi giorni per impedire che i Fratelli musulmani organizzino proteste contro il presidente ed ex-generale Abdel Fattah Al Sisi in occasione del 25 gennaio, il giorno di inizio della rivolta che a febbraio 2011 portò alla caduta dell’ultratrentennale rais Hosni Mubarak.

Soprattutto nei due anni passati le manifestazioni erano degenerate in scontri con decine di morti (almeno 23 l’anno scorso e oltre 30 nel 2014 calcolando in entrambi i casi i turbolenti cortei anche della vigilia). Quest’anno fin da dicembre il ministero dell’Interno ha avvertito che non verrà tollerato alcun corteo e a Piazza Tahrir, l’epicentro della prima rivoluzione egiziana e della rivolta contro il presidente islamista Mohamed Morsi del luglio 2013, si svolgerà una celebrazione per la “Festa della polizia”.

(di Rodolfo Calò/ANSA)

Ultima ora

16:48Francia: primarie gauche,solo 400.000 a urne a metà giornata

(ANSA) - PARIGI, 22 GEN - Confermati a metà giornata i timori di bassa affluenza alle urne nelle primarie della sinistra: soltanto 400.000 elettori si sono recati alle urne, hanno annunciato i due responsabili della consultazione, premettendo che i calcoli sono stati fatti "sul 63% dei seggi" e notando che "fa un freddo più che polare". Lo scorso novembre, nelle primarie della destra, alla stessa ora avevano votato in 1,1 milioni. E nel 2011, alle precedenti primarie della gauche, a recarsi alle urne erano stati 745.000 elettori a metà giornata. (ANSA).

16:47Terremoto: Grandi rischi, diga su faglia riattivata

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Nella zona di Campotosto c'è il secondo bacino più grande d'Europa con tre dighe, una delle quali su una faglia che si è parzialmente riattivata e ci possono essere movimenti importanti di suolo che cascano nel lago, per dirla semplice è 'l'effetto Vajont'". Lo ha detto al Tg3 Sergio Bertolucci, presidente della Commissione Grandi Rischi, aggiungendo che "se si avverte un aumento del rischio, bisogna immediatamente renderlo trasparente alle autorità e alla popolazione".

16:32Calcio: Ausilio stoppa voci Messi, “Basta illudere tifosi”

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Moratti ha detto che Suning sta preparando un grande colpo? Trovare giocatori migliori di quelli che abbiamo non è facile, ma faremo il possibile per costruire un'Inter sempre più competitiva": così il ds dell'Inter, Piero Ausilio che però a 'Premium' stoppa ogni indiscrezione relativa a Leo Messi: "Non parlerei di lui, sarebbe un continuo illudere i tifosi: è vero che la proprietà è solida e ha grandi possibilità e ambizioni, ma ci sono dei parametri imposti dalla Uefa cui dobbiamo sempre tenere conto. Altri arrivi a fine gennaio? Noi pensiamo di avere una squadra a posto: sappiamo dove bisogna migliorare, ma non è possibile farlo nel mercato di gennaio. Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto con Gagliardini. Quindi in entrata nessuna sorpresa, mentre faremo qualcosa in uscita". (ANSA)

16:30Israele: Rivlin invita Trump a Gerusalemme

(ANSAmed) - TEL AVIV, 22 GEN - Il presidente israeliano Reuven Rivlin ha invitato ufficialmente Donald Trump in Israele e a Gerusalemme. In una lettera inviata al neo capo della Casa Bianca, Rivlin si è congratulato a nome degli israeliani con Trump sottolineando che "l'alleanza tra Israele e Usa non è solo basata sull'amicizia, ma è anche incardinata in valori comuni e un lungo attaccamento alla libertà e alla democrazia: pietre fondanti delle nostre due società".

16:28Calcio: Allegri “Juventus ha vinto con rabbia e qualità”

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "C'è stata responsabilità da parte di tutti, ma oltre alla fame e alla rabbia, la squadra ha anche giocato bene tecnicamente". Così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri dopo il 2-0 sulla Lazio. "Fame e qualità sono entrambe componenti fondamentali per vincere - spiega il tecnico a Premium - specialmente in Champions dove vogliamo fare bene. Il modulo? Mercoledì mattina mi sono svegliato e ho deciso di cambiare. Ho scelto così perché venivamo da una partita non bella a Firenze e oggi c'era la partita giusta per un esperimento del genere. Abbiamo regalato qualche ripartenza alla Lazio e da questo punto di vista bisogna migliorare: se vogliamo fare il salto per vincere il campionato e provarci in Champions, dovremo essere un pochino più spregiudicati. Le critiche nei miei confronti? Non sono mai esagerate, a volte sono giuste e a volte no. Ogni annata, nel calcio, è una storia a sé: non è che prendi i giocatori, li butti dentro e va tutto bene. Ci vuole tempo per assorbire i cambi".

16:25Rigopiano: 24 dispersi,anche senegalese

(ANSA) - PESCARA, 22 GEN - Sale a 24 il numero dei dispersi della tragedia dell'Hotel Rigopiano. All'interno della struttura c'era anche un immigrato senegalese Faye Dame in possesso di un permesso di soggiorno ed era regolarmente assunto. Lo hanno appurato gli investigatori, che confermano anche come l'immigrato fosse nella struttura al momento della tragedia: la sua presenza é stata confermata anche dal direttore dell'hotel Bruno Di Tommaso agli inquirenti.

16:21Pd: Emiliano, se apre Congresso possibile che mi candidi

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Se qualcuno si prende la briga di aprire il Congresso è possibile che mi candido. Di certo non starò a guardare". Lo afferma il governatore della Puglia Michele Emiliano, ospite di 'Faccia a Faccia', in onda questa sera su La7. Emiliano spiega, inoltre, come anche da segretario del partito terminerebbe il suo mandato da governatore. Cosa ho imparato da segretario regionale? "Che da solo non si va da nessuno parte, mi auguro che questo sia compreso da tutto il Pd".

Archivio Ultima ora