Sollecito chiederà risarcimento danni per intervista Guede

Pubblicato il 22 gennaio 2016 da ansa

(ANSA) – PERUGIA, 22 GEN – Raffaele Sollecito “avvierà un’azione di risarcimento danni” dopo l’intervista di Rudy Guede a Rai3. Lo ha detto oggi l’avvocato Giulia Bongiorno, uno dei difensori dell’ingegnere pugliese. “Reputo di una gravità inaudita – ha sottolineato l’avvocato Bongiorno – il mancato rispetto di una sentenza ormai definitiva che ha accertato la totale innocenza di Raffaele Sollecito. Arrivata al termine di un lunghissimo calvario giudiziario, reso ancora più duro dall’amplificazione mediatica”. Per il legale “esiste un limite alla spettacolarizzazione delle vicende giudiziarie”. “E questa volta – ha concluso l’avvocato Bongiorno – è stato ampiamente superato”. “Guede pensa alla revisione? Si ma in peggio, visto che la giustizia lo ha ‘graziato’ infliggendogli solo 16 anni per un delitto tremendo come quello di Meredith Kercher” il commento dell’altro difensore di Sollecito, l’avvocato Luca Maori.

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22:17Mafia foggiano: Csm, l’80% degli omicidi senza un colpevole

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - L'80 per cento dei 300 delitti di sangue che dagli anni Ottanta ad oggi sono ascrivibili alla mafia del foggiano "sono ancora irrisolti" cioè senza un colpevole. Il dato allarmante è nella risoluzione della Sesta Commissione del Csm, oggi all'esame del plenum che l'ha approvata all'unanimità, che tira le somme di un giro di audizioni di vertici degli uffici giudiziari, delle forze di polizia e dell'avvocatura, fatte in Puglia all'indomani dell'ultimo sanguinoso agguato nel Gargano costato la vita anche a due testimoni. Il quadro che emerge è preoccupante: si tratta di una mafia "feroce e profondamente radicata sul territorio, su cui esercita un vero e proprio controllo militare". Un radicamento che in alcuni contesti "è così forte, da produrre una generalizzata omertà", che in alcuni casi diventa "connivenza" se non addirittura "consenso". Non è un caso che dal 2007 non ci sono più pentiti e che le denunce sono "pressochè inesistenti".

22:08Torino: inchiesta Appendino, duello su norme contabili

(ANSA) - TORINO, 18 OTT - "Secondo noi il debito di 5 milioni andava riconosciuto e finanziato nel bilancio 2017. Lo mettemmo nero su bianco nella nostra relazione". La dichiarazione è di Herri Fenoglio, presidente dei revisori dei conti del Comune di Torino, a proposito del caso Ream, l'intoppo che ha portato la magistratura a inviare un avviso di garanzia alla sindaca Chiara Appendino, al capo di gabinetto Paolo Giordana e all'assessore Sergio Rolando. Il reato ipotizzato è il falso ideologico. Quella somma, in base all'impostazione delle indagini, doveva comparire nel bilancio di previsione di Palazzo Civico: ma non comparve. Fu posticipata al 2018. Di conseguenza le relative delibere (due) sono contraffatte. E il bilancio non è a posto. Rolando ribadisce invece che "tutto è stato fatto nel rispetto delle norme, ho fiducia nei magistrati e quando sarò convocato risponderò a tutte le domande". La deputata Alessia Morani (Pd) ironizza sul 'Movimento 5 Falsi' e il Codacons si costituisce come persona offesa.

21:44Champions: Marotta, la Juve non è in crisi

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - "La società è sempre presente agli allenamenti. Ci sono sempre momenti di confronto con l'allenatore e i giocatori. Facciamo il nostro dovere, ma non possiamo parlare di crisi". Ne è convinto l'ad della Juventus Giuseppe Marotta: "Neanche un nuovo acquisto in campo? Spesso gli acquisti vengono fatti per essere utili in prospettiva. Sento spesso parlare di Bernardeschi che a volte dimentichiamo che è del 1994, non ha ancora 24 anni e la maturità la si raggiunge intorno ai 27". "Era impensabile - aggiunge Marotta, ai microfoni di Premium sport - che potesse essere subito decisivo e trascinatore, ma è stato giusto acquistarlo adesso per farlo entrare in un contesto diverso rispetto a quello di prima. Mi sembra fuori luogo caricarlo di responsabilità". "Questa rosa - continua - nella passata stagione ha vinto tutto in Italia ed è arrivata in finale di Champions, per cui gli innesti che abbiamo fatto sono in prospettiva".

21:12Calcio: Jimenez, contro il Milan l’Aek sarà prudente

(ANSA) - MILANO, 18 OTT - "Dovremo essere prudenti, attenti ed equilibrati per fare risultato contro un Milan fortissimo e di grande tradizione in Europa. Loro non sono dove si aspettavano di essere ma hanno tutto per arrivare ai vertici. Siamo sfavoriti ma non vuol dire che non cercheremo di fare risultato". Lo dice in conferenza stampa l'allenatore dell'Aek Atene, Manolo Jimenez, che domani affronterà il Milan nella terza giornata della fase a gironi di Europa League. Al fianco del tecnico spagnolo, Lazaros Christodoulopoulos (ex di Bologna, Verona e Sampdoria): "San Siro è una trappola, sembra tranquillo ma a freddo può farti brutti scherzi. Domani saluterò volentieri Montella che mi ha allenato alla Sampdoria: da lui ho imparato tanto".

21:12Migranti: Viminale, linea non cambia

(ANSA) - TRIESTE, 18 OTT - Il prefetto di Udine, Vittorio Zappalorto, sarà a Roma, al Ministero dell'Interno, domani mattina, "perchè - ha spiegato in serata Mario Morcone, capo di Gabinetto del Viminale - la linea è una sola ed è quella del ministro dell'Interno, Marco Minniti". "Abbiamo chiamato il sindaco di Udine per dare rassicurazioni che nulla è cambiato rispetto agli impegni che Minniti ha preso con lui - ha spiegato Morcone riferendosi alle preoccupazioni espresse oggi dal sindaco, Furio Honsell -. La caserma Cavarzerani di Udine è destinata a un alleggerimento progressivo delle presenze perché la linea del ministero è l'accoglienza diffusa, quindi piccoli numeri in tutti i comuni in misura proporzionale alla popolazione residente". "Non c'è alcuna ipotesi di hub in Friuli Venezia Giulia alla Cavarzerani - ha affermato Morcone - Al contrario, c'è una politica di condivisione con i sindaci sull'accoglienza di piccoli numero di migranti. Inoltre - ha aggiunto - non è previsto per il momento alcun invio di migranti".

21:03Migranti: Serracchiani a Minniti, chiarezza su numeri Udine

(ANSA) - TRIESTE, 18 OTT - La presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha espresso in una lettera al ministro dell'Interno, Marco Minniti, la sua "preoccupazione per il paventato aumento dei rifugiati nelle strutture di Udine" e ha chiesto di "chiarire i limiti previsti per l'accoglienza nelle caserme Cavarzerani e Friuli, e di ragguagliare sull'apertura di una seconda commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale". Riferendo del nuovo bando per la gestione dell'accoglienza nelle caserme Caverzerani e Friuli di Udine, pubblicato dalla Prefettura di Udine, Serracchiani ha osservato che esso è divenuto pubblico "senza un preventivo confronto con l'Amministrazione locale" e che "per il paventato aumento dei rifugiati nelle strutture di Udine, ha creato preoccupazione, sconcerto e contrarietà anche in chi ha concretamente collaborato nella difficile opera di questi anni".

21:03Calcio: Londra, tafferugli tra polizia e tifosi Roma

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - Tafferugli tra la polizia inglese e tifosi della Roma prima del match di Champions League a Londra tra i giallorossi e il Chelsea. E' quanto riporta l'Evening Standard che mostra anche un video degli scontri vicino ad un pub nei pressi di High Street Kensington. In base a quanto riferito da un portavoce della polizia è stato eseguito un arresto.

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