Occupazioni: tafferugli zona ateneo, chiesto giudizio per 20

(ANSA) – BOLOGNA, 22 GEN – Prima diedero vita ad una protesta contro lo sgombero di un campus universitario occupato abusivamente a Bologna, con tafferugli in via Filippo Re. Poi continuarono la manifestazione in strada, bloccarono il traffico, invasero il rettorato e si scontrarono ancora con le forze dell’ordine. Per i fatti del 7 ottobre 2014 il Pm Antonello Gustapane ha chiesto il rinvio a giudizio per 20 esponenti del collettivo Hobo. Gli imputati hanno tra i 20 e i 30 anni, a parte un 63enne, e sono accusati a vario titolo di resistenza a pubblico ufficiale, getto di cose pericolose, danneggiamento, interruzione di pubblico servizio, furto e manifestazione non autorizzata. Secondo l’ipotesi d’accusa la protesta fu guidata da Loris Narda e Parvis Jashn Tirgan, attivisti che nei mesi successivi furono colpiti da divieti di dimora. Narda, 30 anni di Catanzaro, attualmente è ai domiciliari. E’ conosciuto per aver dato l’assalto all’auto del leader della Lega Nord Matteo Salvini, un mese dopo la protesta in zona ateneo. (ANSA).

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