L’Empoli frena il Milan, il 2-2 allontana l’Europa

Pubblicato il 23 gennaio 2016 da redazione

AC Milan's forward Carlos Bacca (R) scores the goal during the Italian Serie A soccer match between Empoli FC and AC Milan at Carlo Castellani stadium in Empoli, Italy, 23 January 2016. ANSA/FABIO MUZZI

AC Milan’s forward Carlos Bacca (R) scores the goal during the Italian Serie A soccer match between Empoli FC and AC Milan at Carlo Castellani stadium in Empoli, Italy, 23 January 2016.
ANSA/FABIO MUZZI

EMPOLI. – Due volte in vantaggio, due volte raggiunto. Il Milan a Empoli spreca una bella occasione per mettersi in scia alla Roma, domani sera impegnata allo Juventus Stadium. Dal 2-2 del ‘Castellani’ arriva solo un punto.

La squadra di Mihajlovic è in netta crescita: ha fatto 13 punti nelle ultime 8 giornate, ma contro i toscani poteva davvero concretizzarsi il blitz esterno con un po’ di attenzione in più, in particolare nella ripresa.

Per l’Empoli invece prosegue il momento magico, gli azzurri hanno perso solo una volta nelle ultime nove giornate di campionato: esclusa la sconfitta con l’Inter, per Befana, cinque vittorie e tre pareggi.

Gara bella, ma soprattutto nella prima frazione. Un primo tempo davvero vivace, con due squadre mentalmente cariche che si sono affrontate a viso aperto sviluppando un buon gioco. Milan più concreto e pratico, con Bacca e Niang che, dando profondità, hanno fin da subito messo in crisi la difesa azzurra.

Proprio su questo binario i rossoneri vanno in vantaggio alla prima vera azione: lo scatto di Bacca però è da vedere e rivedere, il colombiano sembra essere in posizione di fuorigioco di almeno un piede rispetto a Tonelli. In ogni caso il lancio di Antonelli da metà campo, lato sinistro della difesa milanista, è studiato e Bacca non si fa pregare nel partire a mille per involarsi verso la porta, proteggere il pallone da Barba che lo segue a ruota, poi davanti a Skorupski battere con un destro preciso. Per Bacca è il decimo gol su 29 tiri in porta in questo campionato.

L’Empoli non si spaventa e prosegue col proprio gioco, è il Milan a essere sempre ficcante e voglioso. Al 26′ Bertolacci cambia gioco per Bonaventura, il trequartista prova un bel sinistro al volo da una zona dell’area defilata, la botta c’è ma è centrale, Skorupski blocca con sicurezza. Al 29′ altra azione da moviola: gol annullato a Maccarone per fuorigioco. Punizione di Zielinski, Maccarone sfiora di testa quel tanto da mettere la palla in rete, ma lo fa oltre la linea dei difensori, l’arbitro Russo annulla.

Dopo qualche minuto arriva il pareggio. Assist di Saponara che al 32′ imbecca sulla destra Zielinski, il polacco appena entrato in area batte Donnarumma infilandolo sotto le gambe. Risponde il Milan con Niang dai 25 metri, Skorupski in presa sicura blocca. Ultima occasione Milan su punizione, dal limite dell’area Bonaventura gira bene la palla, ma la conclusione è sopra la traversa.

Nella ripresa la squadra di Mihajlovic entra in campo molto decisa, tuttavia il vantaggio arriva da un rimpallo fortunoso: al 3′ minuto di gioco rinvio di Tonelli che colpisce Niang in volto, la palla finisce a Bonaventura che in piena area batte Skorupski in diagonale. Nel frattempo era entrato Zapata per Alex, non al meglio, e Giampaolo aveva inserito Croce per Maiello, spostando Buchel al centro.

L’Empoli insiste e non ci sta allo svantaggio: il nuovo pari al 16′ con Maccarone. E’ lui il più veloce a correggere in rete dall’area piccola la respinta di Donnarumma su tiro di Pucciarelli. Maccarone ha fatto sei gol in 14 precedenti contro il Milan, a nessuna squadra ha segnato di più in Serie A, lui che è cresciuto proprio nelle giovanili rossonere.

Poco dopo il Milan gioca la carta Balotelli che prende il posto di Niang, fra gli azzurri Maccarone esce per Livaja. Sul 2-2 la partita prosegue a ritmi ancora interessanti. Ma Bacca non è più brillante come nel primo tempo e Balotelli si perde nelle solite manfrine comportamentali. L’ex Liverpool si fa vedere solo per una punizione dal limite, peraltro parata, e per qualche fallo, uno dei quali gli costa l’ammonizione.

Al 94′ ha però sul piede una palla importante: Croce perde il pallone sulla pressione di Abate che serve a centro area Balotelli, Skorupski gli chiude lo specchio, il rossonero era comunque in fuorigioco. Finisce 2-2 e alla fine il risultato è giusto: le due squadre si sono davvero bilanciate in campo e anche la classifica dice così.

Ultima ora

18:56Stadio Roma:Frongia,noi nei tempi,atto in conferenza servizi

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - "Abbiamo rispettato i tempi, la Giunta ha oggi approvato la delibera per le nuove linee guida per la revisione della delibera originaria. Come avevamo detto, sia assessori sia consiglieri procediamo secondo i tempi previsti. Questo è un documento che presenteremo anche il 5 aprile alla riunione della conferenza dei servizi. Se la conferenza dei servizi andrà avanti o se ne aprirà una nuova? A breve l'assessore all'urbanistica Luca Montuori darà maggiori informazioni sull'iter che seguirà". Lo ha detto l'assessore allo Sport, Daniele Frongia, interpellato a margine della cerimonia per l'allenatore Claudio Ranieri.

18:55M5s: firme false, in sei contro La Rocca, ‘tutto falso’

(ANSA) - PALERMO, 30 MAR - Sei dei cinquestelle indagati per le firme false alle Comunali 2012, a Palermo, hanno raccontato la loro versione ai magistrati che hanno chiuso le indagini. A chiedere di parlare con il pm, prima della eventuale richiesta di rinvio a giudizio, sono stati i parlamentari Riccardo Nuti, Giulia Di Vita e Claudia Mannino; Riccardo Ricciardi (marito della deputata Loredana Lupo), l'attivista Samantha Busalacchi e Pietro Salvino, marito di Claudia Mannino. Hanno spiegato di non essere a conoscenza dei fatti di quella notte, contraddicendo la collega Claudia La Rocca, la prima a parlare, seguita dal deputato regionale Giorgio Ciaccio; e hanno precisato che nei mesi precedenti alla presentazione delle liste c'erano stati problemi con altre firme raccolte e mai utilizzate. Proprio per questo precedente, mai si sarebbe tollerata la riscrittura delle firme mancanti. Samantha Busalacchi, indicata come l'amanuense, ha smentito di avere partecipato alla ricopiatura e ha messo in dubbio la perizia grafica.

18:53Studente Erasmus morto a Valencia, no segni violenza

(ANSA) - FERMO, 30 MAR - Non ci sono segni di violenza sul corpo di Giacomo Nicolai, lo studente 24enne di Fermo trovato morto con delle coltellate al petto in un appartamento di Valencia, dove si trovava per l'Erasmus, ma il consulente di parte Piergiorgio Fedeli, che oggi ha assistito alla seconda autopsia a Roma, non esclude alcuna ipotesi. Per le autorità spagnole, si tratta di un suicidio. Ipotesi a cui non credono i genitori del giovane, rappresentati dall'avv. Igor Giostra, che hanno chiesto ulteriori esami in Italia. La seconda autopsia, disposta dal pm Monteleone, è stata eseguita dal prof. Bolino. Il corpo era sotto formalina e il precedente esame autoptico fatto in Spagna è risultato eseguito correttamente. E' stato chiesto l'esame del Dna sulle unghie del giovane. Comunque non c'erano segni di lesioni che potessero far presupporre azioni violente ai danni di Giacomo. I colpi all'emitorace sinistro, infine, che secondo magistratura e polizia spagnole sarebbe stati autoinflitti, sono stati inferti con forza.

18:48Calcio:Cordaz, Crotone deve centrare 3 risultati per sperare

(ANSA) - CROTONE, 30 MAR - "Non dobbiamo guardare contro chi giochiamo, ma dobbiamo centrare due o tre risultati utili per sperare nella salvezza". A dirlo il capitano del Crotone, il portiere Alex Cordaz, in vista della trasferta di domenica contro il Chievo Verona, ma soprattutto in considerazione del difficile calendario di aprile dei rossoblù che affronteranno, una dopo l'altra, l'Inter in casa, Torino e Samp in trasferta e Milan ancora in casa. "Vista la classifica - aggiunge Cordaz - tutte le partite sono difficili. Noi ci crediamo, ma dobbiamo portare dei fatti. A iniziare da domenica a Verona, dove dobbiamo centrare la prima vittoria in trasferta. E questa è una delle ultime chance che abbiamo e non vogliamo sprecarla". Il portiere sottolinea che la squadra ha approfittato della pausa di campionato per ricaricare le energie, fisiche e mentali: "Abbiamo lavorato molto, la sosta per la Nazionale ci ha permesso di staccare mentalmente, Verona potrebbe essere la svolta del nostro campionato".

18:39Calcio: Murillo, Champions? Inter non deve mollare

(ANSA) - MILANO, 30 MAR - "Lavoriamo sempre guardando avanti, non dobbiamo mollare. L'obiettivo è sempre più difficile ma dobbiamo comunque continuare a lavorare. Nessuna partita è facile ma dobbiamo provare a vincerle tutte se vogliamo arrivare dove vogliamo": il difensore dell'Inter Jeison Murillo crede ancora nella Champions. Lunedì i nerazzurri cercheranno di riprendere la corsa contro la Samp, partita che all'andata sancì l'esonero di Frank De Boer. "Tutte le sfide sono diverse - spiega Murillo - all'andata avevamo fatto bene ma abbiamo perso. Questa sarà un'altra partita, abbiamo un altro obiettivo e dobbiamo fare bene". E con l'arrivo di Pioli, l'Inter ha cambiato faccia: "Ha fatto un bel lavoro, adesso siamo una famiglia. Il progetto della società è buono e noi giocatori dobbiamo continuare a lavorare per fare sempre meglio. Io parte di questo progetto? Speriamo di sì".

18:24Stadio Roma: Campidoglio, via libera a nuova delibera

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Cambieranno le linee guida per definire il pubblico interesse sul progetto rinnovato dello stadio della Roma. La Giunta Capitolina ha infatti approvato una delibera con cui si conferma l'interesse alla realizzazione dello stadio e si conferisce mandato al Dipartimento Programmazione ed Attuazione Urbanistica di procedere alla revisione della determinazione del pubblico interesse precedentemente dichiarato dall'amministrazione Marino.

18:04Morì cadendo in area dismessa: condannati gli amici

(ANSA) - VARESE, 30 MAR - Sono stati condannati a un anno e quattro mesi e ottocento euro di multa dal Tribunale di Busto Arsizio (Varese) i due ventenni amici di Alessandro Giani, 18 anni, morto cadendo da un'altezza di 6 metri all'interno della cartiera abbandonata Vita-Mayer di Cairate. Processati secondo rito abbreviato, sono stati condannati per concorso in omicidio colposo e violazione di norme in materia di fabbricazione di armi. I tre giovani nel dicembre 2015 erano entrati nella cartiera con una bottiglietta contenente del liquido infiammabile, che pare volessero lanciare dall'alto, forse per gioco. Giani era precipitato ed era morto dopo alcuni giorni di agonia. I genitori avevano autorizzato la donazione degli organi. "Il giudice ha sposato la tesi più dura - ha dichiarato l'avvocato dei due ragazzi, Cristina Marrapodi - attendiamo le motivazioni e poi valuteremo l'Appello".

Archivio Ultima ora